Michele Galluzzi retweeted
L'ignoranza crassa di Travaglio direttore del FattoTass è nota dai tempi in cui credeva che l'Idiota per Dostoevskj fosse un insulto ;) . Oggi piagnucola su Trump, già amicone del suo governo Doc Salvini Conte, e bofonchia depresso che i pacifisti Usa mi vanno bene, gli italiani no. Travà impara l'inglese eh su! Il capo della sinistra socialista Usa, il senatore @BernieSanders , vuole armare l'Ucraina contro Putin più di @GuidoCrosetto . Non vogliono, come me, la guerra in Iran gnurant! Studia un giorno invece di insistere in questa dissenteria quotidiana di articoli inutili ;)))
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Sono riusciti a pubblicare una notizia falsa dopo che era già stata smentita.
Chapeau.
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🇺🇸 | HISTORIA EN EEUU
🔵 Primer senador gay de la historia (Chris Pappas-New Hampshire)
🔵 Primera gobernadora latina de la historia de Texas (Gina Hinojosa)
🔵 Primera gobernadora afroamericana de la historia (KLB-Georgia)
🔵 Primera gobernadora nativo americana de la historia (Deb Haaland-Nuevo Mexico)
🔵 Primera gobernadora mujer de la historia de Ohio (Amy Acton)
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Tymczasem ja z 64GB DDR5 w moim PC:
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Replying to @gbarbacetto
@gbarbacetto ma chi ha scritto questo tweet, il team di Zelensky o quello della NATO?
Avete provocato e attaccato Del Vecchio. Lo avete accerchiato. Ora lui, più forte, vuole ristabilire la normalità e voi anziché accettare la pace andate all’attacco? Ma siete folli. Verrete sventrati. Accettate qualsiasi soluzione pur della pace, fosse anche capezzone o cerno direttore con capone vicedirettore.
Se la Russia può avere queste pretese sull’Ucraina non vedo perché voi non possiate accettare qualche compromesso.
Sei abituato a comprare tutto.
Ma con il @fattoquotidiano caschi male. Non abbiamo padroni e non siamo in vendita. @LeonardoMDV_95
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Victor Orban - GONE
Aleksandar Vučić - GONE
Flavio Bolsanaro- FLOP
Up next is the Republican Party next week… 👀
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Pure oggi Forrest Musk va in crisi d'astinenza, farnetica di un misuso del suo servizio (non gratis) Starlink e dice che se spegne il segnale viene giù tutta la difesa ucraina.
In fondo è un Al Bano che ce l'ha fatta e sta lì a ricordarci quanto sia urgente fondare un'alternativa
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The Simpsons already called this happening
🚨🚨BREAKING: Dolly Parton’s sister, Stella Parton, says a Tennessee voting machine repeatedly switched her selection to Republican Marsha Blackburn, forcing her to correct her ballot THREE TIMES before voting. She’s not alone. Other Tennessee voters have reported similar problems while attempting to vote for Democrats.
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Zelenskyy is bombing data centers and Putin is bombing children on playgrounds. I know which side I'm on.
Michele Galluzzi retweeted
E pensare che fino all'altro ieri Salvini andava in estasi per Elon Musk, implorandolo di portare Starlink in Italia per gestire telecomunicazioni e sicurezza nazionale.
Poi esce l'inchiesta del Wall Street Journal che racconta come Musk decida da solo, con una telefonata a Trump, di depotenziare e spegnere la rete satellitare a un Paese sotto attacco per renderne inservibili i droni.
Questo è il capolavoro del «sovranismo» nostrano: gridare «prima gli italiani» dai palchi, per poi voler affidare le infrastrutture strategiche e le chiavi della sicurezza nazionale all'umore mattutino di un miliardario americano.
Meno male che c'è chi fa il patriota solo con le magliette, altrimenti a quest'ora la nostra difesa dipendeva da un tweet.
tg24.sky.it/politica/2025/01…
ansa.it/sito/notizie/topnews…
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La semplice verità, al di la dei vaneggiamenti della professoressa Bompiani, è che abbiamo un serio problema di "odio di noi" diffuso da una significativa parte del corpo docente italiano. Comunisti in gioventù, pro-Putin oggi. Comunque sempre illiberali che gridano al fascismo mentre sostengono i dittatori.
Michele Galluzzi retweeted
I find this very hard to believe.
A "console" is a mass-audience device and you need great games and a low entry price (IMO $399 to $499). A console at the prices rumored below will never sell meaningful units to be of any value vs. alternatives. Zero.
I wouldn't release it at all.
Stick with PS5 Pro/Series X until prices normalize. The capabilities of those boxes are both fine for 99% of the audience. No one is screaming "I need a more powerful console" right now and I believe tons of optimization can and is happening on those platforms (see Xbox's AMD announcement on FSR 4.1 today - which is fantastic).
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🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺🇨🇳 Andrii Sybiha, ministro degli Esteri ucraino, commenta lo scoop del Wall Street Journal: "Un incontro trilaterale tra i leader di Ucraina, Stati Uniti e Russia potrebbe contribuire a porre fine alla guerra più rapidamente. Un incontro trilaterale tra i leader di Russia, Cina e Stati Uniti produrrebbe soltanto l’effetto opposto: incoraggerebbe Putin a proseguire questa guerra.
Invitare Putin a un incontro del genere alimenterebbe la sua sete di autocelebrazione e gli conferirebbe una statura che non merita. Non è un leader mondiale: è un criminale di guerra. E la Russia non è una potenza globale: è un problema globale.
L’economia russa è almeno 13 volte più piccola di quella americana e 8 volte più piccola di quella cinese, e continua a contrarsi rapidamente, insieme al tenore di vita dei cittadini russi. La Russia ha perso 1,6 milioni di soldati, tra morti e feriti, in una guerra fallimentare che non può vincere e alla quale si rifiuta di porre fine. Sottoposti a pesanti sanzioni, la sua tecnologia, la sua industria e il suo settore imprenditoriale continuano a stagnare.
Secondo qualsiasi criterio pragmatico o morale, Putin non ha alcun posto al tavolo con i presidenti Trump e Xi.
L’unica cosa che potrebbe fargli guadagnare quel posto sarebbe un passo concreto verso la pace, come l’accettazione di una proposta di cessate il fuoco prima di un eventuale incontro di questo tipo.
Invece, stiamo assistendo all’esatto contrario: un’intensificazione del terrore contro i civili.
Finché continuerà a esercitare questo terrore, non dovrebbe esserci posto per lui a nessun tavolo negoziale".
xitter.cf/dariodangelo91/status/…
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇨🇳🇺🇸 Un G3 per chiudere la guerra in Ucraina. Noi, la Cina e voi. Senza quel rompiscatole guastafeste di Zelensky, ovviamente. Figuriamoci l’Europa.
È la proposta formulata da Vladimir Putin nell’ultima telefonata con Donald Trump, quella avvenuta il 9 ottobre, ora oggetto di uno scoop del Wall Street Journal.
Una riunione tra grandi della Terra. Putin, Xi e Trump. Altro che Russia come “potenza regionale”, espressione mai perdonata a Barack Obama da Vladimir Vladimirovich. No, al contrario: un vertice storico. Forse addirittura una seconda Yalta, l’occasione per spartirsi nuovamente il mondo, per dividerlo in sfere d’influenza aggiornate alle esigenze di oggi.
Tutti - o quasi - avrebbero da guadagnarci, secondo Mosca. La Russia otterrebbe probabilmente ciò che ricerca da quasi cinque anni senza soddisfazione: se non la resa immediata dell’Ucraina almeno il suo abbandono - conclamato - da parte di Washington. La Cina vedrebbe riconosciuto il proprio status di potenza centrale, decisiva quando si tratta di mediare le questioni più rilevanti del globo. E The Donald? Avrebbe a sua volta ciò che vuole: la fine di una scocciatura, una photo opportunity da consegnare ai libri di storia.
Attenzione. Qui non si tratta di illazioni, di false ricostruzioni. Il Cremlino conferma che l’ipotesi è sul tavolo, che la Russia è in attesa di risposta. Gli Stati Uniti non avrebbero ancora sciolto le proprie riserve, ma nelle idee di Putin sarebbe già tutto pronto, inclusi la data e il luogo: Shenzhen, Cina, il 18-19 novembre, a margine dell’APEC forum.
Perché tutto questo è importante? Perché potrebbe essere questa la nuova “coltellata” temuta da Kyiv da parte di Washington.
E perché saremmo in presenza della violazione del “principio di Zelensky”: “Nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina”. Non una legge fisica, ma una regola di buonsenso, se non si vuole scomodare la categoria dell’onore.
E allora? E allora vedrete che nelle prossime ore gli alleati europei chiariranno con tutta la forza di cui dispongono (non molta) la propria contrarietà all’operazione. Lo faranno sperando di convincere Trump, per l’ennesima volta, che non è questo il modo per risolvere la questione. E per chiarire che la guerra in Ucraina riguarda anche gli equilibri della sicurezza in Europa, che nessuno può pensare di gestire questa pratica senza di noi.
Le conseguenze di un tale incontro sarebbero devastanti: se Washington accettasse oggi di discutere il futuro di Kyiv con Pechino e Mosca, quale garanzia avrebbero domani gli alleati europei di non ritrovarsi nella stessa situazione?
Ancora: cosa dovrebbero pensare a Taiwan, sull’isola ribelle che si oppone all’annessione del Dragone? Risposta: dovrebbero semplicemente guardare l’orologio, contare i minuti che li separano dalla stessa sorte.
È il motivo che spiega questo punto nave straordinario, quello che come spesso accade vi raggiunge a notte fonda: Putin ha lanciato il sasso nello stagno. Tutto molto semplice: G3. Noi, la Cina e voi. Esiste il rischio che possa derivarne un maremoto.
Se hai apprezzato questo punto nave, se ritieni che il mio impegno meriti di essere sostenuto, ti chiedo di iscriverti al Blog. È il solo modo per garantire che questo spazio indipendente resti online: dangelodario.it/iscriviti?ut…
Ti ringrazio.
Michele Galluzzi retweeted
La decisione di limitare l'uso di Starlink/Starshield distruggerà l'industria militare statunitense.
Chi comprerà più armi moderne dagli USA, sapendo che da un momento all'altro possono disattivarle?
D'altronde se possono farlo con Starlink, possono farlo con aerei da combattimento, sistemi missilistici, radar e qualsiasi altra cosa che si basi sulla connettività di rete.
Le scelte scellerate di Trump, usate per distogliere l'attenzione dalla sua fallimentare guerra in Iran, costeranno all'America miliardi di dollari all'anno.
Si tratta di un errore strategico catastrofico, del tutto evitabile, commesso solo per assecondare i capricci momentanei di un presidente in caduta libera nei sondaggi, con un disperato bisogno di risollevare la sua immagine, dopo l'infinita sequela di scelte sbagliate che ha fatto.
L'Europa prenda nota e agisca di conseguenza.
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The decision to limit the use of Starlink/Starshield will destroy the U.S. military industry.
Who will continue to buy modern weaponry from the U.S., knowing that it could be deactivated at any moment?
After all, if they can do it with Starlink, they can do it with combat aircraft, missile systems, radar, and anything else that relies on network connectivity.
Trump’s reckless choices—made to divert attention from his failed war in Iran—will cost America billions of dollars a year.
This is a catastrophic, entirely avoidable strategic error, committed solely to indulge the fleeting whims of a president whose poll numbers are in freefall and who is desperately in need of salvaging his image following an endless series of poor decisions.
Europe should take note and act accordingly.





































