Facciamo come ci diceva Salvini?instagram.com/reel/DepZw4exc…
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Se questo ragazzo è stato fermato, spero che ci sia qualcuno in grado di aiutarlo per ottenere assistenza legale e chiarire la sua posizione al più presto.
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🚨 Guido Crosetto, davanti alle telecamere della BBC, ha umiliato il popolo italiano.
Ha praticamente detto che se ne frega di quello che pensano gli italiani sugli aiuti all’Ucraina, confermando che la maggioranza degli italiani è contraria e che, secondo lui, non capisce.
Non può fare il Ministro uno che se ne frega di quello che pensa il popolo che dovrebbe rappresentare.
Addirittura ci ha sbeffeggiati, asserendo che, nonostante la contrarietà degli italiani, il governo ha già varato 12 pacchetti di aiuti e si appresta a vararne un altro entro la fine dell’anno.
Un TRADITORE ❗️
A CASA se ne deve andare.
Guai a riconfermare la fiducia a questo cdx. Guai.
#MaiPiùMeloni
#CrosettoDimettiti
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Italia sottosopra, scuole in rivolta, supermercati presi d’assalto, strade bloccate.
Intanto il Tg1:
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👀
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Missili ballistici
Di Marco Travaglio
Mentre festeggiamo con Guido Crosetto la lieta novella che ha finalmente trovato casa a canone calmierato al Comando dei Carabinieri e non dovrà unirsi alla protesta degli altri senzatetto nelle tende contro il suo governo, ci incuriosisce la sua intervista alla Bbc. Lì rivela che “Putin non si fermerà all’Ucraina”, anzi “prepariamoci ad altre follie” perché “la maggior parte del bilancio russo è ormai investita in armi e spese militari. Se la guerra finisse domani, cosa farebbe Putin con un milione e mezzo di soldati?”. Infatti. Peccato che, come ex presidente dei costruttori di armi e superconsulente di Leonardo, Crosetto abbia passato la vita a ripetere che le armi non servono solo a scatenare guerre, ma anche a difendersi da guerre scatenate da altri o a spaventarli affinché non ne scatenino (la famosa “deterrenza”). Vale solo per le nostre o anche per quelle russe? E poi l’anno scorso i Paesi europei hanno speso in armi e difesa oltre 450 miliardi (prima di iniziare a finanziare i piani di riarmo Ue&Nato), contro i 150 della Russia: se la propensione a scatenare guerre dipendesse dall’entità delle spese militari, i timori russi per un attacco dall’Europa dovrebbero essere tripli rispetto ai timori europei di un attacco dalla Russia. Tantopiù che negli ultimi due secoli gli europei – italiani inclusi – hanno invaso la Russia quattro volte (con Napoleone, con la guerra di Crimea, con le truppe a sostegno degli zaristi contro i bolscevichi e con Hitler e Mussolini), senza esserne mai stati invasi.
Crosetto è affranto perché i popoli europei non vogliono più buttare miliardi in armi e aiuti all’Ucraina a causa della “disinformazione russa” che li suborna con “narrazioni volte a indebolire il clima politico ostile alla Russia”. E, di grazia, chi ha deciso che creare un clima politico ostile alla Russia è cosa buona e giusta? Per noi ciascuno è libero di creare climi politici ostili o favorevoli a chi gli pare. Ma, visto che le leggi italiane puniscono chi crea un clima politico ostile agli altri popoli (vedi legge Mancino e ddl Antisemitismo), va punito anche chi lo fa contro i russi. In ogni caso, la stragrande maggioranza degli italiani è contraria a buttare soldi per il riarmo e per Kiev non per le balle che le racconta Putin, ma per quelle che le raccontano i capi di Ue&Nato. L’altroieri il comandante Nato Grynkevich ha annunciato che “siamo pronti a combattere con la Russia e a vincere anche subito”. Ottima notizia, ma allora perché dovremmo riarmarci fino al 5% del Pil (oggi siamo poco sopra l’1,5%), che per l’Italia significa passare da una trentina a oltre 100 miliardi l’anno? E, in base all’Equazione Crosetto “riarmo=guerra”, quando arriviamo a 100 miliardi che facciamo: invadiamo la Svizzera?
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Questa inetta totale, burattina di ogni potere nefando, invece che da statista prendere atto che milioni di italiani soprattutto giovani non reggono più un sistema disumano e porvi rimedio, organizza la repressione, sola cosa che la sua stirpe nera sa fare
La premier Meloni ha convocato per domani una riunione dedicata ai temi dell'ordine pubblico dopo alla luce degli scontri di questi giorni. #ANSA
ow.ly/uaLS50ZYL05
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Ma vi pare normale? Mentre in #Sicilia rischiamo di trovare i supermercati vuoti per la protesta degli autotrasportatori, @FratellidItalia organizza stamattina a #Palermo una manifestazione per vietare il velo islamico.
Basta offendere la nostra intelligenza con le più ridicole armi di distrazione di massa!
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Le guerre spacciate per missioni di pace, sono VIOLENZA.
La pressione fiscale che c’è in Italia, è VIOLENZA.
L’esportazione della democrazia nel mondo, è VIOLENZA.
Il fatto che l’1% della spesa militare globale basterebbe a sconfiggere la fame nel mondo, è VIOLENZA.
Gli stipendi degli italiani fermi da 20 anni, sono VIOLENZA.
Credere che lo stile di vita occidentale sia il migliore e volerlo imporre con la forza agli altri, è VIOLENZA.
6 famiglie italiane su 10 che faticano ad arrivare a fine mese, è VIOLENZA.
Le liste d’attesa infinite per una visita medica, sono VIOLENZA.
L’imposizione di trattamenti sanitari obbligatori, è VIOLENZA.
I miliardi di euro di debiti che peseranno sulle future generazioni contratti dal governo italiano per finanziare il riarmo, è VIOLENZA.
Il fatto che lo stato non investa nulla per la messa in sicurezza del territorio o la prevenzione di fronte alla stima ufficiale che il 94% dei comuni italiani è esposto a rischio idrogeologico, è VIOLENZA.
E che contemporaneamente spenda miliardi per opere folli e senza senso come il Ponte sullo Stretto o la TAV, è VIOLENZA.
Un sistema che ruota intorno al dio denaro, è VIOLENZA.
Che un 1% di persone nel mondo abbia più ricchezza e potere del restante 99% dell’umanità, è VIOLENZA.
Una società basata su competizione, consumismo e omologazione, è VIOLENZA.
Certo, anche anche una vetrina spaccata è violenza, ma a volte sono la conseguenza, non la causa. Altre, come già successo in passato, frutto di infiltrati messi lì appositamente a fare quello.
Ogni volta è la stessa storia, un copione che si ripete: decine di migliaia di persone in piazza manifestano pacificamente e a nessuno importa nulla, mentre i pochi che scatenano scompiglio e caos, monopolizzano l’attenzione mediatica e dell’opinione pubblica.
A sud è da giorni che manifestano pacificamente e nessuno se li è filati!
Ed ecco che una vetrina rotta diventa più importante di tutto il resto. "La violenza contro lo stato, guardatela tutti, indignatevi…" anche perché sarà motivo giustificato di ulteriori e nuove repressioni, controlli e misure restrittive. Ma è per la nostra sicurezza, dunque ben venga, così sia. C’è già il pacchetto pronto, vedrete ora come tornerà d’attualità e verrà accolto da tutti a braccia aperte.
Mentre quella dello stato, molto più subdola, strutturale, quotidiana, normalizzata e diffusa, quella violenza, passa puntualmente inosservata.
Ma è violenza vera, altrettanto o più grave, costringere milioni di persone a vivere nella precarietà permanente.
È violenza costringere le persone a lavorare tutta la vita senza mai potersi permettere una casa.
È violenza criminalizzare il dissenso mentre si giustificano ingiustizie sistemiche.
Condannare solo la violenza visibile, senza riconoscere quella invisibile che la genera, è miopia e ingenuità. È come voler curare i sintomi ignorando la malattia.
Finché continueremo a dividerci in stupide guerre tra poveri, finché non capiremo chi sono i veri nemici, finché non metteremo al centro la dignità umana invece del profitto, questa società continuerà a produrre rabbia, conflitto e disperazione, nonché naturalmente, da una parte e dall’altra, becera violenza.
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Carovita,salari,diritto allo studio,speculazioni ambientali: Sesto giorno di proteste e scontri in tutta l’ #Albania contro il governo iniquo e corrotto di #EdiRama. Periodaccio per i gestori di canili milionari. #dimissioni
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Quando ci fu l'assalto fascista alla Cgil meloni ne approfittò per attaccare l'allora ministra Lamorgese dicendo a Landini di chiedere le dimissioni della ministra, ma sui responsabili delle devastazioni nemmeno una parola➡️
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Sia chiaro.
Loro stanno sempre con le forze dell'ordine.
Tranne quando bussano alla loro porta,allora
corrono in parlamento a farsi scudare per farla franca!
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Replying to @Ignazio_LaRussa
La Russa che sale in cattedra a spiegare come si manifesta fa già sganasciare dalle risate così.
La seconda carica dello Stato dovrebbe sapere che in una democrazia non si chiede il "permesso" per scendere in piazza: l'art. 17 della Costituzione prevede solo il preavviso, mica il vostro timbro di approvazione.
Dire che se c’è rischio disordini i cittadini dovrebbero "rinunciare a manifestare" significa avere proprio una concezione da caserma del dissenso. La sicurezza la devono garantire il Viminale e le questure, non è che adesso l'ordine pubblico lo appaltiamo ai ragazzini col megafono!
I deficienti che spaccano le vetrine e tirano roba alla polizia vanno beccati e messi dentro, punto e basta.
Ma tirare fuori le metafore da documentario di Focus su "squali e piranha" per buttare la colpa sui sindaci e tappare la bocca a chi protesta è la solita furbata per nascondere che non sapete gestire mezza piazza senza fare disastri.
Meno lezioncine “nostalgiche” e più rispetto per la Costituzione, che fortunatamente non l'avete scritta voi.
PLEASE SPREAD ‼️
italy is full of protests right now and the government is trying to CENSOR them while police is actively VIOLENTLY REPRESSING them, fully attacking and trying to instigate violent reactions to blame us, to take our right to protest!!
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Gli stipendi da fame sono violenza
Gli alloggi alle stelle sono violenza
I licenziamenti sono violenza
I poveri alla Caritas sono violenza
Il lavoro nero e' violenza
La scuola e la sanita' allo sbando sono violenza
Finanziare la guerra e' violenza
UN GENOCIDIO E' VIOLENZA



























