storico, audiodocumentarista, scrittore, regista e curatore di Zazà/Wikiradio RaiRadio3; redattore di https://xitter.cf/t.co/7y9Vq1URGl

Marsiglia/Napoli
Joined November 2016
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Il giudice per le indagini preliminari di Roma ha disposto ieri l’archiviazione dell’indagine relativa alla mia morte, avvenuta mentre operavo per le Nazioni Unite nella missione di pace in Colombia. Suicidio è stata la conclusione. Ma non è andata così. Torniamo a quei giorni.
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I partigiani inventarono nuovi corpi politici collettivi. E noi? #ValerioRomitelli La felicità dei partigiani e la nostra (2015) @DiDonadice @furiacervelli @DomaniGiornale @silviaballestra @tomasomontanari @NFratoianni @PeppeAllegri @MirellaArmiero @PieroSorr @marans77
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Il suo nome è legato alla legge del 1958 con cui venne abolita la regolamentazione della prostituzione in Italia, ma il suo percorso politico inizia molto prima. Lina Merlin raccontata da Benedetta Tobagi, qui tinyurl.com/5ywkh8u9
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Era il 1931 quando il calciatore Bruno Neri viene immortalato nel suo rifiuto di alzare il braccio nel saluto romano. La sua storia è ripercorsa da Riccardo Michelucci a #Wikiradio, la prima di una serie di puntate dedicate agli 80 anni dal #25aprile. Qui tinyurl.com/yfn4ahf7
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Noi e loro🧵 Noi studenti liceali li chiamavamo "The Killers", gli assassini del PCI, loro, quelli della Bolognina, quelli della svolta storica ci definivano "giovani vecchi" perché le nostre idee erano "superate dalla Storia". "Solo gli stupidi non cambiano idea" era diventato il loro motto da usare in ogni discussione. Il nuovo partito si affidava agli spin doctors che indicavano la via: basta parlare di diritti civili, di giustizia sociale, di povertà e, soprattutto, basta parlare di classi sociali, è da perdenti, non fanno vincere le elezioni. Il partito deve essere "aperto alle istanze dei ceti produttivi" "che guarda al centro" "che guarda al futuro" che guarda dove vuoi che guardi. Ucciso il partito che guidava gli elettori, nasce il partito guidato dagli elettori, il partito che insegue l'elettore, che avalla le sue pulsioni, i suoi capricci, i suoi più bassi istinti. L'elettore non va guidato, roba da comunisti, dicevano gli strateghi. L'elettore va coccolato e assecondato. Non vi è piaciuto il nostro partito? Ve ne facciamo un altro. Volete andare a destra? E noi andiamo a destra. Al centro? Va bene il centro. "D'Alema dici qualcosa di sinistra! Qualunque cosa" urlava Nanni Moretti. C'era ancora un barlume di vita a sinistra: i Nanni Moretti, i Michele Serra di Cuore, quelli del Manifesto. Poi arrivarono le porcate degli americani con le loro guerre, i loro stermini di massa in Iraq e Afghanistan. È l'ultimo appello per il partito per "dire qualcosa di sinistra" e invece appoggia e partecipa a tutte le guerre senza più inibizioni. Le due anime della sinistra si dividono definitivamente, senza possibilità di conciliazioni. Noi prendevamo le mazzate alle manifestazioni, loro credevano alla propaganda Usa, che Saddam Hussein avesse un mega missile in grado di colpire New York. Noi diventammo pacifisti sul serio con l'obiezione di coscienza, il servizio civile a 300 km da casa, loro rincorrevano il berlusconismo imitandolo. Imbarcarono nel partito nani e ballerine, affaristi senza scrupoli, signorotti di provincia con le mani in pasta dapertutto, yes men a iosa, gente disposta a tutto che non fa domande, gente con pericolose tendenze fascistoide. Poi è arrivata Gaza, il mattatoio di bambini. Qui, per la prima volta il partito mostra il nuovo volto della borghesia fascista. Non ha più remore, indecisioni, non è più imbarazzato come con le altre guerre. Diventa il partito più apertamente schierato con i genocidiari, li appoggiano, li avallano, li difendono, mentono spudoratamente, censurano chi dissente mentre gli intellettuali contigui al partito restano vigliaccamente in silenzio. Il guado è stato attraversato, non hanno più freni inibitori, vogliono più guerre, più armi, più guerrieri, il pacifista è un traditore da mettere alla gogna. La base è disorientata. I "Killers" colpiscono ancora, volete un partito conservatore? Eccolo pronto, potrai ammirarlo il 15 marzo in una piazza di Roma.
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Alberto Negri - I governi italiani complici dei crimini del “sistema libico” Alimentiamo da molti anni un meccanismo di corruzione che prevede da Italia ed Europa ingenti somme di denaro ai libici in cambio della repressione violenta dei flussi migratori ilmanifesto.it/i-governi-ita…
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5 giornalisti uccisi. In un soffio. In un solo attacco aereo mirato. Bruciati vivi nel pulmino che recava la scritta Press ben in vista. Stampa. Stampa che documenta il massacro, i massacri. È stata superata quota 200. Oltre 200 giornalisti e operatori dell’informazione palestinesi uccisi a Gaza dalle forze armate israeliane dall’ottobre 2023. È una cifra in difetto, quota 200. Non comprende i familiari uccisi assieme ai giornalisti. La giustizia verra, anche per quello che è a tutti gli effetti un crimine di guerra. Nel frattempo, vorrei che si levasse alta e all’unisono la condanna da parte di tutti noi giornalisti. Alta, all’unisono, compatta: mai nella Storia sono stati uccisi così tanti giornalisti e giornaliste in un solo territorio, in così poco tempo. Mai. Non è una richiesta corporativa. I giornalisti palestinesi sono i nostri occhi e la nostra voce. Testimoniano i fatti, documentano il genocidio in corso a Gaza. Ammazzarli significa tentare di coprire i crimini con il silenzio. La loro uccisione riguarda tutti.
Israel targets and kills five journalists in one airstrike. Just like that. The Israeli military has killed more than 200 Palestinian journalists since October 2023 and they are allowed to keep doing it with no repercussion.
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"La Federcalcio della #Norvegia deve assicurarsi che la FIFA esclusa #Israele dal calcio internazionale, come fatto con la Russia. Altrimenti, si dovrà boicottare le partite contro Israele" ha detto ieri Egil Olsen, storico ex-ct norvegese. 👇
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La #UnitedHealthcare, la compagnia di assicurazioni sanitarie della quale era CEO Brian Thompson, il top manager ucciso a Manhattan, rifiutava (deny) il 32% dei rimborsi sanitari contro una media nazionale del 16%. Dietro ogni deny c'è un malato, una madre, un figlio, una persona cara mandata a morte. Senza sanità pubblica non esiste democrazia.
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🧵#Segre enuncia elementi caratterizzanti del Genocidio —come tale- dei quali non vi è traccia nella Convenzione ONU che lo definisce. Tale definizione ricalca quella dell'inventore del termine Genocidio: Raphael Lemkin, ebreo polacco con 49 congiunti sterminati nella Shoah. →
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La Fantarca, romanzo distopico del 1965 quando ancora si diceva fantascienza, è uno dei pochi testi distribuito su scala nazionale (grazie Neri Pozza), di autore straniero (veneto ehehheh), che cita Vibo Valentia e provincia. >
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Oggi alle 14.00, per #Wikiradio di @Radio3tweet racconto la storia di Robert Badinter. Sopravvissuto da bambino alla #Shoah, quarant'anni dopo, Ministro della Giustizia di Mitterand, riesce a fare abolire la pena di morte in #Francia. È una bella storia, che mi piace condividere.
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Politico, sindacalista, giornalista, storico, Vittorio Foa è stato un tenace militante antifascista. La sua vita, a partire dai banchi di scuola a Torino dove inizia la costruzione della sua profonda coscienza politica, è raccontata da Marcello Flores, qui bit.ly/vittoriofoa
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#MdT 01/08/1980 - Anna e Carlo sono vissuti fino al matrimonio a Como, cresciuti nella parrocchia di San Fedele. Oggi sono partiti in auto con il loro piccolo Luca di 6 anni. Sono diretti a Marina di Manduria in provincia di Taranto. Alle porta di Bologna vengono tamponati.
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“Non possiamo più continuare a dire, in sostanza, che le premesse erano giuste e qualcosa poi è andato storto”. Le premesse erano fondate su un’idea sbagliata. Da leggere @GranataElena #Scampia @enmorlicchio @ValeriaParrell2 avvenire.it/opinioni/pagine/…
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