Europe
Joined June 2012
🇮🇹 Riassunto di quanto ho capito (o non capito) delle manifestazioni recenti: ✅ La questione salariale è legittima. I salari al netto dell'inflazione ristagnano da 30 anni almeno. I giovani farebbero bene a chiedere maggiore CRESCITA. Non mi è chiaro se questo era parte delle rivendicazioni. ✅ I giovani (inclusa la mia generazione) hanno sempre pagato il conto, sia in termini di disoccupazione, sia in termini di condizioni di lavoro, sia in termini di maggiore debito pubblico da ripagare, sia in termini di minori servizi futuri da ricevere. Quindi, secondo me, è giusto che alzino la voce, possibilmente per rivendicare le cose che spettano loro. ✅ Il conflitto principale è tra la generazioni, anche questo credo sia supportato dai dati: spendiamo tantissimo per il passato (pensioni, interessi sul debito) e pochissimo per il futuro (scuola). Non ho però capito se è chiaro ai giovani. Temo di no. ✅ L'Italia spende da sempre pochissimo per la scuola, siamo quasi ultimi - e direi che i risultati si vedono. Qualunque rivendicazione in tal senso è legittima secondo me. 🟡 Le condizioni delle periferie sono note. A questo si aggiunge il tema integrazione. Non mi è chiaro se gli studenti protestino (anche) per questo. E soprattutto non mi è chiaro se abbiamo soluzioni. Temo di no. 🟡 La questione abitativa credo sia complessa. Siamo uno dei paesi con la % maggiore di proprietari di case e nella fascia 16-34 anni siamo molto sopra gli altri. Per dire, abbiamo 5 volte i proprietari di casa 16-34 anni della Germania **tra quelli che sono usciti di casa** (con il caveat che da noi escono molto meno). La sensazione è che il problema sia reale ma localizzato in zone specifiche (i.e. grandi centri urbani). Per il resto, considerando l'andamento delle variabili nominali a me sembra soprattutto un problema di reddito/crescita o di mismatch (pochi alloggi dove serve) più che di prezzo delle case fuori controllo. Ma su questo ditemi voi (voi esperti di housing, grazie). ❌ Non ha molto senso invece protestare per qualche miliardo in più per la difesa senza dire nulla (o aver detto nulla) sulle centinai di miliardi buttati via dal 2020 ad oggi. ✅ Resta pur vero che è politicamente difficile da far digerire che si spendano soldi in armamenti con le scuole che cadono a pezzi. Ma qui torniamo al punto precedente ed al fatto che le condizioni geopolitiche sono cambiate. ❌ Non capisco gli idioti totali che sfasciano le vetrine e non credo che rivendichino nulla di quanto sopra. Forse c'è un malessere generalizzato, forse non vedono futuro, evidentemente sono cresciuti in contesti davvero difficili e sentendosi esclusi dal sistema si sfogano sfasciando qualcosa. E forse tra questi c'è anche qualche idiota che non aveva davvero nulla da dire, se non la voglia di avere una felpa firmata. ❌ Chi organizza una manifestazione deve garantire l'ordine, anche a costo di farla a botte con chi è in piazza per altri scopi. Ragazzi, spiace ma altrimenti state a casa perchè sarete sempre vittime di 4 cretini che faranno molta più notizia delle vostre, legittime, rivendicazioni. End. Peace. 🕊️
49
154
6
714
30,443
fraxander retweeted
Forse non è chiaro. Allora vi pubblico uno studio enorme e ve ne linko un secondo Questo articolo tratta delle percezioni dei servizi segreti occidentali in merito alle attività di influenza russe, che saranno riassunte in dieci punti. In vari modi, tutti questi risultati sono già stati trattati in altri lavori accademici e mostrano anche una continuità delle attività di influenza risalenti alla Guerra Fredda. 
La Russia rappresenta la principale minaccia. 
La Russia svolge attività di influenza politica, il cui scopo principale è indebolire l'Unione Europea (UE) e la NATO. 
La Russia sta prendendo di mira intere popolazioni; il suo approccio è quello del "divide et impera". 
La Russia si serve delle minoranze, dei rifugiati e degli estremisti per portare avanti la sua strategia del "divide et impera". 
L'intelligence umana è un importante strumento occulto di influenza. 
Le operazioni informatiche rappresentano un altro importante strumento occulto di influenza. 
Il settore energetico, gli affari e la corruzione vengono utilizzati come strumenti di influenza. 
Si fa ampio uso di alleati e organizzazioni di copertura. 
La Russia sta ricostruendo la realtà e riscrivendo la storia per legittimarsi e minare l'autorità altrui. 
La forza militare è lo strumento di influenza per eccellenza. Leggetelo e capirete la portata della situazione nature.com/articles/s41599-0… Il secondo è Explaining Russian state-sponsored disinformation campaigns: who is targeted and why? Pubblicato nel 2024 sulla rivista scientifica East European Politics. Gli autori esaminano gli attacchi di disinformazione attribuiti alla Russia contro Paesi europei ed ex sovietici tra il 2015 e il 2021, utilizzando un'analisi statistica. I risultati indicano che le campagne risultano più frequenti quando: Nel Paese bersaglio si svolgono elezioni nazionali. Il Paese attraversa periodi di significativa instabilità politica. Gli autori interpretano questi risultati come coerenti con l'obiettivo russo di influenzare le elezioni e alimentare le tensioni interne. tandfonline.com/doi/full/10.…
18
163
13
338
5,708
Landini, ormai più segretario di partito che di sindacato, si ricordi però che salari e pensioni sono i due lati della stessa coperta e che non si allunga tirandola, ma mettendocisi sotto con i ferri, producendo più lana per ora lavorata, evitando che gli addetti al cucito fuggano per via di tasse e paghe basse, e garantendo energia sostenibile per produrre la materia prima. Non so che cosa avevate in mente voi, oltre a scagliare incantesimi attraverso un cartellone in centro a Roma…
3
23
130
2,725
fraxander retweeted
Wake up!!! We are fighting for this. 🇪🇺
13
2,345
198
15,713
611,016
Putin non vuole tutto il Donbass, Putin vuole cancellare l'Ucraina dalla cartina geografica. L'ha reso chiaro più volte: intende russificare a forza gli ucraini e sterminare tutti quelli che non intendono sottoporsi a pulizia etnica. Lo ha sempre detto apertamente.
I combattimenti in Ucraina potrebbero probabilmente finire oggi se Putin non insistesse ad avere tutto il Donbass, anche quello che non ha occupato con la forza. Quest'area è pari solo allo 0,03% del territorio della Federazione russa. Follia allo stato puro.
96
199
1
1,861
20,407
fraxander retweeted
Guardate bene questa mappa. Non tanto per quello che mostra, ma per chi l’ha realizzata e per quello che potrebbe esserci dietro. Raccoglie le proteste avvenute in Europa tra il 21 settembre e il 17 ottobre 2026. Francia, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo. Centinaia di migliaia di persone in piazza per salari, pensioni, caro affitti, scuola, spese militari e altre questioni sociali. A pubblicarla è Rybar, una delle più importanti strutture di propaganda filorussa, fondata da un ex appartenente all’apparato comunicativo della Difesa russa e con legami documentati con l’ambiente di Prigožin. Perché un’organizzazione del genere dovrebbe interessarsi tanto alle manifestazioni europee? La risposta merita qualche riflessione. La Russia conduce da anni una guerra ibrida contro l’Europa. Cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, interferenze politiche e operazioni per alimentare divisioni interne. Non sono fantasie complottiste, ma attività documentate dalle intelligence occidentali. Ora aggiungiamo qualche elemento. L’avvicinamento di una parte dell’estrema destra europea al mondo MAGA. Il sostegno pubblico di Musk all’AfD tedesca. Le posizioni di Trump nei confronti dell’Unione Europea. I rapporti di alcuni movimenti sovranisti con Mosca. Si comincia a intravedere uno scenario piuttosto interessante. E preoccupante. Una protesta legittima contro il carovita può diventare, attraverso migliaia di account, influencer e canali di propaganda, la dimostrazione che l’Europa sta crollando. Che Bruxelles è il nemico. Che le sanzioni alla Russia ci stanno distruggendo. Che aiutare l’Ucraina significa impoverire i cittadini europei. Rafforzare i partiti che contestano le istituzioni europee, alimentare la sfiducia nei governi, ostacolare le decisioni comuni, bloccare gli aiuti militari a Kyiv e indebolire progressivamente l’Unione. E c’è uno scenario ancora più pericoloso: la sovrapposizione tra campagne di disinformazione, tensioni sociali e operazioni di sabotaggio. Una crisi reale può essere amplificata artificialmente fino a diventare una crisi politica. Naturalmente, questo non dimostra che Trump, Musk e i servizi russi operino sotto una regia comune. Sarebbe un’affermazione senza prove. Ma gli interessi possono convergere anche senza un accordo formale, e alcuni effetti politici possono favorire contemporaneamente attori molto diversi. Ed è evidente a tutti il sorprendente avvicinamento (tradimento) di Trump a Putin di queste ora Putin vuole un’Europa debole e divisa. Una parte dell’estrema destra vuole ridimensionare o smantellare l’Unione. Trump considera spesso Bruxelles un avversario economico e politico. Obiettivi differenti, con possibili risultati sorprendentemente simili. E arriviamo alla questione politica. Chi pensa che la guerra russa riguardi soltanto qualche territorio ucraino continua a non comprendere la dimensione dello scontro. L’Ucraina è il fronte militare. L’Europa è anche un bersaglio politico, economico e informativo. Per Mosca non è indispensabile conquistare militarmente una capitale europea. Può essere molto più conveniente contribuire a portare al governo forze disposte a paralizzare l’Unione dall’interno. E mentre discutiamo se aiutare ancora gli ucraini a difendersi, dovremmo cominciare a chiederci quanto siamo preparati a difendere le nostre democrazie Rybar, presentazione ufficiale: rybar.ru/about/⁠ Consiglio UE, attività ibride russe: consilium.europa.eu/it/polic…⁠ OCCRP, inchiesta sulle operazioni russe in Europa: occrp.org/en/investigation/l…⁠ Carnegie, AfD e relazioni internazionali: carnegieendowment.org/resear…⁠
227
1,281
144
2,694
119,073
Il ruolo dei social. Le infiltrazioni. L'interesse della Russia a che tutto si incendi. Attenzione. Perché le motivazioni sono più che valide, poi bisogna capire a chi giova che l' Europa bruci
Something to be aware of when encountering viral French riot videos online. Especially when loaded with right wing narratives and talking points, as they are on X. Make note of the accounts pushing this campaign for future review. Russian intelligence services have a documented history of exploiting civil unrest to destabilize governments, deepen political divisions and undermine public confidence in democratic institutions. Warnings of possible Russian hybrid attacks came days and weeks ahead of protests in France. Large demonstrations provide opportunities for sabotage, provocations and other forms of interference to take place amid existing unrest, making it harder for authorities to distinguish politically motivated violence from coordinated foreign operations. Riots and violent confrontations can be exploited to increase tensions between demonstrators and police. A single violent incident can trigger a wider confrontation, provoke a heavy police response and undermine public support for otherwise peaceful demonstrations. Russian operatives do not need to control a protest movement to exploit it. Kremlin-linked influence networks can then circulate selective footage, misleading claims and fabricated accounts of the violence. The same incident can be presented to different audiences in contradictory ways: protesters are portrayed as violent extremists, while police and government officials are accused of authoritarian repression. Both narratives encourage hostility and distrust. This is where the GRU and Russia's wider influence apparatus become relevant. Russian military intelligence has been implicated in sabotage and other covert operations across Europe, while Kremlin-linked online networks have conducted coordinated campaigns to manipulate political debate. Physical disruption and online amplification can reinforce each other, although evidence is needed to establish whether they are coordinated in any particular incident. The timing of warnings before major demonstrations matters because authorities must prepare for the possibility of deliberate interference without treating legitimate protesters as suspects. Provocateurs can take advantage of crowded streets, existing tensions and the presence of large numbers of police officers. Any resulting violence may initially be attributed to protesters, regardless of who was responsible. Prolonged unrest also strains policing resources, consumes government attention and diverts political debate from other issues, including France's military and diplomatic support for Ukraine. Images of burning vehicles, street clashes and damaged infrastructure can be circulated internationally to portray France and its European allies as unstable. These images are particularly useful to Russian propaganda when presented without context or when isolated incidents are made to appear representative of an entire protest movement. Russia does not need to organise demonstrations to benefit from them. It can exploit legitimate grievances, amplify isolated violence and encourage opposing groups to blame one another. The protests in France may have entirely legitimate causes. That does not prevent Russian intelligence services from attempting to exploit them. But warnings of possible hybrid attacks are not, by themselves, evidence that Russian operatives have infiltrated the demonstrations or caused specific incidents.
52
45
4
214
12,579
Replying to @RiccardoTrezzi
Che tempi ridicoli che viviamo. Il partito che si dice Verde che propone il più grande incentivo ambientalmente dannoso mai visto. L'associazione in memoria della Resistenza che fa il tifo per l'invasore. Ci sarebbe da ridere ma noi non ridiamo.
1
13
277
I cinesi ci hanno messo #TikTok, il #Qatar la propaganda #propal più eversiva e violenta. La #Russia la strumentalizzazione delle tensioni sociali, ormai da anni. E qualcuno dice ancora che esagero.
279
17
1,449
13,796
fraxander retweeted
Replying to @AndreaSavi3
La verità è che chi soffre il carovita non ha tempo di andare in piazza. Uno che si sveglia alle 5 il sabato pomeriggio o lavora o si riposa.
18
19
6
227
10,193
"Il partito di Conte ritiene infatti che: la Russia abbia reagito a un accerchiamento Nato; la guerra sarebbe già finita se qualcuno avesse teso una mano alla Russia per concordare una soluzione diplomatica; la resistenza ucraina sia solo il frutto del «bellicismo» occidentale. È quest’ultima la famigerata tesi della “guerra per procura” — gli ucraini si farebbero scannare per conto dell’imperialismo atlantista — che nega a un popolo martoriato persino la dignità della sua resistenza, quella che peraltro, secondo i molti agit-prop del Cremlino in servizio, sarebbe dovuta crollare dopo pochi giorni. I teorici della “guerra per procura” hanno continuato anche dopo l’elezione di Donald Trump e cioè di un presidente americano che ha fatto molto per affossare l’Ucraina, riabilitare Putin e favorire un esito del conflitto favorevole al Cremlino. Per rimediare all’evidente illogicità della tesi, una parte della combriccola ha spostato il mirino sulla Ue e in particolare su Ursula von der Leyen". repubblica.it/commenti/2026/…
61
150
13
595
8,667
Se rifare un programma costa una settimana, la prossima idea chi la paga? Pochi giorni fa ArtCraft ha pubblicato su GitHub dodici programmi gratuiti e open source che imitano Photoshop e il resto della suite Adobe, Word, Excel e AutoCAD. Li hanno scritti soprattutto agenti di intelligenza artificiale con il metodo della Clean Room, osservando gli originali senza toccarne il codice. Rifare le funzioni di un programma è lecito, lo ha chiarito la Corte di Giustizia UE nel 2012 con la sentenza SAS Institute. Decompilarlo per scriverne un concorrente invece è vietato dalla Direttiva software 2009/24/CE, anche se il codice finale è diverso, e in Italia la duplicazione abusiva a scopo di profitto è reato (art. 171-bis L. 633/1941). La partita più grande però è economica. Quando copiare costa giorni invece di anni, il vantaggio si sposta dalle funzioni alla fiducia, alla manutenzione e ai formati. I grandi come Adobe possono reggere, ma la parte più fragile sono le piccole software house e le startup, per cui il vantaggio temporale rischia di evaporare prima ancora di costruire reputazione e mercato. Ne parliamo oggi, su Ciao Internet 👉 youtube.com/watch?v=rMM0Wlrb… #Adobe #artcraft #Photoshop #CleanRoom #CopyrightSoftware
24
26
3
154
13,320
🇮🇹 Siccome siamo tutti stufi di fake news e dibattiti poco informati, sono sicuro che la settimana prossima @corradoformigli rettificherà quanto detto da @Serv_Pubblico, farà vedere i dati e li spiegherà. Questo sarebbe fare informazione secondo me. End. Peace. 🕊️
6
8
90
1,618
Non ho mai visto un mondo più al contrario di com’è adesso! Robe di sx dette dalla dx e viceversa! USA e Russia praticamente alleati! Non si capisce più niente!
1
1
18
487
🇮🇹 Senatore, glielo dico io. L’inizio del declino italiano è antecedente all’Euro. I problemi sono iniziati molto prima, sia dal lato demografico, sia tecnologico. Può trovare tutti i grafici su ildeclinoitaliano.it. Ci sono 450 grafici, anche quelli ad-hoc che smontano la propaganda NoEuro, nel caso le interessino. Enjoy.
62
98
6
629
19,099
Vuol dire che con i 165 miliardi di Superbonus avremmo potuto fare 6 reattori nucleari che producono energia pulita, risparmiando 12 miliardi. E col Bonus Facciate avremmo potuto fare il 7° reattore. Ma invece di un programma nucleare abbiamo fatto i cappotti alle ville al mare.
114
459
24
2,233
50,829
fraxander retweeted
Sweet clippy, you were way ahead of your time.
4
6
264
5,225
fraxander retweeted
Le vene, le arterie e la relatrice ONU Francesca Albanese si è scusata: aveva interpretato male il termine "Muselmann", il gergo dei lager per i prigionieri in fin di vita, e ne aveva dedotto che "antisemitismo" indicasse l'odio verso tutti i popoli semitici. In realtà il termine fu coniato per indicare l'odio verso gli ebrei. Qualcuno ha scritto che è come se un chirurgo si scusasse di aver scambiato le arterie per le vene. Ma il chirurgo almeno le arterie e le vene le ha studiate, e nessuno lo ha nominato primario per le sue opinioni sul sistema circolatorio. Albanese è la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. È una giurista: il suo mestiere è maneggiare le parole con precisione. E le scuse ritirano l'affermazione, ma lasciano intatta la domanda sul metodo: il ragionamento parte sempre dalla conclusione. Vale per il 7 ottobre "alternativo", per la tregua a Gaza come "grande distrazione", per i due Stati come "decisione sadica", per l'Ucraina. Un mandato ONU non è un palco da attivista. A un chirurgo che confonde le arterie con le vene non si chiede solo di scusarsi: gli si chiede di posare il bisturi e tornare sui libri. Tutto il ragionamento nella Linea di oggi: linkiesta.it/2026/09/albanes…
24
66
2
327
6,454
fraxander retweeted
Dopo che Putin ha dichiarato che nei Paesi baltici vengono «violati i diritti dei russofoni», sulla X in lingua russa è iniziato un flash mob: i russofoni residenti nei Paesi baltici chiedono di non essere «salvati» per nessun motivo, visto che hanno “più diritti di un cittadino russo medio”. Sono pienamente d’accordo. I russofoni vanno salvati da Putin, non da qualcun altro. Io, per esempio, sono cittadina russa e posso entrare nei Paesi baltici, mentre in Russia non posso entrare.
54
586
8
3,690
74,261
Simply disgusting.
I sincerely apologize. I misread the term "Muselmann" (Muslim) used in Nazi camps for prisoners at the brink of death, wrongly inferring that the term antisemitism originally meant hatred of all Semitic peoples. In fact it was coined specifically to denote hatred of Jews.
2
68
1
750
27,576