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📌 Esiste un prima e un dopo Romano Prodi: il passaggio dalla spensieratezza dei nostri nonni all’epoca di sacrifici imposti in nome dell'Europa.
Per chi ama l'Italia, è impossibile assolvere chi ne ha smantellato il benessere sociale.
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Hanno distrutto negozi, assalito supermercati e persino panetterie per protestare per il carovita e cosa hanno portato via? Bottiglie di alcool e abbigliamento firmato.
Quante manifestazioni, troppe e di tanti generi per non far capire un cavolo.
Intanto è certo che c'erano troppe seconde generazioni.
In Albania, invece, la gente davvero sta lottando per la sopravvivenza, altro che istigati dalla Russia e dall'Iran, come scrivono alcuni giornali. Semplicemente, non ce la fanno più!
Sebbene lo stipendio medio ufficiale dichiarato si aggiri sui 1.000 euro lordi (circa 880 euro netti) per le figure specializzate e nei settori formali di Tirana, la realtà della manifattura, dell'agricoltura e del settore pubblico nei centri minori vede retribuzioni reali drammaticamente più basse, comprese tra i 250 e i 400 euro al mese. Ma i beni di consumi sono allineati a quelli europei, capirete che sono disperati.
Se noi siamo in affanno, loro sono alla fame. Non stanno saccheggiando supermercati per bottiglie di alcol o negozi di griffe. Stanno contestando il governo perché la pressione economica e sociale è reale e pesa di più, soprattutto fuori dalle zone più privilegiate di Tirana.
📌 Anche Nizza è ormai piegata dal crimine e dalla violenza.
La Costa Azzurra paga 30 anni di scelte politiche scellerate in materia di immigrazione.
La realtà è sotto gli occhi di tutti, e i cittadini vessati sono costretti a vivere nella paura.
La risposta del governo suona come una resa: coprifuoco per i minorenni dalle 21.
📌 Gli insulti e lo scherno rivolti persino a un sacerdote durante i recenti disordini nel centro di Milano lasciano il solco di un nichilismo che ormai non si prende nemmeno più il disturbo di nascondersi.
Quando gruppi di giovanissimi incappucciati d'estrazione allogena arrivano a prendere di mira l’abito talare e il simbolo della fede, il bersaglio non è soltanto la Chiesa, ma il concetto stesso di Sacro, di storia e di continuità della nostra civiltà. È il frutto amaro di un'assimilazione mai avvenuta e fuori controllo, che non riconosce alcuna autorità morale se non la propria arroganza e un rancore atavico verso i nostri valori.
Dietro la maschera della contestazione urbana non c’è una visione del futuro, ma il rancore per le altrui radici. Vandali privi di guida, che scambiano la profanazione per coraggio e la violenza per affermazione di sé.
Un Paese che assiste inerte ha già cominciato, in silenzio, a congedarsi da sé stesso. Auspico un risveglio delle coscienze prima che la stasi diventi irreversibile.
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Replying to @ultimoranet
In una Nazione degna di questo nome, quanti secondi ci vogliono per far brillare robetta come il "Movimento 17 ottobre"?
Al contrario, in Italia, siamo medaglia d'oro di ingigantimento problematiche.
✒️ Pillole dalla steppa #100
«L’opinione pubblica è un gregge con microfono. Il popolo ha memoria; l’opinione ha solo la moda di ieri.»
— Igor Shafarevich
📌 Un tempo il dissenso di piazza, pur nelle sue asperità, era mosso da ideali strutturati, da una visione del mondo e da una reale tensione contro le ingiustizie sociali. Oggi a Milano e a Torino assistiamo alla completa mutazione del manifestante tipo.
Nelle strade sfila un sottoproletariato sradicato e privo di alfabetizzazione civile, refrattario all'istruzione eppure perfettamente integrato nelle logiche del consumismo più sfrenato. Soggetti che ostentano divise griffate da centinaia di euro e che riconoscono come unico valore la merce e il culto dell'esibizione.
È una grottesca beffa: giovani che credono di contestare il sistema, ma che in realtà ne incarnano il prodotto più riuscito e omologato. Un vuoto ideologico riempito solo dall'arroganza dell'ignoranza e dal desiderio di appartenenza a un modello edonista.
La protesta cessa di essere ricerca di giustizia e si riduce a folklore uniforme e ostentazione materiale, mossa da generazioni che non hanno a cuore alcun bene comune, se non la gratificazione del proprio ego.
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The West can do whatever it likes. Democracy, gender, flying cars, liberal feminism, chaos theories, capitalism, elections. We think all that is repulsive or just stupid, perverted, but if you like it, it is up to you to accept it. But get out of the Rest of the world. Now.
📌 Quindi, a Milano va in scena la farsa del «caro vita», specioso pretesto per razziare negozi di sneakers e abbigliamento e fare lauto bottino.
Una protesta guidata da bande giovanili e trasformata in mero sciacallaggio.
Una generazione contraddistinta da infiltrazione culturale e miseria valoriale, amara sintesi del declino del sistema occidentale.
📌 Le immagini che giungono in queste ore da Parigi, Lione e Marsiglia, con interi quartieri messi a ferro e fuoco ed edifici pubblici presi d’assalto, sono la resa dei conti.
Decenni di immigrazione incontrollata, imposta da governi ciechi e ideologizzati in nome di un'integrazione astratta, hanno trasformato le metropoli francesi in una polveriera.
Quando si sradicano le identità e si pretende di stipare culture incompatibili dentro i confini di una società senza più bussola spirituale, il risultato non è l'armonia, ma la disgregazione.
La responsabilità morale di queste macerie non ricade soltanto sulle piazze che bruciano, ma sopra le poltrone di chi ha scientemente spalancato i confini, ignorando ogni allarme e sacrificando la coesione sociale e la sicurezza dei cittadini sull'altare del dogma globalista.
Quello a cui assistiamo oltrealpe è il crollo verticale di un modello che ha preteso di cancellare le nazioni per sostituirle con il caos.
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The main tool to exercise the power of globalist supranational elite is permanent change of national rulers. The ruler who stays too long begins to create inner system of stability and tries to avoid the pressure of globalists. Zelinsky is now in that position. Too long in power.
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The dictator supported by globalists can easily commit any possible crime. But when they say you have to go, he must go. That is the iron rule. The only way out is to cut the ties with globalists and find new friends outside of them. Russian-Ukrainian Joint State can be a deal.
📌 Mentre agli italiani si chiedono sacrifici, rinunce e tasse per far quadrare i conti dell’erario, per la casta giudiziaria si sblocca un tesoretto da quasi un miliardo: fino a 100mila euro a testa tra arretrati e aumenti stipendiali.
I magistrati pretendono di orientare la vita della Nazione, senza remora di esondare dai propri confini costituzionali, ma al momento di riscuotere privilegi e rivendicazioni corporative si scoprono infallibili e puntuali.
Un contropotere che non risponde a nessuno, se non al proprio autodominio retributivo e ideologico.
Le famiglie lottano con il costo della vita e la pressione fiscale, ma lo Stato trova sempre le risorse per soddisfare le pretese delle lobby.
Quando la legge cessa di essere uguale per tutti e diventa la trincea di privilegiati insigniti, la tutela del diritto muta in esibizione di un'irresponsabile arroganza.
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Decine di coloni israeliani mascherati hanno attaccato alcuni abitanti palestinesi impegnati nella raccolta delle olive ad Abu Falah, in Cisgiordania, incendiando ulivi e lanciando pietre. Aggredita anche la 64enne Heidi Levine, fotoreporter statunitense del Washington Post: è stata gettata a terra e picchiata ripetutamente, anche con bastoni, nonostante indossasse un gilet con la scritta «PRESS». I coloni le hanno rubato il telefono e la macchina fotografica. La giornalista è stata ricoverata in ospedale a Ramallah. Secondo testimoni, i soldati israeliani presenti non sono intervenuti contro gli aggressori e hanno invece lanciato gas lacrimogeni contro i palestinesi
📌 Premiare chi promuove la disobbedienza civile e la violazione delle regole rappresenta un segnale devastante per giovani e famiglie.
Da un rappresentante delle istituzioni ci si aspetta il rispetto della Scuola, non iniziative che compromettono il regolare svolgimento delle lezioni.
Buono #sciopero studentesco a tutte✊❤️🔥
E un messaggio forte e chiaro al mondo degli adulti:
diamo valore allo spirito critico e al dissenso.
Sosteniamo chi protesta, chi rivendica migliori condizioni per sé e per tutti, chi si ribella.
Hanno ragione loro!
Con l’auspicio di ritrovarci presto in piazza, a lottare insieme, fianco a fianco!





