Un europeo fatto di battute di merda... possibile mai che nessuno in tutta la squadra abbia saputo battere decentemente? Vergogna – at Jaunay-Clan, France
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Ma stiamo scherzando? L'altra sera su Report è andato in onda il solito schifo. Una roba vergognosa che col giornalismo non c’entra proprio nulla. Questa volta il mirino di Ranucci si è spostato su due ragazzi normalissimi che non hanno mai fatto del male a nessuno. Colpevoli solo di gestire una pagina social che evidentemente fa troppi numeri e fa venire il fegato amaro a chi pensa di avere il monopolio della verità in TV. Questi ragazzi vanno in giro con un microfono a fare interviste semplici e usano l'ironia per smascherare le ipocrisie della sinistra e del politicamente corretto. Ma in Italia se non ripeti a memoria il loro copione ideologico scatta subito la macchina del fango. La tecnica di Report è sempre la stessa, brutta, sporca e cattiva. Prendono i video, tagliano e cuciono come pare a loro, decontestualizzano le frasi e poi ti appiccicano addosso etichette infamanti tipo xenofobi o estremisti solo per distruggerti in prima serata davanti a milioni di persone. Secondo me in quel programma sarebbero pure felici se a questi due ragazzi nostrani gli facessero fare la fine di Charlie Kirk, tanto è l'odio, la cattiveria e la demonizzazione che sputano contro chiunque non sia allineato alla loro parrocchia. Questo non è servizio pubblico, questo è un vero e proprio plotone d'esecuzione mediatico pagato con i soldi delle nostre tasse. Hanno un terrore matto del fatto che i giovani oggi aprano gli occhi, si informino fuori dai loro salotti televisivi e ridano di certe assurdità. Se non sei allineato con la loro linea editoriale allora sei un mostro da eliminare, se invece la pensi come loro allora sei un genio della libertà d'espressione. Questa doppia morale schifosa ha veramente stancato. Solidarietà totale ai ragazzi. Continuate ad andare in strada a fare le vostre domande e a far rosicare questi soloni della TV. Ormai la gente ha capito benissimo come funziona il vostro giochino e non ci casca più. #report #ranucci #fashowpinion
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MATT CARUS
Alcune giuste considerazioni sul tema della REMIGRAZIONE e qualche osservazione a chi racconta balle⬇️
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💥 #Italia eliminata. Per la terza volta consecutiva non si va al Mondiale.
Questo fallimento ha un nome e cognome: Gabriele #Gravina.
Dimissioni subito, immediatamente. Ha rovinato il calcio italiano. Siamo diventati gli zimbelli del mondo.
#BosniaItalia
Gravina, dimettiti. Lassù ti stanno aspettando. In Paradiso c'è un posto riservato per te. Ora abbandona noi comuni mortali, per favore. #gravinaout #intermerda
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IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)
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Il magistrato Annalisa Imparato, ospite a Quarta Repubblica, ha commentato il video dell’ANM di Napoli in cui alcuni magistrati, all’interno del tribunale, cantano “Bella Ciao” e intonano cori contro la Meloni e contro di lei («Chi non salta Imparato è»).Per la magistrata Imparato, questo video rivela la vera natura di una parte della magistratura. «Questi sono coloro che domani troveremo in aula giudiziaria e che dovranno giudicare in modo imparziale – ha detto – e non mi sembra proprio che ci sia imparzialità».Dopo aver espresso questa preoccupazione, Imparato ha denunciato fatti ancora più gravi: nei mesi scorsi ha ricevuto messaggi minatori, in cui circolano frasi del tipo «vanno sparati», riferite ai rappresentanti delle liste che si presentavano a sostegno del Sì al referendum sulla giustizia.
#quartarepubblica #Imparato #ANM #Napoli #magistratura #giudici #ReferendumGiustizia2026 #referendum #governoMeloni #bellaciao #CSM
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Replying to @Khamenei_fa
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Questo brano è emblema di solennità intima, espressa attraverso la metafora della stella nel cielo da riportare sulla terra. Canzone complessa vocalmente, coerente nella costruzione, profonda e struggente. L'arte necessita contemplazione, ma oggi ne abbiamo dimenticato il valore.
Questo brano è emblema di solennità intima, espressa attraverso la metafora della stella nel cielo da riportare sulla terra. Canzone complessa vocalmente, coerente nella costruzione, profonda e struggente. L'arte necessita contemplazione, ma oggi ne abbiamo dimenticato il valore.
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⚠️ L'intercettazione tra i No Tav: Magistratura democratica dietro l'indagine contro il pm che perseguiva le violenze No Tav.
Il Foglio è venuto in possesso di un'inquietante telefonata del 2016 tra due esponenti di spicco del movimento No Tav: Daniele Pepino (figlio dell’ex magistrato Livio, cofondatore di Md, storica corrente della sinistra giudiziaria, e dopo il pensionamento molto attivo sul fronte No Tav) e Gabriela Avossa, militante anarchica di Torino in prima linea nelle proteste contro l’alta velocità Torino-Lione. Per capirci, nel 2012 il figlio di Pepino si recò persino in Kurdistan per addestrarsi alla lotta armata con il Pkk.
Nella telefonata Avossa dice a Pepino: "C'è sto cazzo di Padalino… adesso mi sa che cercano tramite Magistratura democratica di dargli una tamponata”. Il Padalino in questione è Andrea Padalino, pubblico ministero di Torino che più di tutti all’epoca era impegnato a perseguire le violenze del movimento No Tav.
Sarà una coincidenza, ma Padalino venne poi in effetti indagato con gravi accuse (tra cui corruzione in atti giudiziari) da pm appartenenti all'area della sinistra giudiziaria.
Dopo quattro anni, nel 2022, è stato assolto in via definitiva, ma nel frattempo la sua esistenza è stata distrutta.
Ora chiede chiarezza: "C’è stata una regia di Md dietro l’indagine contro di me?".
@ErmesAntonucci
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“I violenti, le forze dello Stato li conoscono bene: li aspettano, se li aspettano. Forse per evitare scontri, la prossima volta, potrebbero non lasciarli passare. Fermarli prima”.
Concita De Gregorio, la Repubblica, 2 febbraio 2026
Due giorni dopo il governo introduce il fermo preventivo, cioè esattamente ciò che De Gregorio auspicava: fermarli prima.
E la sinistra, inclusa la stessa Concita, si indigna: “Misura repressiva, anticostituzionale, fascista. Soffoca il dissenso. Sopprime la libertà di manifestare”.
MOVIMENTO DELLE BANDIERE

























