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Italy
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#MiMandaLouBrano by @spazio_nello Ho rubato 5 minuti ai pressanti impegni di lavoro per questa gemma del 1973, contenuta in Selling England by the Pound, V fatica in studio dei Genesis. 🔥🔥🔥🕯️ m.youtube.com/watch?v=Rz-tHZ…
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Cold turkey has got me on the run #JohnLennon #beatles #theBeatles #yesterdaypills 🔊
20 ottobre 1969: John Lennon pubblica “Cold Turkey” Il 20 ottobre 1969 John Lennon e la Plastic Ono Band pubblicano negli Stati Uniti il singolo “Cold Turkey”, una delle canzoni più dure e personali mai scritte dall’ex Beatle. Il brano nasce da un’esperienza reale: Lennon lo compose dopo aver affrontato l’astinenza da eroina, trasformando il dolore fisico e psicologico in una confessione quasi brutale. Lennon l’aveva proposta inizialmente ai Beatles per essere inclusa in Abbey Road, ma Paul e George si opposero, spingendo così John a pubblicarla come solista con la Plastic Ono Band. Il brano venne censurato da molte radio americane per i suoi riferimenti espliciti alla droga e il disco raggiunse soltanto la trentesima posizione nelle classifiche. #Beatles #JohnLennon #Yesterdaypills
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“Trovo incredibile e mi riempie di umiltà scoprire che le persone siano ancora interessate alla nostra storia. Mi entusiasma sapere che “The Beatles Story” e “The Beacon” saranno trasformati in modo così coinvolgente, proprio nel cuore di Liverpool. Amo Liverpool. È parte di ciò che sono, è parte di ciò che sono i Beatles. Se, quando eravamo agli inizi e passavamo il tempo insieme, ci avessero detto che sarebbe successo tutto questo, non ci avremmo mai creduto. Gli straordinari progetti per The Beatles Story che il team di Apple Corps mi ha mostrato mi riportano a quel viaggio: da Liverpool al mondo intero, per poi tornare a casa. Senza Liverpool, tutto questo non sarebbe stato possibile. Non vedo l’ora che le persone possano entrare nella nostra storia e condividere questa esperienza”. Paul McCartney #beatles #thebeatles #paulmccartney #yesterdaypills
Liverpool, una nuova casa per The Beatles Story e un’esperienza dedicata a Yellow Submarine Liverpool si prepara a raccontare la storia dei Beatles con un nuovo grande progetto. Nel 2028, The Beatles Story si trasferirà dall’Albert Dock al St Johns Shopping Centre, dove tecnologie immersive, reperti originali e ricostruzioni scenografiche accompagneranno i visitatori attraverso l’avventura dei Fab Four. Apple Corps assumerà la gestione dell’attuale attrazione già nel 2027, prima del trasferimento nella nuova sede. Il percorso partirà dall’infanzia di John, Paul, George e Ringo nella Liverpool del dopoguerra, passando per gli anni di Amburgo, il Cavern e l’esplosione della Beatlemania. Poi Abbey Road, lo Shea Stadium e Savile Row: luoghi e momenti che permetteranno ai fan di ripercorrere la straordinaria storia del gruppo. Sempre nel 2028, l’iconica torre St Johns Beacon ospiterà una nuova esperienza ispirata a “Yellow Submarine”, con una vista panoramica a 360 gradi sulla città. Un’altra prospettiva per scoprire Liverpool e i luoghi dove la leggenda dei Beatles ebbe inizio. #TheBeatles #Beatles #Liverpool #TheBeatlesStory #YellowSubmarine #Yesterdaypills
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#RubberSoulSessions Il 21 ottobre 1965 agli Abbey Road Studios di Londra i Beatles completarono la registrazione di “Norwegian Wood (this bird has flown)” ed iniziarono a lavorare su un’altra canzone di John Lennon, “Nowhere man”. #Beatles #JohnLennon #Yesterdaypills
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Il 21 ottobre 1968 Yoko Ono subì un aborto spontaneo, perdendo il bambino che aspettava da John Lennon. Fu un momento drammatico nella vita della coppia, che in quei mesi stava già vivendo un periodo di forte pressione mediatica. John rimase al fianco di Yoko in ospedale, dormendo di notte sul pavimento accanto al suo letto. Prima dell’aborto, i due avevano registrato il battito cardiaco del feto: quella registrazione, seguita da due minuti di silenzio, sarebbe poi stata inclusa nell’album “Unfinished Music No. 2 – Life with the Lions”. Il bambino venne chiamato John Ono Lennon II e venne sepolto in un luogo segreto, noto solo a loro. In seguito, John e Yoko attribuirono la tragedia allo stress provocato dal loro arresto per possesso di stupefacenti, avvenuto poche settimane prima. #JohnLennon #YokoOno #TheBeatles #Yesterdaypills
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Liverpool, una nuova casa per The Beatles Story e un’esperienza dedicata a Yellow Submarine Liverpool si prepara a raccontare la storia dei Beatles con un nuovo grande progetto. Nel 2028, The Beatles Story si trasferirà dall’Albert Dock al St Johns Shopping Centre, dove tecnologie immersive, reperti originali e ricostruzioni scenografiche accompagneranno i visitatori attraverso l’avventura dei Fab Four. Apple Corps assumerà la gestione dell’attuale attrazione già nel 2027, prima del trasferimento nella nuova sede. Il percorso partirà dall’infanzia di John, Paul, George e Ringo nella Liverpool del dopoguerra, passando per gli anni di Amburgo, il Cavern e l’esplosione della Beatlemania. Poi Abbey Road, lo Shea Stadium e Savile Row: luoghi e momenti che permetteranno ai fan di ripercorrere la straordinaria storia del gruppo. Sempre nel 2028, l’iconica torre St Johns Beacon ospiterà una nuova esperienza ispirata a “Yellow Submarine”, con una vista panoramica a 360 gradi sulla città. Un’altra prospettiva per scoprire Liverpool e i luoghi dove la leggenda dei Beatles ebbe inizio. #TheBeatles #Beatles #Liverpool #TheBeatlesStory #YellowSubmarine #Yesterdaypills
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Probabilmente un video della Rai del 1972. Purtroppo la qualità non è eccelsa ma è un ottimo documento
Premiata Forneria Marconi - a Carrozza di Hans / Impressioni di Settembre Nell’ottobre del 1971 la Numero Uno pubblica il 45 giri La Carrozza di Hans / Impressioni di Settembre disco di esordio della Premiata Forneria Marconi. Entrambe le versioni pubblicate nel singolo differiscono da quelle poi pubblicate in Storia di un minuto, 33 giri di esordio della prog band italiana. La Carrozza di Hans viene scritta in fretta e furia da Mussida (“Una notte, mentre rientravamo a Milano dopo una serata a Torino, stavo guidando il nostro furgone e mi concentrai su una melodia che avevo in mente. La canticchiavo dentro di me, ne immaginavo gli sviluppi, le aperture, i cambi di tempo. Avevo fretta di arrivare a casa al più presto per poter tirar giù quelle note con la chitarra”)“ perché il gruppo aveva necessità di un brano originale da presentare al Festival di Musica d’avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio (la Premiata arriverà prima a pari merito con Mia Martini e gli Osanna). Impressioni di settembre, con testo di Mogol,presenta per la prima volta un “ritornello” affidato ad un moog (mini moog) @pfmufficiale #ProgRock #ItalianProg #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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Mike + The Mechanics - Debut Album Il 21 ottobre del 1985 esce per la Atlantic con la produzione di Christopher Neil il lp Mike + The Mechanics, primo lp della band britannica di Rutherford. Il disco ottiene un più che lusinghiero risultato commerciale. I brani vengono sviluppati sulla base di una serie di idee di Rutherford che vengono lavoratedal produttore Christofer Neil, ivi compreso il pezzo A Call to Arms che era stato abbozzato dai Genesis ma era piaciuto solo a Rutherford. La band oltre a Rutherford è composta da Paul Young, Paul Carrack, Adrian Lee e Peter Van Hooke @officialmatm #ProgRock #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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Aqua Fragile - Mass Media Stars Nell’ottobre del 1974 (la data peraltro non è sicurissima) gli Acqua Fragile pubblicano per la Ricordi, con la produzione di Claudio Fabi e dei membri della Premiata Forneria Marconi, il lp Mass Media Stars, secondo ed ultimo disco del gruppo prog italiano. I brani sono accreditati a Piero Canavera per quanto riguarda le musiche e a Bernardo Lanzetti per i testi (anche in questo caso in inglese). Il disco, fatto di sei brani di media lunghezza,era stato preparato anche per il mercato Usa (sulla scia del successo della Premiata) ed è sicuramente un buon disco, costruito bene, prodotto bene, suonato bene e cantato bene (Lanzetti è bravissimo) ma come il disco d’esordio non ottiene grande riscontro commerciale, anzi. Se vi è un limite è forse il riferimento fin troppo evidente ai modelli prog inglesi, Genesis su tutti, ciò che toglie originalità alla composizioni. Il gruppo è composto da Bernardo Lanzetti, voce e chitarre, Gino Campanini alle chitarre, Maurizio Mori alle tastiere, Franz Dondi al basso e Pietro Canavera alla batteria e alla chitarra. Dopo la pubblicazione del lp in sostituzione di Maurizio Mori alla band si unisce Joe Vescovi reduce dello scioglimento dei The Trip ma a breve Lanzetti abbandona la band per unirsi proprio alla Premiata decretando di fatto la fine degli Acqua Fragile. #AcquaFragile #ProgRock #ItalianProg #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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Camel - Rajaz Il 21 Ottobre del 1999 i Camel pubblicano il lp Rajaz. Il disco veleggia bene tra le note di chitarra di Latimer ed ottiene un buon responso dai fans che ne apprezzano la pubblicazione nella misura in cui il disco riesce a riprodurre in forme più moderne il sound di Canterbury confermando le notevolissime doti dei musicisti coinvolti (Andrew Latimer, chitarra, voce, flauto, tastiere e percussioni, Colin Bass, basso, Ton Scherpenzeel, tastiere, Dave Stewart, batteria, Barry Phillips, violoncello). #Camel #ProgRock #Canterbury #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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Tony Levin pubblica “The Book of BEAT”, un nuovo libro fotografico dedicato al tour 2024-2025 Raffaella Mezzanzanica (@Lella_Mezza) Tony Levin, leggendario bassista e virtuoso del Chapman Stick, storico membro dei King Crimson e collaboratore di artisti come Peter Gabriel, è da sempre un appassionato di fotografia. Nel corso della sua carriera ha raccolto migliaia di scatti che raccontano la vita in tour, sul palco e dietro le quinte. Dopo libri fotografici come “Road Photos”e “Images from a Life on the Road”, Levin torna con un volume che offre una prospettiva davvero speciale sul mondo della musica, un punto di vista privilegiato, capace di catturare momenti e atmosfere difficilmente accessibili a un fotografo esterno. Il nuovo libro si intitola “The Book of BEAT”: 156 pagine, con 188 fotografie selezionate tra le migliaia scattate durante i tour mondiali del 2024 e 2025. Le immagini ritraggono i musicisti sul palco, nei momenti informali dietro le quinte e lungo il percorso tra una data e l'altra, senza dimenticare il pubblico che ha accompagnato il tour, da Brooklyn e Austin a Monterrey, Santiago e Tokyo. “It’s been fun going through all my tour pics to find the best ones — to assemble a book that gives the feel what the tour was really like, and to feature shots that include our wonderful audiences!”, ha raccontato Levin. Per maggiori dettagli sul libro: tonylevinmusic.com/the-book-… A proposito di fotografia e non solo: qualche anno fa Tony Levin aveva parlato del suo precedente libro “Images from a Life on the Road”e di molti altri aspetti della sua carriera in una mia intervista per Musicalmind. Ecco il link all'intervista completa: musicalmind.altervista.org/d… Due curiosità su Tony Levin La prima: Levin ha una formazione musicale classica. Durante gli studi alla Eastman School of Music di Rochester, nello Stato di New York, ebbe l'incredibile opportunità di suonare sotto la direzione di Igor Stravinsky e con la Rochester Philharmonic Orchestra. La seconda: proprio negli anni alla Eastman incontrò il batterista Steve Gadd, che lo introdusse al jazz e al rock, contribuendo ad ampliare ulteriormente i suoi orizzonti musicali. #TonyLevin #KingCrimson #BEAT #ProgressiveRock #RockPhotography #Progrockpills
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Premiata Forneria Marconi - a Carrozza di Hans / Impressioni di Settembre Nell’ottobre del 1971 la Numero Uno pubblica il 45 giri La Carrozza di Hans / Impressioni di Settembre disco di esordio della Premiata Forneria Marconi. Entrambe le versioni pubblicate nel singolo differiscono da quelle poi pubblicate in Storia di un minuto, 33 giri di esordio della prog band italiana. La Carrozza di Hans viene scritta in fretta e furia da Mussida (“Una notte, mentre rientravamo a Milano dopo una serata a Torino, stavo guidando il nostro furgone e mi concentrai su una melodia che avevo in mente. La canticchiavo dentro di me, ne immaginavo gli sviluppi, le aperture, i cambi di tempo. Avevo fretta di arrivare a casa al più presto per poter tirar giù quelle note con la chitarra”)“ perché il gruppo aveva necessità di un brano originale da presentare al Festival di Musica d’avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio (la Premiata arriverà prima a pari merito con Mia Martini e gli Osanna). Impressioni di settembre, con testo di Mogol,presenta per la prima volta un “ritornello” affidato ad un moog (mini moog) @pfmufficiale #ProgRock #ItalianProg #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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Franco Battiato - Clic Nell’autunno del 1974 Franco Battiato pubblica per la Bla Bla con la produzione di Pino Massara il lp Clic, quarto disco in studio dell’artista siciliano. Il disco che esplora i sentieri della musica contemporanea e di avanguardia non a caso è dedicato a Karlheinz Stockhausen. Vi è un solo brano che include parti vocali ed è No U Turn che contiene dei vocalizzi di Juri Camisasca. #FrancoBattiato #ProgRock #ItalianProg #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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Arti e Mestieri - Murales Nel corso del 2000 (altre fonti indicano il 2001) gli Arti e Mestieri pubblicano il lp Murales. La band è composta da Gigi Venegoni alle chitarre, Furio Chirico alla batteria, Marco Cimino alle tastiere, Beppe Crovella al pianoforte tastiere ed hammond, e Marco Gallesi al basso #ArtieMestieri #ProgRock #ItalianProg #ProgRockpills #RockandOthers #Yesterdaypills #Musicalmind
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20 ottobre 1969: John Lennon pubblica “Cold Turkey” Il 20 ottobre 1969 John Lennon e la Plastic Ono Band pubblicano negli Stati Uniti il singolo “Cold Turkey”, una delle canzoni più dure e personali mai scritte dall’ex Beatle. Il brano nasce da un’esperienza reale: Lennon lo compose dopo aver affrontato l’astinenza da eroina, trasformando il dolore fisico e psicologico in una confessione quasi brutale. Lennon l’aveva proposta inizialmente ai Beatles per essere inclusa in Abbey Road, ma Paul e George si opposero, spingendo così John a pubblicarla come solista con la Plastic Ono Band. Il brano venne censurato da molte radio americane per i suoi riferimenti espliciti alla droga e il disco raggiunse soltanto la trentesima posizione nelle classifiche. #Beatles #JohnLennon #Yesterdaypills
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John Lennon e Yoko Ono - Wedding Album Il 20 ottobre 1969 John Lennon e Yoko Ono pubblicarono “Wedding Album”, un box unico nel suo genere che riflette l’approccio sperimentale della coppia. Il cofanetto include un disco in vinile con solo due tracce. Sul lato A c’è una registrazione nella quale John e Yoko si chiamano a vicenda, esplorando una vasta gamma di volumi, tempi ed emozioni, sovrapponendo le proprie voci al suono dei loro battiti cardiaci. Il lato B, intitolato “Amsterdam”, è stato registrato tra il 25 e il 31 marzo 1969 nell’Hilton Hotel della città olandese, durante la luna di miele della coppia. La traccia raccoglie interviste, conversazioni e suoni ambientali catturati in quei giorni, mentre John e Yoko spiegano le loro campagne per la pace e condividono riflessioni personali. Oltre al vinile, il box include un libretto di 16 pagine, la fotografia della torta nuziale, un poster e una foto in bianco e nero della coppia, trasformando l’album in un vero e proprio oggetto d’arte da collezione. #JohnLennon #YokoOno #WeddingAlbum #PlasticOnoBand #Beatles #Yesterdaypills
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20 ottobre 1975: John Lennon pubblica “Shaved Fish” Il 20 ottobre 1975 John Lennon pubblicava “Shaved Fish”, una raccolta dei singoli che aveva realizzato negli anni successivi allo scioglimento dei Beatles. Il disco raccoglie i brani pubblicati da John come solista negli Stati Uniti tra il 1969 e il 1975, da “Give Peace a Chance” e “Cold Turkey” fino a “Instant Karma!”, “Power to the People” e “Whatever Gets You Thru the Night”. A questi si aggiungono canzoni dal forte contenuto emotivo come “Mother” e “Mind Games”, fino “Imagine”, ormai già entrata nella leggenda. Nonostante il successo commerciale non travolgente, la raccolta venne presto riconosciuta come un documento prezioso della prima fase della sua carriera solista. Il titolo, curioso e apparentemente bizzarro, è tratto da un’espressione giapponese “tatsuta-age”, che indica un tipo di pesce essiccato e affettato. Anche la copertina, disegnata dall’artista Roy Kohara, riflette la frammentazione del disco, composta come un mosaico di immagini e riferimenti ai singoli contenuti nell’album. Al di là del valore antologico, Shaved Fish segnò anche un punto di svolta: fu l’ultimo disco pubblicato da Lennon prima del suo ritiro temporaneo dalle scene musicali, che durò cinque anni. Pochi mesi dopo la sua uscita, infatti, John si sarebbe dedicato completamente alla famiglia e alla nascita del figlio Sean, mettendo in pausa la sua attività artistica fino al ritorno con “Double Fantasy” nel 1980. #JohnLennon #ShavedFish #TheBeatles #Yesterdaypills
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Bob Dylan sui Beatles: “Ci restituirono l’orgoglio” “L’america dovrebbe fare delle statue ai Beatles: contribuirono a restituire a questo Paese il suo orgoglio. Attinsero a tutta la musica che ascoltavamo, da Little Richard agli Everly Brothers. Molte barriere caddero, ma allora non ce ne accorgemmo, perché accadde tutto troppo in fretta”. Nelle parole di Bob Dylan, l’impatto dei Beatles va oltre il successo dei dischi: riguarda la capacità di cambiare il clima culturale di un Paese, rielaborando influenze che la gente conosceva e amava. A colpire è soprattutto l’ultima osservazione di Dylan: la rapidità di quel cambiamento. Mentre il pubblico seguiva le canzoni, molte barriere stavano già cadendo. fonte Far Out Magazine #BobDylan #TheBeatles #Beatles #Yesterdaypills
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19 ottobre 1967 “Hello, Goodbye”: il singolo dei Beatles che gioca con gli opposti Il 19 ottobre 1967 i Beatles si recarono agli Abbey Road Studios di Londra per registrare quello che sarebbe diventato uno dei loro singoli più celebri: “Hello, Goodbye”. Inizialmente il brano era conosciuto come “Hello, Hello”ma Paul McCartney decise di cambiare il titolo, trovando più accattivante il gioco di opposti tra “ciao” e “addio”. La canzone è un perfetto esempio del lato leggero e giocoso di Paul e dei Beatles: semplice nella struttura, ma irresistibile per il suo ritornello orecchiabile e il ritmo incalzante. McCartney stesso descrisse il brano come un “gioco di parole musicali”, mentre John Lennon, pur ammettendo di non esserne stato completamente convinto, contribuì con armonie vocali che ne aumentarono il fascino. #TheBeatles #Yesterdaypills
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Ringo Starr, canzoni per il Natale Il 19 ottobre 1999 Ringo Starr pubblicò il suo dodicesimo album in studio, “I Wanna Be Santa Claus”, un disco interamente dedicato al Natale che comprende brani originali e classici rivisitati con ironia e calore. La critica accolse l’album con giudizi positivi, apprezzandone l’atmosfera giocosa e la produzione curata ma, nonostante lo spirito festoso e l’entusiasmo di Ringo, il disco, non sufficientemente spinto dalla casa discografica, fu purtroppo un flop dal punto di vista commerciale. #RingoStarr #Beatles #Yesterdaypills
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