Il vero motivo per scassare tutto sarebbero le pensioni retributive. Andrebbe tirata una linea e ricalcolato ogni assegno col contributivo, per giustizia nei confronti di chi è in quel regime e sta pagando ora i cd “diritti acquisiti”…
Su questo ha ragione
Trump attacca l’Italia: “Le proteste sono legate all’immigrazione. Senza frontiere chiuse, l’Europa è finita” ilgiornale.it/news/politica-…
Dopo gli ultimi eventi e relative reazioni, sul giudizio sugli elettori di sinistra, inizio a sospettare che Silvio non avesse tutti i torti…
🏍️🏂🚲 retweeted
Sono questi i veri rivoluzionari che dovremmo esaltare e imitare. Grazie!
🔵#Milano Numerosi ragazzi e ragazze, dopo i gravi scontri, si sono mobilitati per ripulire le strade del centro. Una parte della gioventù milanese è scesa in strada con scope e sacchi per aiutare gli operatori ecologici.
Immenso Bill. Ascoltatelo, ne vale la pena. Assolutamente
🚨 BREAKING: BILL MAHER EVISCERATES THE FAR LEFT IN BRUTAL NEW RULE 🚨
Bill Maher pulls absolutely no punches as he blasts the far left for doubling down on the exact policies that cost them the election. With his trademark sarcasm, Maher perfectly exposes the echo chamber, warning: "When you're in a hole, stop digging." 🎯
From pointing out the absurdity of "Queers for Palestine" to showing how working-class voters actually feel, Maher delivers a harsh dose of reality. He hits the nail on the head: an aggressively anti-common-sense agenda blew it all—losing the House, Senate, White House, and Supreme Court.
"You love to speak truth to power... but you have completely lost the ability to speak truth to bullshit." 🔥
OP: Bill Maher facebook.com/Maher/reels/
#BillMaher #RealTime #PoliticalRealism #BreakingNews
Sono giunto alla conclusione che studiare fisica sia talmente complicato che alcuni cervelli, evidentemente molto dediti, brucino le sinapsi. Non si spiega l’ammontare di corbellerie, spesso provenienti anche da premi Nobel.
"Se i poliziotti non vogliono più prendersi un estintore sulla nuca possono sempre cambiare lavoro. Nessuno li ha costretti a scegliere un mestiere da figli di puttana".
L'autore di questo post, a proposito delle violenze di sabato 17 ottobre a Bologna, è un ricercatore di fisica dell'Alma Mater Studiorum, la prima università del mondo occidentale. Travolto dalle polemiche, ha cancellato non soltanto il post incriminato ma pure il suo profilo Facebook.
Voglio ricordare ai cretini delle piazze che molti laureati in USA iniziano a lavorare col mutuo che han chiesto per pagarsi gli studi in università che offrono una preparazione confrontabile alle nostre statali nonostante la maggior parte ha anche lavorato durante gli studi…
Spettacolare
Buongiorno Milano! linkiesta.it/2026/10/milano-…
Da questo punto di vista non possiamo non essere orgogliosi di @GiorgiaMeloni
I have a very good relationship with Giorgia Meloni, and I respect her greatly. I am grateful to the people of Italy and everyone who supports Ukraine. But our gratitude is not just words. We are already sharing our experience. They receive feedback from us on which Italian-made and European-made weapons work and which do not, and what we have improved technologically. We share all of this with Italian manufacturers.
We have established joint production facilities in Italy and Ukraine – these are Ukrainian-Italian companies. We have a very good relationship with Leonardo. We are grateful to them. And they receive a lot from us. I am very glad that we support each other in this way and that the Italians’ level of technological expertise is increasing. Italians work at the enterprises and factories opening in Italy. I think this is also very important. It means not only jobs but also assistance for Ukraine and Italy.
From an interview with Corriere della Sera. (1/3)
Unico motivo del premio alla carriera, queste stronzate
L'intervista all'attore spagnolo Javier Bardem: “A Gaza un genocidio. I giovani nelle piazze per i diritti degli altri” @fpontiggia1
ilfattoquotidiano.it/in-edic…
Lo stato un cazzo. Che bella mentalità della minchia. Muovete il culo, datevi da fare, fancazzisti
Quattro giovani fermati e denunciati per i disordini avvenuti nel fine settimana a Milano hanno parlato all’uscita dalla Questura. I ragazzi, tra i partecipanti alle proteste contro il caro vita, hanno annunciato l’intenzione di tornare in piazza nonostante le possibili conseguenze. «Abbiamo fame, vogliamo cambiare le nostre vite ma non ci riusciamo. Lo Stato dovrebbe aiutarci e non lo fa: per questo facciamo casino», ha affermato uno di loro.
Video Ansa





















