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I worked at the extreme frontier of the #neoliberalism for years. I think I'm proof that remaining a radical idealist is above all a matter of #consciousness

Joined April 2013
Happy #SocialistSunday dear comrades My thoughts go to our brothers and sisters in Palestine and to all our comrades who are resisting and standing up against the yoke of oppression & abuse across the world right now None of us are free until all of us are free #FreePalestine
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Non c'è niente di + meschino che strumentalizzare la sofferenza degli Ucraini x dare forza o giustificazione a scopi politici che vanno contro l'interesse, il benessere e persino l'incolumità fisica della collettività,Ucraini in primis compresi Mezzucci che non attecchiscono più
Da italiano mi scuso con il popolo ucraino ed in particolar modo con quanti avranno avuto accesso ai nostri media ed avranno letto il resoconto della manifestazione del M5S, terminata qualche ora fa. Mi scuso perché hanno visto scendere in piazza l’Italia peggiore. Quella che, senza sapere nulla della storia ucraina e delle sofferenze del suo popolo, preferisce raccontarsi che siete così stupidì e manipolabili che da tre anni combattete una guerra voluta da altri, piuttosto che ammettere quello che tutto il resto del mondo sa da 11 anni e cioè che da allora state difendendo le vostre terre, la vostra libertà e il vostro diritto all’esistenza. Mi scuso perché avete visto alternarsi sul palco presunti intellettuali, storici e giornalisti che sarebbero tenuti a fare una corretta informazione, ma che invece danno per scontato, ad esempio, che se parlate russo dovete essere russi, negando l’esistenza stessa della vostra identità, ma ignorando anche cosa succede ai russofoni ucraini che non accettano di dichiararsi russi e rifiutano di avere un passaporto russo. Mi scuso perché vi siete sentiti accusare di aver avuto l’arroganza di voler preservare la vostra democrazia, che qualcuno si rifiuta persino di definire tale, e di aver preteso di esercitare come qualunque altro paese la vostra sovranità. Per chi era in piazza oggi il vostro unico possibile destino è la neutralità, diventare uno “stato cuscinetto”, rinunciare al diritto di scegliere le vostre alleanze, solo perché avete la sfortuna di avere come vicino una potenza nucleare, che ha quindi tutto il diritto di ricattarvi e sottomettervi. Mi scuso perché, per chi ha preso la parola nel corso della manifestazione, siete stati voi a provocare la Russia, pensando di poter entrare nella NATO, nonostante la prima aggressione contro di voi sia avvenuta mentre eravate neutrali per costituzione ed era in discussione semmai l’avvicinamento all’Europa. Mi scuso anche perché avete dovuto ascoltare i soliti noti che si ostinano a chiamare quella del 2014 “guerra civile”, come se per anni vi foste bombardati da soli, pur di nascondere le colpe di un paese che ha invece cercato di destabilizzare il vostro e che vi ha invasi senza nemmeno dichiarare una guerra. Mi scuso perché nel giorno in cui siete costretti a seppellire i corpi di 9 bambini uccisi a Kryvy Rih da un missile e mentre continuano ad arrivare immagini da Kherson di civili a piedi o in auto inseguiti ed ammazzati da droni russi, avete dovuto ascoltare senza poter replicare presunti esperti impegnati a sostenere con convinzione quanto sia ingiusto fornirvi le armi che proteggono le vostre città. Ma anche che è vostra e dell’Europa la colpa se la guerra non è ancora finita, perché Putin in fondo vuole la pace. Mi scuso perché oggi avete dovuto vedere quel pezzo d’Italia fatto di tuttologi, pronti a dire cosa l’Ucraina debba essere o debba fare, senza aver mai messo piede nel vostro paese o aver anche solo la più pallida idea di quale guerra stiate combattendo. L’Italia vera, ve lo posso garantire, non era in quella piazza oggi, non si illude che la democrazia sia gratis e sa bene che la Russia è una minaccia globale, contro la quale ci si deve difendere anche riarmandosi. L’Italia vera sa che la deterrenza serve ad evitare le guerre e non a provocarle e che se i parolai di oggi, che sono i primi sostenitori della legge del più forte, ci vogliono indifesi, hanno interessi molto diversi dalla difesa nazionale e da quella europea. L’Italia vera riconosce che il nostro paese è nato dalla resistenza e quindi non può che supportare la vostra, con la consapevolezza che da 3 anni state difendendo anche le nostre libertà. L’Italia vera, startene pur certo, in quella piazza non metterà mai piede, perché considera molti dei personaggi che si sono esibiti oggi per quello che sono: utili idioti che hanno scelto consapevolmente di essere collaborazionisti, fiancheggiatori e complici dei vostri assassini.
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Replying to @marsetac
Non c'è niente di + meschino che strumentalizzare la sofferenza degli ucraini x dare forza o giustificazione a scopi politici che vanno contro l'interesse, il benessere e persino l'incolumità della collettività, e degli stessi Ucraini in primis Mezzucci che non attecchiscono +
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Credo non ci sia niente di + ignobile e meschino che strumentalizzare la sofferenza altrui x dare forza o giustificazione a scopi politici che vanno contro interesse, benessere e persino incolumità della collettività Ma questi ignobili mezzucci non attecchiscono + #5AprileRoma
Perdonateci, fratelli ucraini, se l'Italia è piena di cialtroni pronti a vendere le vostre vite e la vostra libertà a favore di un criminale. Oggi si riuniscono a Roma. Ma non siamo tutti così.
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La manifestazione di ieri #5aprile a Roma è stata il successo per tutti coloro che nel #ReArmEurope vedono chiaramente un'operazione sprezzante dell'interesse, del benessere, dell'incolumità della collettività da parte di un'UE lontanissima dai bisogni reali dei cittadini
Sul #ReaArmEurope voglio riflettere in un'ottica di effettiva necessità/opportunità/utilità alla causa dell'UE. Ciò nonostante i toni infervorati e deliranti che stanno accompagnando la campagna per questo riarmo,... 1/
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Thought For The Day
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A thread. An absolute must-read on #tariffs and their non-sense in an economy jeopardised by decades of short-sighted policies, enterely based on passive exploitation of the levers of the globalized economy
You can’t rebuild an economy with tariffs when the factory’s gone, the workers are broke, and Wall Street owns the land. China knows this. That’s why it’s winning. Trump’s tariffs won’t rebuild the U.S. It’s imperial decline wrapped in red, white, and blue. 🧵
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Vedete....Qui non si tratta di codardia. Quella che si nasconderebbe piuttosto dietro un assordante silenzio. Quella che qualcuno potrebbe percepire nel sentirsi sormontato da un potere di cui però non conosce precisamente il volto,....1/ 1/
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It didn’t start on October 7th. The occupation project, and even the mass deportation of the Palestinian people began to gain ground among the jewish intellectual circles since the very first decades of the past century. 1/ 1/
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The thing is, the West is at the Swan Song of its egemony The empire is dying but its elites cannot get over that And survival instinct just makes them flap their wings wildly now Let's stay safe guys
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