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Sceneggiatore Disney e non solo, regista, blogger. Scrive cose sceme e fischietta al mattino.

Joined November 2012
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Finalmente posso dirvi TUTTO. NON è un fumetto. NON è un libro per bambini. TUTT'ALTRO. È una storia nuova. Tutta mia. È il mio primo romanzo. Esce il 29 maggio ma potete ordinarlo ORA! @harpercollinsIT #newbook #newbookstagram #bookstagram #libridaleggere #libri
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Ci vediamo a @LuccaCandG , of course! DOMANI e con firmacopie al bookshop Spazio Uack! Altro firmacopie 14:00-15:00 allo stand Giunti SMT202 in Piazza San Martino! :-) lucca2026.luccacomicsandgame…
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Ci vediamo a @LuccaCandG ! VENERDÍ 30 mi trovate qui e subito dopo ci sarà un firmacopie al bookshop Spazio Uack! (piano terra Lucca Junior - Real Collegio). Altro firmacopie dalle 14:00 alle 15:00 allo stand Giunti SMT202 in Piazza San Martino! lucca2026.luccacomicsandgame…
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The latest cover of Private Eye is 😘
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Come non capire che mettere a ferro e fuoco le città in Europa, lo stesso giorno e lo stesso momento, è un attacco all'Italia e un attacco alla Francia? Come ci siamo potuti accecare cosi? Poi più che sul disagio sociale punterei sul disagio relazionale e psicologico
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A parte la tragicità dell’evento, se lo scrivi così, un inglese ha pieno diritto di pensare che i #treni siano in ritardo perché una persona CI HA PROVATO CON LA LINEA FERROVIARIA.
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Devastare una libreria è una cosa da fascisti.
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Guardate bene questa mappa. Non tanto per quello che mostra, ma per chi l’ha realizzata e per quello che potrebbe esserci dietro. Raccoglie le proteste avvenute in Europa tra il 21 settembre e il 17 ottobre 2026. Francia, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo. Centinaia di migliaia di persone in piazza per salari, pensioni, caro affitti, scuola, spese militari e altre questioni sociali. A pubblicarla è Rybar, una delle più importanti strutture di propaganda filorussa, fondata da un ex appartenente all’apparato comunicativo della Difesa russa e con legami documentati con l’ambiente di Prigožin. Perché un’organizzazione del genere dovrebbe interessarsi tanto alle manifestazioni europee? La risposta merita qualche riflessione. La Russia conduce da anni una guerra ibrida contro l’Europa. Cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, interferenze politiche e operazioni per alimentare divisioni interne. Non sono fantasie complottiste, ma attività documentate dalle intelligence occidentali. Ora aggiungiamo qualche elemento. L’avvicinamento di una parte dell’estrema destra europea al mondo MAGA. Il sostegno pubblico di Musk all’AfD tedesca. Le posizioni di Trump nei confronti dell’Unione Europea. I rapporti di alcuni movimenti sovranisti con Mosca. Si comincia a intravedere uno scenario piuttosto interessante. E preoccupante. Una protesta legittima contro il carovita può diventare, attraverso migliaia di account, influencer e canali di propaganda, la dimostrazione che l’Europa sta crollando. Che Bruxelles è il nemico. Che le sanzioni alla Russia ci stanno distruggendo. Che aiutare l’Ucraina significa impoverire i cittadini europei. Rafforzare i partiti che contestano le istituzioni europee, alimentare la sfiducia nei governi, ostacolare le decisioni comuni, bloccare gli aiuti militari a Kyiv e indebolire progressivamente l’Unione. E c’è uno scenario ancora più pericoloso: la sovrapposizione tra campagne di disinformazione, tensioni sociali e operazioni di sabotaggio. Una crisi reale può essere amplificata artificialmente fino a diventare una crisi politica. Naturalmente, questo non dimostra che Trump, Musk e i servizi russi operino sotto una regia comune. Sarebbe un’affermazione senza prove. Ma gli interessi possono convergere anche senza un accordo formale, e alcuni effetti politici possono favorire contemporaneamente attori molto diversi. Ed è evidente a tutti il sorprendente avvicinamento (tradimento) di Trump a Putin di queste ora Putin vuole un’Europa debole e divisa. Una parte dell’estrema destra vuole ridimensionare o smantellare l’Unione. Trump considera spesso Bruxelles un avversario economico e politico. Obiettivi differenti, con possibili risultati sorprendentemente simili. E arriviamo alla questione politica. Chi pensa che la guerra russa riguardi soltanto qualche territorio ucraino continua a non comprendere la dimensione dello scontro. L’Ucraina è il fronte militare. L’Europa è anche un bersaglio politico, economico e informativo. Per Mosca non è indispensabile conquistare militarmente una capitale europea. Può essere molto più conveniente contribuire a portare al governo forze disposte a paralizzare l’Unione dall’interno. E mentre discutiamo se aiutare ancora gli ucraini a difendersi, dovremmo cominciare a chiederci quanto siamo preparati a difendere le nostre democrazie Rybar, presentazione ufficiale: rybar.ru/about/⁠ Consiglio UE, attività ibride russe: consilium.europa.eu/it/polic…⁠ OCCRP, inchiesta sulle operazioni russe in Europa: occrp.org/en/investigation/l…⁠ Carnegie, AfD e relazioni internazionali: carnegieendowment.org/resear…⁠
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Dugin, il filosofo amato dal Cremlino, che venne in tour spingendo il governo M5S-Lega, parla di Francia e Italia in fiamme: “Più caos c’è meglio è, via la Meloni” A Mosca si esaltano per i roghi e i saccheggi a Parigi Torino Milano retroscena @LaStampa lastampa.it/esteri/2026/10/1…
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Cose bellissime che non avrei mai pensato potessero succedere e invece sono successe: il Presidente della Repubblica che legge un fumetto mio e di Andrea Riccadonna!!! A domani con la presentazione ufficiale dell’Attimo Decisivo 4 con il Dipartimento Protezione Civile!!!
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Pazzesco, sono saltate un paio di server farm russe e improvvisamente un sacco di account che, a parole, fanno quelli "più comunista di te" (e poi supportano Putin) sono zitti. E non rispondono né alle menzioni né ai DM. Pura coincidenza: hanno tutti judo alla stessa ora.
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ARRIVA L'ATTIMO DECISIVO 4! In TUTTE le medie inferiori d'Italia - o al link qui sotto! Testi miei, disegni spettacolari di A.Riccadonna, ottimo lettering di M.Toraldo, e il solito gran lavoro del @DPCgov! Ci vediamo a ROMA il 16 alla Settimana della Protezione Civile! :-)
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L'intervista con l'ottimo Sebastiano Quarelli a Dantès di RadioBlaBla Network! Si parla di #giorgiofuria ma anche di libri che amo - e che difendo con una certa brutalità. :-) youtube.com/watch?is=Zdt-ooN…
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Appuntamenti! VENERDÍ 9.30 all'Università di Torino a parlare di epica e Disney e alle 19 alla Libreria Alaska a Milano con #giorgiofuria e @StefaniaCarini ! SABATO h14-16 a Dantès di RadioBlaBla con S.Quarelli, a parlare di #giorgiofuria e libri del cuore! :-) @harpercollinsIT
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Phil Collins became the biggest pop star of the 1980s almost by accident. When Peter Gabriel quit Genesis in 1975, the band ran an anonymous ad in Melody Maker and got 400 audition tapes back. Collins was the drummer, and his job during the search was teaching the candidates how to sing the songs. None of them worked out. Eventually the band talked him into recording one vocal himself, a track called Squonk, and the audition process ended on the spot. The costumes ended too. Gabriel used to perform in fox heads and flower masks. Collins told the band up front he wouldn't do any of that because the theatrics got in the way of the vocals. So the new frontman of one of the biggest bands on earth just walked out in regular clothes, sang, and sat back down at the drums mid-set. Then he outsold nearly everyone alive. Collins had more US Top 40 singles in the 1980s than any other artist, put seven solo songs at number one, and sold 150 million records on his own. Only three people in history have sold over 100 million records both solo and as a member of a band. Michael Jackson, Paul McCartney, and the drummer who spent 1975 teaching 400 strangers to sing for a job he ended up taking himself.
5'6 balding Phil Collins strolling around in an office shirt singing and drumming one of the greatest songs ever is the definition of AURA.
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Guerra: le soluzioni si trovano se si vuole
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