Simone Fracassi retweeted
Michael Mann has accidentally shot himself in the leg.
He was trying to holster his weapon at the gun range when the gun went off, he is now in hospital.
(Source: tmz.com/2026/11/01/michael-m…)
Simone Fracassi retweeted
In ESCLUSIVA ai nostri microfoni un commosso Gerry #Cardinale dopo la vittoria del #Milan nel derby
🎤 @MichaelCuomo7
#DerbyMilano #qsvs
Simone Fracassi retweeted
“Ser de izquierda puede ocasionarte algunos problemas en Estados Unidos, ¡pero a mí me divierte! No hay nada más divertido que estar en una cena en Beverly Hills, rodeado de gente elegante, y decirles que eres socialista”.
Descanse en paz, Patrick Stewart.
Simone Fracassi retweeted
La linea del campo largo: tagliamo un dito a Pablo Gentilao e lo candidiamo senza fare le primarie.
Simone Fracassi retweeted
Il @acmilan accelera per Krösche: contatti tra le parti
m.gianlucadimarzio.com/news-…
Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre.
Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera.
In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo.
Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze.
Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro.
Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei.
Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te.
Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce
di Federico Ferri, direttore di Sky Sport
Simone Fracassi retweeted
Dame Helen Mirren al The Tonight Show di Jimmy Fallon, il talk show più famoso al mondo: è l’occasione migliore per ricordare la sua grande passione sportiva, il Lecce 💛❤️
🎥 Credit: @FallonTonight, @nbc
Simone Fracassi retweeted
Da quel 23 novembre 2023 è tutto e sempre ASSURDO. Ma non nel senso in cui si titolava in quei giorni…
Simone Fracassi retweeted
Replying to @saIva___
Il Milan non ha una struttura sportiva, non capisco come sia possibile aspettarsi non dico cose fatte bene ma normali. È un club gestito con logiche truffaldine e opache. Purtroppo siamo completamente finiti, l'unica cura è smettere di seguire, fortunato chi ci riesce
Simone Fracassi retweeted
Detto e stradetto che questa squadra ha 3 buchi grossi, che sono il difensore centrale, l'esterno sinistro e un attaccante da mettere dietro ramos
Detto e stradetto che a parer mio la gestione di torriani e camarda è controproducente e che li avrei mandati a giocare (in B)
Simone Fracassi retweeted
#AVFC remain in talks to sign Rafael Leao from AC Milan. Villa believe they are the preferred destination of 27yo, amid interest from Galatasaray. Talks currently centre on loan with an obligation. Villa looking for a versatile attacker to go alongside Nicolas Jackson's arrival. Story @TheAthleticFC
nytimes.com/athletic/7427985…
Simone Fracassi retweeted
📋🔴⚫️ | 𝐂𝐮𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭 𝐀𝐂 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝 𝐥𝐢𝐬𝐭 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐫 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐀 𝐚𝐧𝐝 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐚𝐠𝐮𝐞.
Serie A:
• 3 foreign player spots
• 1 Italian homegrown spot
UEFA:
• 1 foreign player spot (2 if Diawara is excluded)
Simone Fracassi retweeted
🚨 𝗕𝗥𝗘𝗔𝗞𝗜𝗡𝗚: Chelsea shareholders Todd Boehly and Mark Walter are in talks to SELL their stakes in Chelsea to Clearlake Capital.
— @SamuelAgini




























