A Bologna l'accessibilità non è più affidata alla buona volontà.
Negozi, bar, ristoranti e studi medici devono essere visitabili: prima le soluzioni permanenti, il campanello "su chiamata" solo se non c'è alternativa. E si controlla anche su segnalazione.
maximilianoulivieri.it/verso…
Legge sui caregiver: 400 € al mese, ma solo con 91 ore di cura a settimana e un reddito sotto i 3.000 € l'anno.
Si sostiene chi cura o si delega tutto alla famiglia, invece di garantire la Vita Indipendente?
Passo storico o occasione mancata?
maximilianoulivieri.it/nuova… @Ale_Locatelli_
Canale YouTube di #NoTaboo .
Di sessualità, corpi e disabilità si parla ancora sottovoce.
Su NoTaboo ne parliamo ad alta voce, con talk e interventi che trovi tutti sul canale YouTube.
youtube.com/@NoTabooEvoluzio…
Le proposte sono certamente condivisibili, almeno nei titoli. Il problema, come sempre, è capire cosa ci sia dietro quelle parole.
Mi colpisce soprattutto l’accostamento tra vita indipendente, caregiver, centri diurni e RSA. Sono ambiti che richiedono interventi e risorse, ma che rispondono a esigenze e prospettive differenti.
La vita indipendente significa poter scegliere dove vivere, con chi vivere, come organizzare la propria giornata, quali relazioni coltivare e quale progetto di vita realizzare. Significa avere il controllo della propria esistenza, anche quando si necessita di assistenza continuativa.
Per questo vorrei leggere proposte più precise sull’assistenza personale autogestita, sui finanziamenti individuali, sulla deistituzionalizzazione e sul diritto all’autodeterminazione.
Anche il riconoscimento dei caregiver è importante. Tuttavia, occorre evitare che il sostegno alle famiglie finisca per consolidare un modello nel quale la persona con disabilità dipende necessariamente dalla disponibilità di un familiare.
E poi c’è una questione politica fondamentale: chi decide come devono vivere le persone con disabilità?
Perché possiamo finanziare nuovi servizi, aumentare i posti nelle strutture e riconoscere economicamente il lavoro di cura, ma se la persona continua ad avere poche possibilità di scegliere della propria vita, il problema dei diritti rimane.
Mi piacerebbe vedere programmi politici che partano da questa domanda: quali strumenti concreti mettiamo a disposizione delle persone con disabilità affinché possano esercitare la propria libertà?
E soprattutto, con quali risorse, tempi e garanzie?
Perché la vita indipendente è un diritto. E i diritti hanno bisogno di politiche verificabili, oltre che di buone intenzioni.
#M5S @GiuseppeConteIT
E niente, adesso è arrivato il nuovo argomento definitivo: «Lo disse anche Mattarella!»
Sì. Peccato che Mattarella dicesse una cosa piuttosto diversa.
Nel 1989, da ministro dell’Istruzione, firmò una circolare nella quale si leggeva che, qualora fossero presenti più alunni immigrati provenienti dallo stesso Paese e con analogo livello culturale, poteva essere utile inserirli nella stessa classe, «tenendo conto che sarà bene non superare le quattro-cinque unità».
L’anno successivo il concetto venne precisato ulteriormente: gli alunni dello stesso gruppo linguistico non avrebbero dovuto superare le cinque unità per classe.
Quindi fermiamoci un attimo sulle parole, perché hanno ancora questa fastidiosa abitudine di significare qualcosa.
Mattarella non stava stabilendo che in una classe potessero esserci al massimo cinque studenti stranieri.
Stava parlando della concentrazione di studenti della stessa provenienza o dello stesso gruppo linguistico, con l’obiettivo dichiarato di favorire l’integrazione linguistica.
Tradotto con un esempio molto semplice: in una classe potevano esserci 5 alunni afghani, 5 rumeni, 5 albanesi e così via. Una classe di 30 studenti avrebbe quindi potuto avere, per esempio, 15 studenti stranieri appartenenti a gruppi diversi.
La circolare del 1989 lasciava poi agli organi collegiali la valutazione delle situazioni concrete e parlava esplicitamente di valorizzare «l’apporto di culture diverse».
Insomma, citare Mattarella per sostenere genericamente la formula «anche lui voleva mettere un tetto agli stranieri nelle classi» funziona benissimo.
A patto di fermarsi prima di leggere cosa aveva scritto.
🤖 Made with AI
Ci sono domande che facciamo sottovoce.
E altre che non facciamo proprio.
NoTaboo nasce per questo.
Per parlarne davvero.
Bologna • 20–21 giugno
notaboofestival.it
#NoTabooFestival2026
La prima grande assenza della disabilità nella sessualità? La privacy. Il mio articolo a riguardo.
open.substack.com/pub/maximi…
97 donne uccise nel 2025 e già 10 nel 2026. I loro nomi, uno per uno. E una domanda al ministro Valditara: tutti questi assassini avevano genitori. Non è bastato. L’educazione sessuale e affettiva a scuola non è ideologia. È prevenzione. È un diritto. Il mio articolo. @G_Valditara maximilianoulivieri.it/i-lor…
L’ennesima "perla" di propaganda...
Ma davvero siamo arrivati a questo livello?
Fratelli d’Italia colpisce ancora con un post che definire una buffonata è poco.
Usare l’immagine di un bambino e il legame padre-figlio per dire "vota così, tanto lo fai già" è di un’invadenza e di una banalità disarmanti. È la solita strategia: trasformare una scelta politica complessa in un ricatto emotivo da quattro soldi.
Come si dice dalle mie parti, in Toscana:
“Da Montelupo si vede Capraia, Dio li fa e poi li appaia."
Il social manager e i vertici del partito sembrano fatti della stessa pasta: stessa indecenza, stessa incapacità di elevare il dibattito sopra lo slogan da fiera. Quando la politica non ha più contenuti, non resta che giocare con i sentimenti e le icone della famiglia.
👎
#Politica #Propaganda #FratelliDItalia #Riflessioni #SocialMedia
E se esistessero le Paralimpiadi del se**o? E una provocazione? Certo che sì. Se volete sapere il perché di questa provocazione potete leggere l'articolo qui:
media.simpleescort.com/it/al…
youtube.com/shorts/sscsNyGhu… via @YouTube
In Svezia i corvi sono i nuovi eroi ecologici! 🇸🇪
Avete visto questa macchina geniale? I corvi la usano per scambiare rifiuti (tipo mozziconi di sigaretta) con cibo! Una startup di Södertälje li addestra volontariamente: buttano il rifiuto, premiono il bottone e… snack time! 🥜
Risultato? Strade più pulite, costi di pulizia ridotti del 75% e miliardi di mozziconi in meno. Un’idea brillante che trasforma gli uccelli più furbi in “operatori ecologici urbani”!
È un progetto pilota del 2022, ma chissà se arriverà anche da noi… Che ne pensate? Riutilizzereste i corvi per pulire Bologna?
#CorviSpazzini #SveziaEco #RifiutiZero #NaturaIntelligente #EcologiaUrbana
In un Paese “normale” minimo dovrebbero dimettersi dopo certe dichiarazioni. Innanzitutto, a parte il clamoroso errore di giudizio, mai dare sentenze senza aver chiarito ancora i fatti. Siete una Presidente del Consiglio e un Ministro non potete permettervi di giudicare ciò che non vi compete. #meloni #salvini
Perché certi messaggi politici sono così efficaci?
Il recente intervento di Giorgia Meloni sul risarcimento alla ONG Sea-Watch non è solo un commento a una sentenza, ma un esempio perfetto di come si orienta il "sentire comune" attraverso leve psicologiche precise.
Nel video di oggi non entriamo nel merito legale della vicenda, ma smontiamo la struttura comunicativa del messaggio.
Parleremo di:
Polarizzazione di gruppo: come dividere la realtà in "noi" e "loro".
Euristiche cognitive: perché il ricordo di un evento passato (lo speronamento) condiziona il nostro giudizio su un fatto presente.
Delegittimazione dell'autorità: il paradosso della "disobbedienza premiata".
Analizzare la struttura del consenso ci aiuta a distinguere tra informazione e attivazione emotiva.
Ditemi la vostra: la comunicazione politica oggi deve per forza passare per lo sdegno o c’è spazio per la complessità?
youtu.be/j-TweHvmW2Y?si=y1-e…
🚨 DISASTRO TELECRONACA RAI alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026!
Paolo Petrecca (direttore RaiSport) si autoassegna la conduzione su Rai1 dopo aver escluso Auro Bulbarelli per uno spoiler su Mattarella, e combina un disastro epico di gaffe ed errori.
Ecco l'elenco dettagliato, vergognoso! 😡 #Olimpiadi2026 #PetreccaGaffe #RaiFail
## 🗣️ APERTURA CATASTROFICA
- Saluto iniziale: "Buonasera dallo Stadio Olimpico" (quello di Roma!) poi corregge in "stadio di San Siro" a Milano.
## 🎭 CONFUSIONI CELEBRI
- Confonde l'attrice Matilda De Angelis con Mariah Carey, chiamandola "Matilde".
- Scambia Kirsty Coventry (presidente CIO) per la figlia di Mattarella, Laura.
## 🔥 ERRORI SUI TEDOFORI
- Riconosce solo Paola Egonu tra i campioni volley (Anna Danesi, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Simone Anzani, Luca Porro), definendoli "altri tedofori".
- Giannelli su IG: "Grazie ai telecronisti, solo Paola è famosa". 👏
## 🌍 STEREOTIPI E FIASCHI VARI
- Sfilata nazioni: Brasiliani "musica nel sangue", arabi "vestiti del genere", africani "riti voodoo", spagnoli "calienti".
- Kazakistan: "Ha solo quattro atleti, sette dei quali nello sci di fondo" (matematica fail!).
- Battuta idiota: "Se Puccini si fosse chiamato Bianchini...".
- Omette il nome di Ghali durante la sua esibizione.
- Abusa di "inenarrabile" e interrompe Stefania Belmondo.
Servizio pubblico da vergogna! Chi lo ha messo lì? #MilanoCortina2026 #RaiSport











