Mir°°Sol retweeted
.@VincenzoDeLuca parla dell’Ucraina per quattro minuti, distribuendo patenti di stupidità con la consueta arroganza di chi considera il resto del mondo una classe di somari.
Peccato che, appena si controllano le sue affermazioni, il ciuccio sia lui
1. LA RUSSIA NON AVANZA, QUINDI NON È PERICOLOSA.
Secondo De Luca, se Putin fatica ad avanzare in Ucraina, temere una minaccia russa per l’Europa è un’idiozia.
Vincenzo, ma ci sei o ci fai?
La Russia è fermata da un esercito che combatte da anni, sostenuto dalle armi occidentali. Proprio quelle che continui a mettere in discussione.
È come vedere un incendio contenuto dai pompieri e concludere che il fuoco non sia pericoloso. Magari proponendo di mandare a casa i pompieri.
E comunque la Russia non deve arrivare con i carri armati a Milano per minacciarci. Sabotaggi, cyberattacchi e operazioni ibride esistono già.
eeas.europa.eu/eeas/eu-actio…
2. L’UCRAINA DEVE CEDERE TERRITORI.
De Luca sostiene che nei sette anni precedenti l’invasione non sia stato fatto nulla per conciliare gli interessi di Russia e Ucraina.
Gli accordi di Minsk? Il formato Normandia? Anni di negoziati? Cancellati.
Ma il peggio arriva dopo: l’Ucraina deve perdere territori.
Perché? Perché Putin li ha occupati? Perché Mosca si sente minacciata?
Splendido principio. Un prepotente ti sfonda la porta, occupa due stanze e arriva De Luca a spiegarti che devi lasciargliele per ristabilire l’equilibrio.
Ma a Salerno fa i video a chi lascia frigor e parla di schiaffoni. Lanciafiamme durante il covid.
Lo sceriffo coniglietto con Putin e duro con i campani
Fonte:
osce.org/ru/cio/140221
3. LA GERMANIA AVREBBE SPAVENTATO PUTIN.
Qui De Luca litiga direttamente con il calendario.
Sostiene che il riarmo tedesco sia una delle preoccupazioni russe dietro il conflitto.
La Russia invade il 24 febbraio 2022. La Germania annuncia la svolta sul riarmo il 27 febbraio.
Tre giorni DOPO.
Le preoccupazioni russe precedenti possono essere discusse. Ma spiegare l’invasione con il riarmo annunciato in risposta all’invasione richiede una notevole fantasia.
A Salerno devono aver inventato la geopolitica retroattiva.
bundestag.de/dokumente/texta…
4. SOLO LA GERMANIA SI RIARMA.
Polonia, Baltici, Scandinavia: scomparsi.
Il SIPRI registra nel 2025 un aumento del 14% della spesa militare europea.
Si può discutere se questi investimenti siano sufficienti. Ma raccontare che si stia riarmando soltanto Berlino significa ignorare quello che succede nel resto del continente.
sipri.org/publications/2026/…
5. LA CRISI SOCIALE.
Quando gli argomenti militari finiscono, De Luca tira fuori salari, carburanti, agricoltura e difficoltà economiche.
Problemi serissimi. Ma chi ha stabilito che difendere l’Ucraina impedisca di affrontarli?
De Luca costruisce una contrapposizione senza dimostrarla, poi la usa per liquidare come irresponsabile chi sostiene la difesa europea.
E alla fine il risultato è sempre lo stesso.
Putin invade, ma l’Ucraina deve cedere territori. Putin minaccia, ma gli europei sarebbero degli idioti a preoccuparsi. La Russia scatena la guerra, ma il problema diventa la Germania che si riarma.
De Luca riconosce formalmente la colpevolezza di Putin, poi passa il resto del discorso a presentare il conto agli aggrediti.
Il tutto accompagnato da quell’insopportabile tono da professore che deve spiegare il mondo a una platea di deficienti.
Caro De Luca, può anche avere opinioni discutibili. Ma se decide di trattare tutti da imbecilli, almeno si prenda il disturbo di studiare ciò di cui parla.
Perché l’arroganza non è competenza e alzare la voce non rende meno assurdo un ragionamento.
Continua a ripetere che bisogna smetterla di raccontare idiozie.
Ecco comincia.
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Ascoltare @RicRicciardi del M5S richiede infinita pazienza ma è talvolta rivelatore. Ospite di @PiazzapulitaLA7, ieri ha più volte corretto @giorgiomule e persino se stesso, parlando sempre di “armi” e “riarmo” in risposta a chiunque parlasse di “difesa” e “sicurezza”.
Ogni singolo intervento dei pentacosi, che sia nelle aule parlamentari, in tv o nelle piazze o ancora sulle pagine del giornale del loro ventriloquo @marcotravaglio, punta sull’uso massiccio ed ossessivo di questi due termini, che hanno il pregio dell’immediatezza e la capacità di alimentare l’indignazione della gente, soprattutto quando posti come causa del carovita, delle liste di attesa negli ospedali, della scarsità di alloggi per gli universitari o, che so io, del maltempo.
Lo si è visto anche nelle parole pronunciate dal ragazzo ospite della stessa puntata di ieri, che nel recitare la sua inaccettabile “non condanna” nei confronti dei responsabili delle devastazioni di Milano, ha ripetuto la filastrocca “più scuola meno armi” senza conoscere cifre, meccanismi di spesa e tanto altro che i Conte, i Ricciardi e i Travaglio hanno assoluta necessità di non spiegare mai. In questo modo, come ieri, si può anche far credere che si stiano per spendere 14 miliardi in “armi”, mentre aumentano i costi di tutto e le scuole cadono a pezzi, senza dire che il capitale investito in “sicurezza”, in virtù del meccanismo SAFE comincerà ad essere restituito tra 10 anni, in 35 anni e a interessi quasi nulli.
Peccato che in studio nessuno abbia fatto notare a Ricciardi e al giovane Fouad, che la spesa in “armi”, come la chiamano loro, al netto dell’inflazione, è cresciuta percentualmente nelle tre manovre approvate da Conte, in tempo di pace, più che nelle quattro di Meloni, nonostante due maxi-guerre in corso. È peccato soprattutto nessuno abbia ricordato ad entrambi che nel bilancio di quest’anno il budget della difesa è cresciuto di 1,1 miliardi, i quali probabilmente non basteranno nemmeno a compensare il “carovita”, mentre ne spenderemo 40 per gli strascichi del superbonus.
Ecco, ai giovani ed influenzabili manifestanti si dovrebbe spiegare che non un centesimo viene tolto alla scuola per ingrassare i lobbisti delle armi. Ma che i loro istituti sono scassati perché proprio quelli che scrivono gli slogan che loro ripetono senza neanche capirli, ha preferito spendere quei soldi per fare cappotti termici, infissi e facciate di seconde case e castelli.
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Slovenian philosopher Žižek: The EU is worth fighting for.
Despite its misery, the EU is the only transnational organization tasked with guaranteeing minimum social and ecological welfare standards.
As Bruno Latour put it, Europe is alone, but Europe alone can save us. 1/
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That's a wrap for #EUCO.
EU🇪🇺 leaders adopted conclusions on:
📌competitiveness, including One Europe One Market
📌Ukraine
📌Moldova
📌MFF 2028-2034
📌the Middle East
📌European defence and security
📌migration
📌enlargement and reforms
See main results➡link.europa.eu/KRTJK7

ALT From left to right: Péter Magyar (Prime Minister, Hungary), Luc Frieden (Prime Minister, Luxembourg), Micheál Martin (Taoiseach, Ireland), Kristen Michal (Prime Minister, Estonia) exchanging in the meeting room before the start of the meeting.

ALT From left to right: Mette Frederiksen (Prime Minister, Denmark), Giorgia Meloni (Prime Minister, Italy) in tailored business suits walk side by side in the Council meeting room, engaged in conversation; one wears a dark green suit and gestures with her hands, while the other wears a cream suit, and carries documents in her hands.
Our choice is clear: Build.
It’s time for an ambitious Europe that enables and support its builders.
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Should Europe leave frontier AI to the Americans and the Chinese?
The idea has gained ground in Europe. It is a fundamental mistake.
Build or surrender: for now, the choice is still ours.
Full article below.
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At this point the whole EU Inc negotiations are so lost in the details that everyone forgot the main goal: Creating a standard.
Basically, allow founders to raise quickly globally and use stock options to hire competitively.
Let’s say it quite clearly:
1) If EU Inc isn’t providing a standard it’s useless. We already got 30+ legal entities in Europe. Experienced founders use Delaware Inc already because of this.
2) If EU Inc doesn’t fix stock options Delaware Inc is still the better option.
I understand the there are complex details and people are worried about loopholes. But you can’t lose the actual goal of it because of it.
An EU Inc that doesn't provide a standard is pointless. Nobody will care about intricacies of compromises reached in political committees if the market can't use the outcome.
If you are in contact with your political leaders (prime ministers, presidents, et al) please reach out to them. Or to founders/investors in your network who might have that access.
🔥🇪🇺✌️
xitter.cf/euinc_petition/status/…
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The concept of "global companies" falls apart when political actors use them as leverage.
You can't be a global payment provider (like VISA, Mastercard) if your leader turns it off for individuals, companies or countries because of personal preferences.
You can't be a global internet provider (like Starlink) if political motivations flip constantly in times of crisis.
You are not a global company but a national asset and a potential liability for anyone using you.
No point in hoping for return to global agreements or alliances. "The west" is gone and its industry alliances are gone unfortunately.
Now it's USA vs China and everyone else needs to become technological sovereign or be a vassal.
In times of autocratic politics, political whims are above market and technology.
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Donald Trump a violé la souveraineté du Venezuela pour un accord pétrolier. Nous n’avons rien dit.
Donald Trump a exigé la souveraineté sur le Groenland, où l’on espère aussi du pétrole. En espérant que ça passe, nous n’avons rien dit.
Donald Trump a choisi de déclencher une guerre absurde avec l’Iran et les prix du pétrole ont bondi pour tout le monde. Nous n’avons rien dit.
Donald Trump a menacé d’interdire l’exportation de gazole américain vers la France, au risque de faire bondir les prix du gazole au-delà de 2,50 euros jusqu’à 3 euros. Nous n’avons rien dit.
Donald Trump a exigé que les pays du G7 vident leurs réserves stratégiques de gazole pour faire baisser les prix avant les élections des Midterms. Nous n’avons rien dit et nous avons obéi.
Donald Trump noue un pacte de fait avec Vladimir Poutine, pour s’approvisionner en gazole en Russie, au mépris des sanctions imposées par les Etats Unis et il exige un « nouveau président en Ukraine », songeant qu’une élection américaine vaut bien l’abandon de la sécurité européenne. Nous ne disons rien.
Quand l’Europe agira-t-elle pour s’immuniser aux sanctions américaines, s’affranchir de l’emprise des entreprises technologiques, mettre en branle l’Instrument Anti-Coercition ? Quand parlera-t-elle clairement et d’une voix ?
Car lorsqu’on écrira l’histoire de ces années folles, on ne se souviendra que d’une chose : l’Europe, elle, n’avait rien à dire.
Dominique de Villepin
© White House, 18 August 2025
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Another way to think about Trump announcement today: If he increased US diesel imports from Canada by 4%, he would gain as much fuel as from this Russia deal. But the Canadians are global super-villains, so who wants to buy from them when you could enrich Putin instead?
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Oggi in question time ho chiesto al ministro Pichetto Fratin cosa intende fare questo Governo per il mercato elettrico.
Negli ultimi quattro mesi gli italiani hanno pagato tre miliardi in più in bolletta per l'energia.
Il ministro ha risposto che la questione è "oggetto di approfondimento". Non riconoscono neanche che ci sia una manipolazione del mercato.
Visto che ARERA non fa il suo lavoro, @Azione_it depositerà una denuncia all'Antitrust e un esposto in Procura. Questi operatori pensano di essere impuniti perché pensano di controllare la politica. Vedremo.
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Jeśli 🇬🇧 złożyłaby wniosek o powrót do 🇪🇺, co Polska przyjęłaby z zadowoleniem, to oznaczałoby, że po dekadzie analiz, Londyn doszedł do wniosku, że członkostwo jest optymalną formą udziału w jednolitym rynku.
Nie dajmy się omamić eurofobom, że istnieje lepsza alternatywa.
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Inspired by America.gov, we’re building Italia Aperta 🇮🇹
An independent project from the team behind Dove Vanno i Nostri Soldi, without Italian government backing.
Our AI assistant, Pino, helps you navigate Italian public services. Ask in plain language:
“How do I renew my passport?”
“How do I change my registered address?”
“What do I need to start a business?”
Pino consults official sources, explains the steps and links directly to the relevant government pages, so you can check the information and continue there.
An early version, with a growing source catalog. It helps you understand the process; it doesn’t submit applications for you.
italiaaperta.it
What should we make easier to navigate first?
Today we’re launching America.gov, a single front door to the federal government.
Instead of opening a bunch of tabs across different agency sites and trying to figure out which information actually matters to you, you can ask America a question and get the relevant answer from across 29,000+ official government websites, with the source and what to do next.
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Stop saying that this was a vote over fisheries. The vote had no legally binding value. It just asked Icelanders if they wanted to carry on the negotiation with the EU (including handling topics such as fisheries). Any final negotiation would have then be subject to a further referendum prior to ratification. It cost nothing to vote yes.
This was a volte AGAINST THE EU. Full stop. The Icelanders own it all and I for sure I’m not going to ask them to reconsider. What I’ll ask any politician that wants my vote, is for a strict review of the Schengen and European Economic Area membership of Iceland, because I’ve had enough with all the free riders around the EU, ready to rip all the benefits and never share on that basic principle of European solidarity.
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La sospensione, del tutto inutile, di Schengen da parte del Governo italiano nel caso #Ceuta e’ un pessimo segnale di prevalenza della propaganda politica interna e della paura di Vannacci, rispetto alla linea di politica estera. Gli eventi di Ceuta rappresentano un’aggressione straniera verso l’Europa che avrebbe meritato una risposta di solidarietà e un’offerta di supporto anche da @vonderleyen
Mentre scrivo, il 99% dei migranti è rientrato in Marocco.
In stagioni di emergenza migratoria l’Italia ha dovuto subire la sospensione di Schengen - ben più motivata visto che gli sbarchi avvenivano sul continente europeo - e la stessa Meloni protesto’ contro il mancato aiuto di Bruxelles.
Se questa è la strada che @GiorgiaMeloni ha scelto di intraprendere in vista delle elezioni - allineandosi a MAGA ed estremisti di destra - l’esito sarà distruggere la credibilità internazionale che ha costruito in questa legislatura e danneggiare l’Unione Europea.
Stupisce che @Antonio_Tajani si sia accodato a questo spregiudicato gioco politico.
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Oggi oltre all’intervista di Conte che sostiene che l’Italia non dovrebbe usufruire dei fondi Safe, segnalo un imperdibile servizio in prima pagina su l'Espresso secondo cui non è chiaro da chi dovremmo difenderci.
E poi per fortuna poi arriva sul @ilfoglio_it l’ammiraglio Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, che spiega che negli ultimi due anni i caccia della Nato si sono dovuti alzare in volo 700 volte, ripeto 700, per difenderci non da un imprecisato fantasma, ma esattamente da velivoli russi.
La disinformazione non funziona soltanto quando riesce a far credere una bugia. Funziona anche e soprattutto quando riesce a rendere invisibile la verità.
Svegliarsi e svegliare l’Italia, mi pare una grande urgenza.
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Il mio amico Matteo Renzi- che giusto ieri sollecitavo per metterci insieme al lavoro per costruire un fronte europeista e riformista- risponde che non c'è spazio per una terza forza elettorale, tra la destra e il campo Lavrov.
Ne sono dispiaciuta e a lui voglio ricordare che ad oggi non c'è spazio in nessuna delle due coalizioni per chi ha sinceramente a cuore la difesa dell'Italia e dell'Europa; e che né in questa destra, né in questa sinistra, c'è spazio per chi vuole stare con l'Ucraina senza se e senza ma, per chi vuole combattere il pericolo russo come una questione esistenziale per la libertà italiana e europea, e per chi vuole avere con le istituzioni dell'Ue un rapporto serio e leale, non cercando ogni volta di addebitare ad esse la responsabilità dei fallimenti nazionali e non usandole sempre come un alibi o come un bancomat.
Se questo spazio non esiste né nella coalizione di destra, né in quella di sinistra -entrambi paralizzate da demagogie estremistiche uguali e contrarie- bisognerà costruirlo altrove ed è esattamente quello che sto facendo con @s_pubblico, e con chiunque condivida questa convinzione.
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Chi nega la minaccia russa non può governare l’Italia. Le stronzate fasciste di Roberto Vannacci ci stanno a volte distraendo dal pericolo che il governo italiano torni nelle mani di Giuseppe Conte, uno che ci aveva svenduto alla Cina, che ha fatto circolare i carri armati russi nelle nostre strade liberi di raccogliere informazioni, che ha sperperato centinaia di miliardi di euro di soldi pubblici per far rifare le facciate delle case dei ricchi. Vannacci Conte sono parte dello stesso piano Made in Russia. #europeisti @europeisti_eu
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Conte ha fatto l’ennesima vergognosa piroetta in Tv attribuendo al Generale Alexus Grynkewich cose che non ha mai detto.
I fatti: a metà giugno all'Ila Berlin Air Show il Generale ha detto: “Il mio compito è garantire che la Russia capisca che, se dovesse tentare qualcosa negli Stati baltici, non ci riuscirebbe. E proprio perché sa che non ci riuscirebbe, non correrà un rischio del genere".
Grynkewich si era anche rallegrato perché "la maggior parte degli alleati ha aumentato i propri bilanci per la difesa, l'anno scorso, ma il denaro da solo non basta a creare capacità: occorre che ciò avvenga attraverso una base industriale solida e innovativa".
Conte traduce l'intervento del Generale in campolarghese e attribuisce a Grynkewich questa frase : "Posso dire che né oggi né domani la Russia rappresenta una minaccia per l'Europa" e sulla base di una frase mai pronunciata la nota conclusione “stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti per andare a far guerra".
Dal Campo Largo al Campo Lavrov.
Signore, aiutali.
.@paolomieli: "Conte, in tv, ha cercato di spiegare le sue parole sulla minaccia russa, ma intanto si spacca il campo largo in cui fioccano le prese di distanze. E' un tutti contro tutti e sembra che la manifestazione di Padova salterà dopo quella andata male a Napoli"
Gli europei ancora non capiscono che la "grande" America non è una superpotenza senza i suoi alleati occidentali, lo abbiamo visto nel disastro in MO. Non sono riusciti a piegare 90 milioni di iraniani, però credono di riuscire a farlo con 450 milioni di europei. #forzaeuropa





























