
inguaribile visionario | working in @UniCredit | #HR expert | #changemanagement | #innovation |#startup | #financial #education - views expressed are my own
Palermo, Sicily
Joined January 2013
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Arturo Meli retweeted
Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito.
Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte:
1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore.
2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile.
3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione.
4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate.
5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole.
6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti.
7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo.
8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica.
9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi.
10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15?
Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero.
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La prima immagine è la realtà, la seconda è la stessa Piazza San Giovanni, a Roma, rifatta da poco trasformata con l’IA in una foresta urbana.
Non è solo estetica, è fisica dell’atmosfera urbana. Una piazza minerale, piena di asfalto, pietra e superfici dure, assorbe calore di giorno e lo restituisce lentamente di notte ed è uno dei motori dell’isola di calore urbana. Il verde fa l’opposto, ombreggia, evapotranspira, riduce la temperatura superficiale, limita l’accumulo di calore e rende l’aria più respirabile. Una rete seria di alberi, parchi, suoli permeabili e corridoi verdi può abbassare le temperature urbane anche di 2-3 °C nelle aree più esposte. Si tratta di un qualcosa anche scientificamente dimostrato, come accaduto nella città di Medellin.
Non servono alberelli decorativi messi a caso, servono vere foreste urbane e non per abbellire la città ma per raffreddarla.
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Prego intervenire @RapPalermo via Antonio Lo Bianco - via Spinelli per incivile abbandono rifiuti e moto e ritiro indifferenziata
#Palermo
@PALERMOPM
@ComunePalermo
@GDS_it
@rep_palermo
@PalermoToday
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Cara Presidente del Consiglio, adoro la radio che ha occupato un bel pezzo della mia carriera, ma davanti a una guerra e una crisi che ci lasciano senza fiato, il premier italiano deve andare in Parlamento che è il luogo istituzionale per discutere la nostra posizione
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📢 Nel mese della Giornata Internazionale della Donna, UniCredit lancia “In-formati per l’empowerment femminile”, un progetto di educazione finanziaria della Banking Academy di ESG Italy, che ha l’obiettivo di rafforzare competenze, consapevolezza e autonomia economica.
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🚀 Le startup finaliste della Commissione Digital di #UniCreditStartLab stanno riscrivendo il futuro: AI, quantum computing, cybersecurity e SaaS per trasformare idee in impatto reale.
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🌏 Siamo entusiasti di condividere i momenti più significativi della nostra tappa del 30.10 di #RoadtoSocialChange! Abbiamo approfondito la #sostenibilitàIntegrale nella filiera del Turismo, ospiti presso la magnifica sede della chiesa di S. Antonio Abate, accolti dall’@UniPa_it
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"C'è un fraintendimento di fondo. Il ruolo della giurisdizione in una democrazia non è quello di collaborare con l'attuazione del programma di governo, ma di tutelare diritti e garanzie delle persone" #ottoemezzo
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Ha pubblicato il nome della giudice che ha bloccato la deportazione dei migranti in Albania per darla in pasto agli sciacalli dei social e mettendone a repentaglio la sua incolumità.
Questo è questo squallido personaggio.
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Spero abbiate saputo che a Roma sono scesi in piazza gli operai #metalmeccanici. Si, gli operai, quelli che lavorano in fabbrica, hanno stipendi da fame e rischiano di non avere più nemmeno quelli.
Lo chiedo perché saperlo era difficile. Davvero difficile. Silenzio imbarazzante.
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La questione extraprofitti delle banche ha davvero del clamoroso. Ma in generale come questi signori e queste signore prendano in giro 59 milioni di cristiani è clamoroso.
Sapete che si sono inventati?
Le banche pagheranno circa 2,5 miliardi di extraprofitti, vero.
Ma tra due anni, massimo tre, li riavranno tutti come credito d'imposta (DTA, imposte differite attive).
Quindi non pagheranno nulla. Zero spaccato. Quello che danno oggi lo riavranno domani dalle nostre tasche. E intanto continueranno a fare miliardi con lo spread tra tasso sui depositi e rendimenti (ridicoli) dei conti corrente.
Fate il favore: parlatene ai vostri amici. A quel conoscente che vota destra e che si berrà tutta d'un fiato la propaganda di quelli del Governo Meloni, che già vanno in giro dicendo di aver "castigato le banche per il popolo".
Sono falsità. Non c'è nessuna ambiguità, nessun parere: è semplicemente FALSO. Ed è scritto nero su bianco perché per quanto manchino ancora i testi definitivi Giorgetti ieri l'ha detto pubblicamente. Non hanno toccato le banche in nessun modo.
Questi sono solo numeri da circo, è fumo negli occhi per la propaganda. Null'altro. La destra sociale contro i poteri forti e a favore del popolo è una barzelletta. Questi stanno SEMPRE dalla parte dei ricchi. Non scordiamocelo mai.
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Siamo certi della buona fede della #Santanchè ma le dimissioni sarebbero auspicabili. Serve atto di responsabilità: la politica deve dare l'esempio.
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Alla #MediterraneanStartupWorldCup di Palermo nasce #UniCreditStartLab for Sustainability, ciclo di iniziative ideate per avvicinare investitori internazionali all’ecosistema innovativo italiano, sempre più impegnato nello sviluppo di soluzioni e tecnologie a tema #sostenibilità
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Diesel, addio alle accise scontate sul gasolio rispetto alla benzina? Per gli utenti stangata da 3 miliardi
(Fonte: Corriere della sera)
Io ricordo la Meloni detta Giorgia che dall'opposizione faceva video così...
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🚀 Siamo entusiasti di condividere i momenti più significativi della nostra tappa del 26 settembre di Road to Social Change dedicata all’#agrifood! Grazie a tutti i partecipanti che hanno contribuito con le loro esperienze e conoscenze.
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7 italiani su 10 sono favorevoli a un’imposta sui patrimoni sopra i 5 milioni di euro.
Varrebbe 16 miliardi, utilissimi per la sanità pubblica.
Dopo aver letto che Ginevra Elkann ha ereditato un paio di orecchini da 78 milioni di euro, mi chiedo chi possa ancora essere contrario.
























