Joined May 2014
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💣 Vi ricordate la trattenuta di #NDicka su #Bisseck in #InterRoma? Fatevi due domande: 1. Perché il direttore di gara non fu chiamato alla OFR dal Var #DiBello? Chiedetelo all’AVAR #Piccinini che aveva suggerito la OFR 2. Per quale motivo il dialogo tra il Var #DiBello e l’arbitro #Fabbri non è stato MAI trasmesso da #Dazn a #OpenVar? Chiedetelo all’ospite d’onore della trasmissione. Chi non ha voluto è stato lui: il designatore #Rocchi. Se poi volete sapere come mai nel dialogo tra l’arbitro #Chiffi e il var #DiPaolo che ha portato alla concessione del rigore del 2:2 in #IntLaz trasmesso a #OpenVar non si è MAI sentita la voce dell’avar più chiacchierato d’Italia, #Guida…semplice: non ha detto una parola . Un ultimo sfizio? Volete sapere chi era il Var di #ParmaNapoli, che ha portato l’arbitro #Doveri all’annullamento del calcio di rigore al 90’ ripescando un fallo-inesistente-di #Simeone ? #Marino , il VAR che in #FiorentinaInter dello scorso anno “obbligò” l’arbitro #Aureliano a concedere un calcio di rigore per un presunto fallo di #Sommer. Chiusura in bellezza : dopo la santa alleanza con #Lotito il patron del #Napoli #DeLaurentiis è il vero dominus della @SerieA: ha ottenuto lo spostamento a venerdì dell’ ultima giornata di campionato, e che la sede di un eventuale spareggio sia #Roma e non-come da regolamento- #Milano. Sapete chi era il candidato presidente di Lega #serieA di #Lotito e #DeLaurentiis? Chiedetelo a Ivan #Zazzaroni. Era lui 💣
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Un anno fa, unico in 🇮🇹. Sempre a testa alta
💣 Vi ricordate la trattenuta di #NDicka su #Bisseck in #InterRoma? Fatevi due domande: 1. Perché il direttore di gara non fu chiamato alla OFR dal Var #DiBello? Chiedetelo all’AVAR #Piccinini che aveva suggerito la OFR 2. Per quale motivo il dialogo tra il Var #DiBello e l’arbitro #Fabbri non è stato MAI trasmesso da #Dazn a #OpenVar? Chiedetelo all’ospite d’onore della trasmissione. Chi non ha voluto è stato lui: il designatore #Rocchi. Se poi volete sapere come mai nel dialogo tra l’arbitro #Chiffi e il var #DiPaolo che ha portato alla concessione del rigore del 2:2 in #IntLaz trasmesso a #OpenVar non si è MAI sentita la voce dell’avar più chiacchierato d’Italia, #Guida…semplice: non ha detto una parola . Un ultimo sfizio? Volete sapere chi era il Var di #ParmaNapoli, che ha portato l’arbitro #Doveri all’annullamento del calcio di rigore al 90’ ripescando un fallo-inesistente-di #Simeone ? #Marino , il VAR che in #FiorentinaInter dello scorso anno “obbligò” l’arbitro #Aureliano a concedere un calcio di rigore per un presunto fallo di #Sommer. Chiusura in bellezza : dopo la santa alleanza con #Lotito il patron del #Napoli #DeLaurentiis è il vero dominus della @SerieA: ha ottenuto lo spostamento a venerdì dell’ ultima giornata di campionato, e che la sede di un eventuale spareggio sia #Roma e non-come da regolamento- #Milano. Sapete chi era il candidato presidente di Lega #serieA di #Lotito e #DeLaurentiis? Chiedetelo a Ivan #Zazzaroni. Era lui 💣
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In 2 partite 45 tiri 3 pali 19 corner 94 tocchi in area avversaria 2 gol 15 tiri 4 corner 24 tocchi in area avversaria 5 gol
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Dino Tommasi a Open VAR: "Troilo non fa fallo su Bartesaghi, ruba il tempo. Contatto tra Corvi e Loftus-Cheek? È uno scontro di gioco" gianlucadimarzio.com/open-va…
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Prendo questo per un paio di chiarimenti, e mi permetto pure di correggere Ziliani in qualche punto. Per prima cosa la Juventus sarà obbligata ad un SA se vuole condizioni accettabili, teoricamente non potrebbe essere concesso vista la recidiva grave, ma andranno sotto SA che altro non è che un PATTEGGIAMENTO, e sarà l'ennesimo di questi ultimi anni. Possiamo prendere come paragone l'SA concesso al Chelsea giusto l'anno scorso che aveva sforato la earning rule per meno e non era recidivo. 80 milioni di sanzione di cui 20 incondizionati e 60 condizionati. Partenza del periodo dal 2025, ovvero dall'anno in cui è stato concordato l'SA, quindi per la Juventus dovrebbe essere il 2026 (cosa non certa ovviamente, potrebbe cambiare, potrebbero essere riusciti a concordare un anno franco) ovvero il bilancio in corso. Obbligo di chiudere entro -60 fsr il primo anno (e la juventus sta andando verso un -100 civilistico, ai limiti del -60 fsr), a 0 il secondo e a -60 il totale del triennio. In caso di sforamenti si applicano le sanzioni condizionate. La sanzione sportiva per il Chelsea non ha previsto una diminuzione dei giocatori in lista uefa (per l'inter nel 2013 si) ma il classico "tanto costa esce, tanto costa entra". Sotto questo punto di vista la Juventus è decisamente ben messa. La sola uscita di Vlahovic gli libera 40 milioni (il riscatto di Luiz altri 10), ergo, non avranno grossi problemi per la compilazione delle liste. Le minchiate fatte negli anni scorsi li favoriscono in questi. Quindi, è vero che l'impatto economico sarà limitato, 20 milioni unconditional non sono granchè specie considerando che le sanzioni finanziarie non entrano nel conteggio FSR, civilistico si per l'uefa no, il conditional si vedrà, la sanzione sportiva non creerà grossi problemi. Questo grazie all'ennesimo patteggiamento, e con un aggregato quinquennale (compresa proiezione al 30/06/2026) di -700/720 milioni di deficit (con un aumento del debito a ben oltre 700 milioni e nonostante 700 milioni di aumenti di capitale tralasciando i 300 del 2019). La certificazione di una gestione terrificante dal punto di vista sportivo, economico e finanziario, mai indirizzata verso un vero risanamento ma fatta sempre alla...IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO. (cit.) Ma si permettono di fare la morale (ed esposti) agli altri. editorial.uefa.com/resources…
Attenzione, lo dice la Juventus: a giugno l'UEFA le vieterà di inserire in lista nuovi giocatori. A qualsiasi coppa dovesse partecipare lo farà con gli stessi giocatori di oggi (e forse non solo per il 2026-27) Nella relazione finanziaria al 31 dicembre 2025 diramata ieri la Juventus conferma quel che vado scrivendo da due anni: a fine maggio l'UEFA concluderà il procedimento disciplinare aperto da tempo mettendo le manette ai polsi del club e limitandone o addirittura bloccandone il mercato. Nella migliore delle ipotesi la squadra dovrà restare quella di oggi Ci sarebbe da ridere; se non fosse che per almeno metà Italia, quella che tifa Juventus, fra un paio di mesi mancheranno anche le lacrime per piangere. Che sta succedendo? Niente che i miei abbonati e i miei lettori non sappiano già: peccato che 9 milioni di italiani non ne sappiano niente visto che i media al gran completo hanno deciso di silenziare l’argomento omettendo di informarli. A darne notizia ci ha pensato ieri, tenuta dagli obblighi di Borsa, la Juventus stessa: che nella relazione semestrale al 31 dicembre 2025, al paragrafo “Principali parametri economici FIGC e UEFA” lasciato strategicamente in coda al papiro, in tono asettico ha reso noto che al termine della stagione sportiva in corso - parliamo quindi di fine maggio - il club attende le sanzioni dell’UEFA per il mancato rispetto del parametro del Fair Play Finnanziaro “Football Earning Rule”, quello che vieta di accumulare perdite di oltre 60 milioni in un triennio (la Juventus ne ha accumulate per 381 milioni), e oltre a una multa prevede altre “possibili restrizioni sportive quali, ad esempio, restrizioni alla registrazione di nuovi calciatori nelle liste delle competizioni UEFA”. Ora, detto che proprio in questi giorni la Juventus si sta giocando la vita (domani è chiamata a ribaltare il 2-5 col Galatasaray per evitare una precoce eliminazione in Champions e domenica gioca in casa della Roma una sfida che se persa la allontanerebbe drammaticamente dal 4° posto che qualifica alla Champions, o meglio ai milioni della Champions), detto che il momento è terribile e che in tv, sui giornali e sui social divampa senza sosta il dibattito su quanti nuovi calciatori, possibilmente bravi (e quindi costosi) dovrà acquistare la Juventus per affrontare la stagione prossima con una squadra finalmente competitiva, premesso tutto ciò - dicevo - con grande non chalance la società ha confermato nel documento di ieri quel che io vado scrivendo da mesi: e cioè che il buco fatto nei bilanci nelle ultime tre stagioni (e non solo) è così enorme e così conclamato che l’ente presieduto da Ceferin la sanzionerà - questa è la previsione ottimistica del club -, oltre che con una multa, con il divieto di inserire in lista UEFA nuovi giocatori. Il che non è una notizia da poco: significa, se così andassero le cose (ma potrebbero anche andare peggio), che l’anno prossimo in Champions o in Europa League la Juventus sarà costretta a ripresentarsi con gli stessi, identici giocatori di oggi; e ancora, a cascata, che il club sarà costretto a tenere in organico tutti quei giocatori di cui oggi si disferebbe volentieri o perchè scarsi o perchè troppo costosi (o tutte e due le cose), da David a Openda, da Miretti a Koopmeiners, da Gatti a Cabal, da Di Gregorio a Zhegrova; e ancora, ammesso che la sanzione UEFA non si riveli più pesante e arrivi al divieto di fare mercato per uno o più anni come previsto dal regolamento in caso di particolare gravità dell’infrazione (ci sarebbe a dire il vero anche la squalifica dalle coppe che la Juventus, fresca recidiva, preferisce non prendere in considerazione), un’ulteriore conseguenza sarebbe quella di non poter ingaggiare nessun giocatore straniero di buon livello. Quale campione straniero, ma anche italiano, firmerebbe per la Juventus sapendo di non poter essere inserito in lista UEFA e di non poter giocare in Champions, o in Europa League, sparendo da tutti i radar calcistici europei? Che la Juventus si stesse cacciando in un tempestoso mare di guai lo vado scrivendo da un pezzo. Un anno e mezzo fa, il 30 agosto 2024, al termine del faraonico mercato condotto da Giuntoli con 220 milioni spesi di cui 150 per i soli Koopmeiners, Douglas Luiz e Nico Gonzalez, rivelatisi tre bufale, su “Palla Avvelenata” avevo postato un pezzo intitolato “Le regole del Fair Play Finanziario e il mercato della Juventus sono un ossimoro: due realtà inconciliabili, ma non per San Cristiano Giuntoli” in cui già prefiguravo quel che puntualmente sta succedendo oggi. Scrivevo: “I club non possono accumulare una perdita a bilancio superiore a 60 milioni in tre anni (l’UEFA valuta l’anno solare, non la stagione agonistica che si divide in due anni): e la tolleranza di “sforo” consentita, ma solo ai club che mostrano di godere di buona salute finanziaria (non è certo il caso della Juventus), è del 10 %, quindi si sale da 60 a 66 milioni. Tutte le perdite devono essere coperte da equity. Anche questo indicatore è già entrato in vigore per monitorare i conti dei club negli anni 2023 e 2024. E come ho già ricordato, lo stato di salute finanziaria della Juventus è quello di un club che ha chiuso il bilancio 2021-22 con 239,9 milioni di perdite, il bilancio 2022-23 con 123,7 milioni di perdite e ha annunciato, per il bilancio 2023-24, una perdita di 200 milioni”. A distanza di un anno, il 30 agosto scorso, sempre su “Palla Avvelenata” avevo pubblicato un altro pezzo intitolato “ “La Juventus è nei guai col Fair Play Finanziario e lo sarà ancor di più nel 2026”. Sono le cose che scrivo da anni insultato dai tifosi e nel silenzio dei media: ora però a dirle è proprio Comolli”. Scrivevo: “Volete sapere l’ultima che in un certo senso mi riguarda, e in quanto miei lettori e abbonati riguarda anche voi in prima persona? Si tratta di un fatto quasi incredibile accaduto ieri nel corso di un’intervista concessa al mensile sportivo francese “Onze” da Damien Comolli, il nuovo plenipotenziario della Juventus spedito a giugno da John Elkann alla Continassa con l’incarico di mettere una pezza ai disastri compiuti da Cristiano Giuntoli e prima di lui da Andrea Agnelli and his band. In modo del tutto inatteso Comolli se n’è uscito con una dichiarazione che in sostanza è il riassunto e la conferma delle cose che da due anni vado scrivendo sul conto della Juventus, dei suoi bilanci spericolati e del procedere fuorilegge dei suoi dirigenti. Cos’ha detto Comolli? Ha detto le cose che su questo account e sul Fatto Quotidiano scrivo e denuncio da almeno due anni, da quando cioè il nuovo management diretto da Scanavino Ad e da Ferrero presidente ha sostituito il vecchio management guidato dal defenestrato Andrea Agnelli: e cioè che la Juventus sta andando avanti con la spada di Damocle delle sanzioni UEFA che incombe minacciosa sulla sua regale testa. Rispondendo a una domanda sul calciomercato che sta per concludersi, Comolli ha testualmente detto: “Da qui a lunedì può succedere di tutto. Dobbiamo fare molta attenzione ai nostri soldi, soprattutto per le regole del fair play finanziario. Sappiamo che avremo problemi con i conti nel 2025/26 e soprattutto nel 2026/27, quindi dobbiamo stare attenti a come spendiamo ogni singolo euro”. Avevo dunque ragione a lanciare allarmi sul conto di Madama; ed era lo stesso Comolli in persona a dirlo: la Juventus è nei guai con i conti e lo sarà ancor più nella stagione prossima (anche se lui a dire il vero ci ha messo il carico da novanta andando a prendere Openda per 45 milioni). Ancora, il 20 novembre scorso, a poco più di un mese dall’apertura del mercato di gennaio che i media preannunciavano, per la Juve, rimbombante e fiammeggiante, munendomi di estintore avevo postato un articolo intitolato “Lo shopping scudetto della Juve di cui i giornali scrivono: peccato che a gennaio Madama debba vendere prima di acquistare e che a maggio aleggi nell’aria il blocco del mercato in arrivo dall’UEFA”. Dopo aver dato conto dei sogni di grandezza favoleggiati dai media, in particolare di un fantasmagorico progetto di mercato che avrebbe consentito alla Juventus di arrivare vincere lo scudetto fin da subito svelato in ben sei pagine dal quotidiano sportivo Tuttosport, scrivevo: “Se c’è un club in Europa che non è nelle condizioni di pensare di fare shopping, tantomeno compulsivo come quello prospettato nelle 6 pagine interne del quotidiano torinese, questo club è la Juventus. Che per ammissione stessa dei suoi dirigenti si trova sotto schiaffo dell’UEFA per aver infranto - e infranto pesantemente - una delle tre regole del Fair Play Finanziario, quella che vieta di accumulare perdite superiori ai 60 milioni complessivi in un triennio (…) Il club sarà sicuramente oggetto di sanzione nella prossima primavera. Detto che a rendere la posizione della Juventus ancor più delicata c’è il problema della recidiva che pende sul suo capo, visto che due anni fa venne squalificata per un anno dalle coppe per illeciti amministrativi che in buona parte ha ripetuto (vedi plusvalenze da operazioni di scambio) e la recidività è un’aggravante che a termini di regolamento interviene a rendere le sanzioni più pesanti, di certo si sa che alla volta di maggio-giugno oltre a una multa in denaro l’UEFA infliggerà alla Juventus una sanzione aggiuntiva, sportiva, che in ordine crescente di gravità potrebbe essere: A) limitazione da 25 a 23 del numero dei giocatori inseribili in lista UEFA; B) blocco del mercato per una o più sessioni; C) squalifica dalle coppe per uno o più anni”. Ebbene, i nodi adesso stanno venendo al pettine. Eppure, nonostante sia la stessa società a preannunciare i fulmini in arrivo da Nyon che prevederanno, nella migliore delle ipotesi, forti limitazioni se non il blocco totale del mercato, non passa giorno in cui giornali, tv e siti web non favoleggino sulle future campagne di rafforzamento del club della Real Casa. E la notizia, l’unica davvero importante nascosta nel documento diramato ieri dalla Juventus, cioè le manette che l’UEFA sta per mettere ai polsi del club impedendogli di continuare a spendere e spandere come se per Madama le regole che tutti rispettano non esistessero, viene come sempre rimossa, silenziata, fatta sparire. E insomma, poveri tifosi juventini che non sanno quello che fanno (e leggono, e ascoltano). P.S. Come ho scritto qualche settimana fa, anche la Roma dovrà fare i conti con l’UEFA per la plateale infrazione, anche se non vistosa come quella della Juventus, fatta al parametro del FPF “Football Earning Rule”. Se non altro, a differenza di Spalletti che dovrà tenersi David e Openda, Gasperini si consolerà tenendosi stretto Malen. P.S. Se l'articolo ti è piaciuto, considera la possibilità di abbonarti al mio account “Palla Avvelenata” su Substack paoloziliani.substack.com Con 6 euro al mese o 60 all'anno mi sosterrai nel mio lavoro di giornalismo-verità e avrai ogni giorno una buona lettura e un'informazione libera che nessuno ti dà, anzi che spesso ti viene nascosta
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Anvedi #Leao come droppa la Basto Move. #SerieAEnilive #MarottaLeague #Inter #MilanParma #Bastoni
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Ma quindi, la narrazione non é quella di uno screenshot. La verità è che il difensore del #Parma salta in verticale senza appoggiarsi sul difensore del #Milan
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Il Napoli l’anno scorso fece lo stesso gol fatto dal Parma, tale e quale. “Blocco” di Lukaku sul portiere e McTominay che salta sopra al difensore.
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Altri passettini verso la qualificazione in champions #milpar
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La verità è una. Dopo Napoli-Inter 3-1, a Napoli tutto si sentivano già di avere il quinto scudetto in tasca. Questa é la verità. Nel post partita Conte ha fatto il fenomeno, ha cercato di spostare l’attenzione dal favore arbitrale clamoroso, attaccando Chivu e l’Inter dopo l’intervento di Marotta. Chivu non é cascato, lo ha ignorato e ha fatto un cammino incredibile in campionato arrivando in pochi mesi a +14 Questo ha mandato Conte letteralmente al manicomio dal punto di vista comunicativo. Lui ci ha messo il resto perché non sa reggere il doppio impegno settimanale. Se si vuole insieme migliorare il calcio italiano e auspicare un cambiamento del sistema arbitrale, dopo Napoli-Inter da Napoli qualcuno doveva alzare la mano e ammettere il favore. Nessuno lo ha fatto? Benissimo. Ora si versano lacrime amare e si inizia a scucire il tricolore dalla maglia. E si inizia seriamente a pensare di rientrare tra le prime 4.
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L’ha capìto Criscitiello…. Mi vien da piangere
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“Hey Locatelli, how many did Juventus concede against Galatasaray again?”
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Theo Hernandez poco prima della conferenza stampa in cui chiese scusa per la simulazione che aveva determinato l'annullamento retroattivo del goal segnato dal Monza. #Bastoni #InterJuventus
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Giocatori che chiedono scusa per aver accentuato un fallo subito: 1. Società che chiedono scusa per Calciopoli, Plusvalenze fittizie, evasione fiscale, associazione a delinquere e aver rovinato la reputazione del calcio italiano nel mondo: 0.
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Mannaggina Bastoni cosa fa!!!
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Che lagne
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Comico epilogo di una vicenda surreale: l'anno scorso è stato chiesto scusa per un errore dell'arbitro su cui il Var nulla poteva mentre stavolta atteggiamento alla Fonzie per un gol convalidato degli arbitri in campo e annullato dal Var con disastro interpretativo e tecnologico
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