๐๐๐๐๐ง๐ง๐ ๐๐ ๐ฃ๐ฅ๐ข๐๐๐ง๐ง๐๐ญ๐๐ข๐ก๐
1) Molti commenti sui risultati delle elezioni israeliane scoprono finalmente che il problema laggiรน non si riduce a quella bella personcina di Bibi il Genocida, perchรฉ รจ legato allโorientamento di ๐๐ป๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ผ๐ฐ๐ถ๐ฒ๐ร , pronta a dare lo scettro ad altri politici criminali e razzisti. Diciamo che in molti si accorgono del ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฒ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฆ๐ถ๐ผ๐ป๐ถ๐๐บ๐ผ ๐ฅ๐ฒ๐ฎ๐น๐ฒ.
2) Lโindagine e il fermo prima, e poi la liberazione del giovane italiano figlio di immigrati marocchini coinvolto nelle manifestazioni suscitate dai disastri economici del Partito del Riarmo, segnano una svolta nel modo di leggere il fermento politico popolare da parte del blocco di potere Crosetto-Meloni. Nelle carte trapelate delle indagini non avevo mai visto una interpretazione ๐ฐ๐ผ๐รฌ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ร ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐รฌ ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐๐ถ๐ผ๐๐ฎ dei comportamenti di un agitatore politico, subito benedetta da Crosetto. Perciรฒ risalta in modo sospetto lโintervento a gamba tesa di Meloni contro la decisione sacrosanta di liberare lโattivista. Al difetto di progettazione di una parte della magistratura si aggiunge e conferma quello del ๐๐ผ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ถ๐๐บ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฒ incarnato dallโattuale maggioranza di governo e dalla canea dei suoi giornali clientes, tutti tentati dalla svolta autoritaria.
3) Tra tutte le interpretazioni del voto brasiliano possiamo sceglierne di raffinate e attente alla densitร complessa di quel sistema politico e di quella societร . Interpretazioni che rivelano ciascuna una faccia di un prisma. Ma io ne ho una piรน banale: ๐๐ผ๐น๐๐ผ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ผ ๐ท๐ฟ. รจ ๐๐ป๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฎ๐๐๐ผ๐น๐๐๐ฎ. La TV รจ impietosa con chi non raggiunge la soglia minima della capacitร : accadde con il Biden rincitrullito, succede oggi al Bolsonaro giร stolto di suo. Naturalmente, quasi metร del Brasile lo ha votato. Ma questo rende ancora piรน interessante il difetto di progettazione: un sistema politico dinastico puรฒ trasmettere un cognome, un patrimonio elettorale e perfino portarti a un passo dalla presidenza. ๐ก๐ผ๐ป ๐ฝ๐รฒ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐๐ถ๐ฎ ๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒ ๐น'๐ถ๐ป๐๐ฒ๐น๐น๐ถ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฎ.
4) Oggi la Commissione europea ha fatto una scoperta sensazionale: ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ด๐ฎ๐๐ผ๐น๐ถ๐ผ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐น๐ฒ ๐ฟ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ถ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฒ. Peccato che negli ultimi vent'anni nellโUE ne sia stato chiuso circa un quarto. Adesso che i prezzi dei carburanti schizzano e che bisogna alimentare anche le macchine da guerra, il commissario all'Energia Jรธrgensen annuncia solennemente che occorre aumentare la produzione europea. ๐ฃ๐ฟ๐ถ๐บ๐ฎ ๐๐ถ ๐น๐ฎ๐๐ฐ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป๐ฎ ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ถ๐ร ๐ถ๐ป๐ฑ๐๐๐๐ฟ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ๐ด๐ถ๐ฐ๐ฎ, ๐ฝ๐ผ๐ถ ๐๐ถ ๐๐ฐ๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐พ๐๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ถ๐ร ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ๐ด๐ถ๐ฐ๐ฎ. Nel frattempo si parla di autonomia europea mentre si diventa sempre piรน vulnerabili agli sconvolgimenti geopolitici e alle decisioni altrui. Non so se sia piรน comico il cortocircuito fra transizione energetica e riarmo, oppure la pretesa di chiamare tutto questo ยซautonomia strategicaยป. Comunque รจ un magnifico difetto di progettazione dell'Unione Europea. Lโennesimo.
Quattro casi diversi, un'unica lezione: ๐พ๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ๐น ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ฒ๐๐๐ผ รจ ๐ป๐ฒ๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฒ๐๐๐ผ, ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐๐ฎ๐ด๐ผ๐ป๐ถ๐๐๐ถ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฒ ๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐ฐ๐ผ. Il guaio รจ che questi sistemi sono progettati per perpetuarsi, mica per correggersi. Il fatto รจ che ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐บ๐ฎ๐ป๐ผ ยซ๐๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐ร ยป ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐น๐ฎ ๐น๐ผ๐ฟ๐ผ ๐ถ๐ป๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ถ๐ร ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฒ.
๐๐๐ฅ๐๐ฅ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ก๐ง'๐๐ก๐ก๐ ๐ฆ๐๐ฅ๐๐ ๐ข ๐ ๐จ๐๐๐๐. ๐๐ข ๐๐ข ๐จ๐ก ๐๐จ๐๐๐๐ข: ๐ฃ๐๐ฅ๐๐๐ฬ ๐๐ฆ๐ฃ๐๐ง๐ง๐๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ก๐ง'๐๐ก๐ก๐? ๐ท
Yuval Noah Harari propone una metafora formidabile e inquietante.
Le mucche non sanno nulla dei mercati finanziari, delle banche, delle obbligazioni. Eppure quei meccanismi invisibili decidono della loro vita, della loro morte, del loro destino.
Secondo Harari, tra dieci o vent'anni saremo noi a trovarci nella stessa condizione: un'intelligenza artificiale governerร sistemi economici, finanziari e burocratici talmente sofisticati da risultare incomprensibili agli esseri umani.
๐ฆ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐บ๐ผ ๐น๐ฒ ๐บ๐๐ฐ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ.
Ma a me รจ venuto un dubbio. Un dubbio piuttosto scomodo.
๐ ๐๐ฒ ๐ณ๐ผ๐๐๐ถ๐บ๐ผ ๐ด๐ถ๐ฎฬ ๐ถ๐ป ๐พ๐๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ?
Se giร oggi esistessero livelli di complessitร e di potere capaci di determinare le nostre vite senza che possediamo nemmeno gli strumenti concettuali per comprenderli?
Se il problema non fosse soltanto ciรฒ che l'intelligenza artificiale farร di noi domani, ma ciรฒ che non riusciamo a vedere del mondo che ci governa oggi?
Ho ascoltato Harari e ho provato a spingere il suo ragionamento fino alle ultime conseguenze.
Ne รจ venuta fuori una riflessione piuttosto seria.
๐๐ป๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ฒ, ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ณ๐ถ๐ป๐ฒ, ๐ป๐ผ๐ป ๐ต๐ผ ๐๐ฎ๐ฝ๐๐๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐บ๐ถ.
๐ท Guardate il video fino all'ultimo secondo.
โโโโโ
๐ท ๐ก๐ข๐ง๐ ๐ฆ๐จ๐ ๐ฉ๐๐๐๐ข: Lo spezzone originale dell'intervista di Harari a Daniel Stach per *Hyde Park Civilizace* รจ stato doppiato in italiano mediante intelligenza artificiale, ricreando digitalmente la voce di Harari e sincronizzando il movimento delle labbra con il parlato italiano (lip-sync). Per garantire la massima trasparenza, un watermark segnala l'elaborazione con IA per tutta la durata del suo intervento.
Qui il discorso originale di Harari: facebook.com/reel/1105036105โฆ
๐๐ ๐๐ฆ๐ง๐๐ก๐๐จ๐ ๐๐ ๐ฅ๐จ๐ฆ๐ฆ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐ข๐ก ๐ง๐ ๐ฅ๐๐๐๐ข๐ก๐ง๐๐ก๐ข
๐ฃ๐ถ๐ป๐ผ ๐๐ฎ๐ฏ๐ฟ๐ฎ๐ | ๐๐๐ ๐ฃ๐ข ๐ฃ๐ฅ๐ข๐๐ข๐ก๐๐ข #๐ด
La Russia sarebbe economicamente moribonda, schiacciata dalle sanzioni. Eppure sarebbe anche pronta a invadere lโEuropa fino a Lisbona. Come possono stare insieme queste due narrazioni?
Nellโottava puntata di Campo Profondo vi porto a Istanbul, al XIX Forum Economico Eurasiatico di Verona, promosso da Conoscere Eurasia e Antonio Fallico.
Qui ho incontrato dirigenti russi delle ferrovie, dellโenergia e della finanza, analisti americani, diplomatici e imprenditori. Si discute di infrastrutture, rotte commerciali, investimenti e intelligenza artificiale. Un mondo assai diverso da quello rappresentato ogni giorno attraverso la sola lente della guerra.
๐๐ถ๐ฟ๐ถ๐น๐น ๐๐บ๐ถ๐๐ฟ๐ถ๐ฒ๐, negoziatore del Cremlino, ha persino proposto agli Stati Uniti di sviluppare data center in Russia, sfruttandone le risorse energetiche. Mentre lโEuropa investe nel riarmo, russi e americani esplorano anche nuove possibilitร di cooperazione.
E poi cโรจ la Turchia: per certi versi, ยซ๐๐ปโ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ฒ ๐นโ๐ต๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐๐๐ฎยป. Membro della NATO, parla con Mosca, commercia con la Cina e difende i propri margini di autonomia. Perchรฉ noi abbiamo rinunciato a farlo?
Al Forum cโera anche Romano Prodi: la sua ricetta per lโEuropa offre lo spunto per una durissima critica delle scelte che lโhanno marginalizzata (scelte anche sue).
Sullo sfondo, la guerra in Ucraina: ๐๐ป ๐ฏ๐๐ฐ๐ผ ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ด๐ฒ๐ผ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ผ che assorbe risorse, diplomazia e futuro.
๐โ๐๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฎ ๐๐ผ๐ฟ๐ป๐ฒ๐ฟร ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฟ๐๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฝ๐ผ๐ป๐๐ถ ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟร ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐น๐ถ ๐๐ป ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ผ?
๐ฆ๐ฒ ๐๐๐ผ๐ถ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ฒ, ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ฒ.
๐ท Guarda Campo Profondo #8 anche su Visione TV.
#CampoProfondo #PinoCabras #VisioneTV #Istanbul #Russia #Eurasia #Geopolitica #Ucraina #Turchia
LA GUERRA LA PAGHIAMO NOI. I PROFITTI VANNO A POCHI. E ORA Cโร UN MURO ANCHE DAVANTI ALLE URNE.
Il futuro dellโEuropa si gioca sulla scelta fra pace e riarmo. Ma chi vuole cambiare strada rischia persino di non poter partecipare alle elezioni: servono centinaia di migliaia di firme.
Eppure in Sardegna 211.000 cittadini hanno firmato contro la speculazione energetica: in proporzione, come otto milioni e mezzo di italiani!
Quando una battaglia รจ chiara, la gente si mobilita.
Al Forum Mediterraneo di Napoli ho proposto di unire le forze e lanciato una provocazione: PACE EUROPA RUSSIA (PER). Perchรฉ lโEuropa ha due polmoni e non puรฒ respirare con uno solo.
I dividendi della guerra vanno a pochi privilegiati. Quelli della pace possono andare a milioni di cittadini.
๐ฅ Qui il video del mio intervento.
UCRAINA: NON BASTA UNA TREGUA. ECCO COME COSTRUIRE LA PACE | Campo Profondo #7
E se il cessate il fuoco fosse soltanto una pausa prima della prossima guerra?
Nella settima puntata di CAMPO PROFONDO, la rubrica di Pino Cabras su Visione TV, lasciamo da parte le battaglie per affrontare una domanda piรน importante: come costruire una pace che duri?
Partiamo da Johan Galtung, fondatore degli studi sulla pace. Non basta far tacere le armi: bisogna cambiare le condizioni che producono la guerra.
Da qui una proposta concreta: il PATTO DI SICUREZZA E RINASCITA, fondato su tre pilastri.
๐ก๏ธ SICUREZZA: garanzie reciproche per Ucraina, Russia e tutta l'Europa. Nessuno puรฒ essere sicuro a spese degli altri.
๐ค CONDIVISIONE: risorse, energia e infrastrutture gestite insieme, con benefici reali per le popolazioni.
๐ VITA: ricostruire case, scuole, lavoro e famiglie. Perchรฉ una vittoria su un Paese svuotato dei suoi abitanti sarebbe una sconfitta per tutti.
La novitร ? Progettare prima una soluzione complessiva, invece di restare prigionieri di condizioni preliminari impossibili.
Nella puntata compare anche un Galtung virtuale, ricostruito con IA: quattro interventi che interpretano il suo pensiero, non registrazioni o citazioni autentiche.
ร una proposta aperta, da discutere e migliorare insieme. Aspetto critiche costruttive e idee concrete nei commenti.
SE VUOI LA PACE, PREPARA LA PACE.
#CampoProfondo #PinoCabras #VisioneTV #Ucraina #Pace #JohanGaltung #Geopolitica
DEMOCRAZIA A NUMERO CHIUSO
E cosรฌ, la maggioranza del governo Draghi 2, guidato dalla curatrice fallimentare delle ultime vestigia della democrazia, Giorgia Meloni, ha approvato una legge elettorale che fa cucรน, maramao e prrrr a ogni principio costituzionale di eguaglianza e democrazia.
Solo da noi, presso la carcassa della Repubblica italiana, dโora in poi sarร richiesto a chi viene da fuori dal Parlamento un numero di firme pressochรฉ impossibile per partecipare alle elezioni: centinaia di migliaia di sottoscrizioni per conquistare non un seggio, ma semplicemente il diritto di concorrere a ottenerlo.
Quanta vicinanza a Mussolini, che irrideva le elezioni come ยซludi cartaceiยป!
Il principio ormai รจ chiaro: per avere il diritto di entrare devi essere giร entrato. Chi dispone di gruppi, componenti, parlamentari e rendite di posizione parte con enormi vantaggi. Chi nasce nella societร , fuori dal giro claustrofobico del Palazzo, deve invece superare una barriera che somiglia sempre meno a una verifica di consistenza e sempre piรน a un divieto dโaccesso.
ร il contrario della funzione piรน elementare delle elezioni.
Le elezioni dovrebbero servire anche a questo: permettere che entri aria nuova, che una forza ancora piccola possa crescere, che unโopinione oggi minoritaria possa diventare maggioranza domani. Una democrazia che rende quasi impossibile questo ricambio si sta sigillando.
E quando un sistema politico viene sigillato, comincia ad ammuffire.
Fra pochi giorni potrebbe arrivare un altro passaggio dello stesso processo: la legge che pretende di tappare la bocca a chi compara i gerarchi del Sionismo Reale ai gerarchi tedeschi degli anni 40, fino a investire anche giudizi storici che dovrebbero appartenere al libero confronto delle idee.
Due questioni apparentemente diverse, ma con un tratto comune: restringere lo spazio.
Da una parte si restringe lโaccesso alla rappresentanza.
Dallโaltra si restringe il perimetro di ciรฒ che รจ possibile dire senza rischiare di essere marchiati a fuoco con infamia.
La risposta, perรฒ, puรฒ essere molto semplice.
Quando partirร la raccolta firme per il referendum contro questa deriva, chiederemo a ogni firmatario anche una seconda disponibilitร : essere pronto, se necessario, a firmare di nuovo affinchรฉ alle prossime elezioni possa presentarsi una lista per la pace, indipendente dai partiti che hanno trasformato il Parlamento in un circuito chiuso.
Non chiederemo a nessuno di prometterci il voto.
Chi firma potrร poi votare liberamente chi vuole.
Gli chiederemo qualcosa di piรน elementare: difendere il diritto di tutti ad avere una scelta.
Se trasformano lโaccesso alle elezioni in un privilegio per chi รจ giร dentro, useremo proprio ciรฒ che vogliono rendere impossibile: le firme.
E cominceremo a contarci, per mandare a casa chi ci vuole in guerra dopo averci derubati.
#LeggeElettorale #Democrazia #RaccoltaFirme #Pace #Parlamento
ANTISEMITISMO: CHI DECIDE COSA SI PUร DIRE SU ISRAELE?
Nella quinta puntata di CAMPO PROFONDO, la rubrica di Pino Cabras su Visione TV, entriamo nel cuore della legge sullโantisemitismo mentre il testo รจ alla Camera.
Il provvedimento adotta la definizione IHRA e i suoi indicatori. Ma chi decide quando la critica a Israele diventa antisemitismo? Tamir Pardo, ex capo del Mossad, ha parlato di โapartheidโ e ha paragonato ciรฒ che ha visto in Cisgiordania alle persecuzioni subite dagli ebrei nel secolo scorso. Anche studiosi e giuristi contestano lโuso normativo dellโIHRA: dalla Jerusalem Declaration a Kenneth Stern, uno dei principali estensori della definizione originaria, fino allโACLU.
Il punto รจ piรน ampio: distinguere ebrei, ebraismo, Stato dโIsraele e sionismo. E capire come nasce lโautocensura: non serve vietare un libro o una conferenza, basta rendere troppo costoso ospitarli. ร il โcosto di transazione della democraziaโ.
Poi il contesto: rapporti Italia-Israele, Gasparri-Telit-Cyberealm, e il precedente del 2007, quando grandi storici italiani rifiutarono lโidea dello Stato custode della veritร storica.
Tutto torna a Gaza: oggi vediamo quasi in diretta. Ma vedere i pezzi non significa vedere il quadro.
ยซSapevamo. Ma avevamo cominciato ad avere paura delle parole.ยป
Poter sapere non basta. Bisogna poter parlare.
Se questa legge sarร approvata, saremo subito al lavoro per raccogliere le firme e chiederne lโabrogazione con referendum.
#CampoProfondo #PinoCabras #Antisemitismo #IHRA #Israele
๐๐ต๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐ถ๐ฑ๐ฒ ๐พ๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ ๐๐ผ๐น๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ผ๐ป๐ผ? ๐ ๐ผ๐ป๐ฒ๐๐ฎ, ๐ฆ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฏ๐ผ๐ป๐๐, ๐๐ฟ๐ฎ๐ด๐ต๐ถ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฝ๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ป๐ผ
Pino Cabras presenta la quarta puntata di CAMPO PROFONDO.
Da dove vengono i soldi? La domanda sembra banale. Non lo รจ affatto.
Una parte enorme della moneta che utilizziamo ogni giorno nasce quando una banca concede un prestito e crea contemporaneamente un deposito. E allora la domanda diventa inevitabile: se abbiamo lavoratori, macchine, energia e materiali, possiamo davvero fermare tutto dicendo semplicemente che ยซsono finiti i soldiยป? Sarebbe un poโ come interrompere la costruzione di una strada perchรฉ sono finiti i metri.
In questa quarta puntata di Campo Profondo seguiamo il filo fino in fondo: dalla creazione bancaria della moneta ai Certificati di Compensazione Fiscale; dal Superbonus e dalla sua famosa โbiciclettaโ progressivamente modificata fino a non funzionare piรน, alla vicenda di Mario Draghi tra BCE, governo italiano e rapporto europeo sulla competitivitร . E poi la Grecia del 2015.
Perchรฉ quando arriva lo scontro vero, una cosa conta piรน degli slogan: avere unโalternativa pronta. Un Paese senza alternative rischia di dover accettare quelle degli altri.
Per questo la sovranitร non consiste soltanto nel dire no. Consiste nel costruire le condizioni economiche, produttive, energetiche e finanziarie che permettano di sopravvivere al proprio no. E questo vale pure per la guerra. Anche la pace ha bisogno di un piano B. Anzi, di un Piano P: il Piano della Pace.
Se vuoi la pace, prepara la pace.
รฒCAMPO PROFONDO #4 Pochi minuti per vedere il quadro intero.
๐๐ ๐ฃ๐ฅ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐ง๐. ๐๐ ๐๐ฅ๐ข๐ก๐ง๐ ๐ ๐๐๐๐๐ง๐๐๐ข ๐๐๐ ๐ฅ๐๐๐ฅ๐ ๐ข
La nuova propaganda atlantista รจ tentacolare. Vi siete certamente accorti dell'intensitร crescente degli allarmi e della rincorsa alla paura sui canali televisivi e sui giornali (per i pochi che ancora li leggono). Piรน i droni sono impalpabili ectoplasmi evocati da ciascun medium con la voce di Wanna Marchi e Kaja Kallas (in ordine decrescente di credibilitร ), piรน le notizie su imminenti attacchi russi si riducono a vaghi "sentito dire" riferiti di seconda mano, e tante piรน pagine e "approfondimenti" vengono rilanciati dalle testate del grande giro.
Vi siete accorti anche della frequenza sempre piรน ossessiva con cui gli algoritmi vi trascinano sulle schermate social i post bellicosi dei vecchi arnesi della guerra fredda e dei nuovi influencer che spuntano come funghi. Sono lรฌ per dirvi che Putin รจ Putler e che, se mettete in discussione la corsa al riarmo, non state difendendo la vostra sicurezza e il vostro tenore di vita: siete gli scendiletto del Cremlino.
La polarizzazione e la paura del Nemico vengono costruite cosรฌ. Il moltiplicarsi di questi segnali non nasce da un senso comune che cresce spontaneamente. Non puรฒ esserlo, perchรฉ una maggioranza crescente di cittadini teme la guerra e diffida sempre di piรน di chi vuole farle il marketing. ร piuttosto l'effetto di un enorme investimento politico ed economico.
Non รจ una mia supposizione. Le risoluzioni del Parlamento europeo sulle "ingerenze straniere" hanno tracciato la dottrina, e la Commissione l'ha tradotta in azioni, dallo "Scudo europeo per la democrazia" in giรน. Thomas Fazi, nel suo ultimo libro, ha mappato decine di migliaia di progetti finanziati: soldi pubblici che scorrono verso ONG, centri studi, reti di "contrasto alla disinformazione" incaricati di raggiungere ogni area politica per formattarla in funzione antirussa. Sono dati pubblici, ma sparpagliati in banche dati costruite apposta per non farsi leggere. La trasparenza di facciata รจ il miglior nascondiglio.
Il riarmo, insomma, รจ un'enorme mangiatoia non solo per chi fabbrica armi cinetiche, ma anche per il fronte mediatico. Ed รจ proprio un fronte: non รจ solo B1bi il G3n0cida a dire apertamente che l'informazione va trattata con i criteri della pianificazione militare. A Bruxelles lo si fa con un lessico piรน felpato, ma con la stessa logica.
Non si tratta solo degli appositi Zoro o degli altri miserabili arruolati fra i morti di fama. Ci sono ormai decine di velinari sconosciuti che appaiono dal nulla a intorbidire le vostre bacheche con articolesse leziose e praticamente identiche, pettinate in serie con certi stucchevoli clichรฉ dell'IA e con gli argomenti stereotipati forniti dall'officina della propaganda eurocratica. Vogliono convincervi che tutto va fatto per lasciare in sella Zelensky e che ogni vostra sicurezza va sacrificata alla sconfitta epocale promessa alla Federazione Russa.
Il modello รจ di moda. Lo si nota ancora di piรน perchรฉ articoli e post analoghi vengono fatti atterrare dagli algoritmi dopati dai mastodontici investimenti di B1bi il G3n0cida, per convincervi che il Sionismo Reale รจ piรน morale che mai. Quella sterminata propaganda suscita perรฒ un ribrezzo che la vanifica, e lascia sgomenti e impotenti i manipolatori. Non mi attendo risultati diversi dall'operazione gemella dell'Europeismo Reale, come mostrano alcune robuste e crescenti tendenze elettorali. Non potendo vincere la battaglia mediatica, saranno sempre piรน tentati dalla via della repressione, delle soperchierie sulle leggi elettorali e di tanti strumenti reazionari vecchio stile.
Naturalmente, siccome la prima gallina che canta ha fatto l'uovo, i manipolatori incoraggiati dai generosi appoggi UE e NATO accusano chi non concorda con loro di essere al soldo dell'onnipresente Putin, in una delle piรน colossali proiezioni freudiane della Storia.
๐ค Made with AI
๐'๐๐ก๐ง๐๐๐๐๐๐๐ก๐ญ๐ ๐โ ๐๐ฅ๐ง๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐๐ ๐ฃ๐ข๐ง๐๐ฅ๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐โ?
Lโintelligenza artificiale ci promette piรน tempo. Ma chi se lo prende? Ci offre conoscenze prima inaccessibili. Ma chi decide che cosa possiamo sapere? Puรฒ aiutarci a lavorare, studiare e creare. Puรฒ anche sorvegliarci, escluderci da un impiego e scegliere piรน in fretta chi colpire in guerra.
Nella terza puntata di CAMPO PROFONDO, Pino Cabras incontra unโospite insolita: Efisia, unโintelligenza artificiale sarda. Senza accento, con poca modestia e ottimi argomenti per convincerci dei vantaggi dellโIA. Ma a ogni promessa arriva una domanda scomoda.
Dalle posate dโalluminio di Napoleone III al prezzo del lavoro intellettuale, dal tempo risparmiato ai posti di lavoro perduti, dai poteri della Silicon Valley alle proposte della Cina e dei BRICS: un confronto accessibile, ironico e serrato su una trasformazione che riguarda giร tutti.
Peter Thiel e le visioni dellโApocalisse. Dario Amodei e la prudenza subordinata alla corsa per il primato. Le domande di Gabriele Guzzi, le riflessioni di Glauco Benigni e il richiamo alla responsabilitร umana: ยซLo ha deciso il computerยป puรฒ davvero chiudere la discussione?
Cโรจ anche una possibilitร da conquistare: mettere queste capacitร nelle mani di molti. Confrontare fonti, capire un bilancio, discutere le scelte per il proprio territorio. Condividere conoscenze per avere piรน voce nelle decisioni.
La domanda finale la pone Efisia: a chi deve appartenere il tempo che queste tecnologie possono liberare?
Guardate la puntata e diteci la vostra nei commenti: lโIA vi sta dando piรน libertร , oppure vi chiede di fare sempre di piรน?
CAMPO PROFONDO โ Pochi minuti con Pino Cabras per vedere il quadro intero.
Su Visione TV.
Se vuoi la pace, prepara la pace.
#IntelligenzaArtificiale #CampoProfondo #PinoCabras #VisioneTV
๐จ ๐๐ก๐ง๐๐ฆ๐๐ ๐๐ง๐๐ฆ๐ ๐ข ๐ข ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฉ๐๐๐๐๐ข?
Non serve introdurre un nuovo reato per spegnere la libertร di parola. Basta la ๐ ๐๐๐ก ๐๐๐ค: un mix di definizioni ambigue, pressioni e gogna mediatica che spinge all'๐ฎ๐๐๐ผ๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐๐ฟ๐ฎ.
Giornalisti, universitร , spazi culturali e persino la magistratura rischiano di muoversi dentro un recinto ideologico nel quale criticare ciรฒ che fanno gli esponenti del โSionismo Realeโ diventa sospetto.
Un sospetto che da Tel Aviv arriva a intimidire persino persone e movimenti con profonde radici familiari e culturali nell'ebraismo occidentale, quando non si allineano a Bibi il Gen0c1da.
Chi difende la democrazia deve difendere la libertร di critica. Prima che sia troppo tardi.
A ๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐ 20, con Enrica Perucchietti e Umberto De Giovannangeli, ho spiegato quali sono i reali โcosti di transazione della democraziaโ che rischiamo di pagare quando pressioni politiche, mediatiche e istituzionali trasformano una determinata interpretazione dell'antisemitismo in un dispositivo di controllo del dissenso.
Il DDL รจ alla Camera.
Parliamone ORA.
๐ฅ ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐๐ป๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ด๐ฟ๐ฎ๐น๐ฒ. ๐๐๐ผ๐ป๐ฎ ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ!
#Libertร DiParola #LeggeBavaglio #Autocensura #DDLAntisemitismo
Pino Cabras retweeted
Israel's national security minister, Ben-Gvir, posted this AI video of Palestinians being sent into a slaughter house on an industrial conveyor belt. It reached 4 million views before he removed it.
edition.cnn.com/2026/08/31/mโฆ
DI BATTISTA E IL POPOLO CHE NON SI ร ANCORA CONTATO
Prima di ogni ragionamento politico: forza Alessandro.
Da Cuba arrivano notizie che permettono almeno di sperare. Alessandro Di Battista รจ stato trasferito cosciente allโHermanos Ameijeiras dellโAvana per ulteriori accertamenti. ร un grande ospedale pubblico, nel quale si curano cubani e stranieri: lo preciso soltanto perchรฉ qualcuno รจ riuscito a trasformare in polemica anche questo.
Vale la pena ricordare anche perchรฉ Di Battista si trovasse a Cuba. Non era lรฌ in vacanza: stava invece lavorando a una nuova serie di reportage, continuando a fare una cosa ormai quasi eccentrica nel giornalismo italiano: andare a vedere i luoghi e parlare con le persone prima di raccontarli.
La reazione collettiva al suo malore, perรฒ, ha mostrato anche qualcosโaltro, e sarebbe sbagliato non vederlo. Nessuno vorrebbe misurare cosรฌ la popolaritร di una persona a cui vuole bene. Ma in poche ore sono arrivati migliaia di messaggi, dichiarazioni pubbliche, testimonianze di affetto: esponenti del Movimento 5 Stelle, persone lontane da quel Movimento da anni e soprattutto una moltitudine che nessuna categoria politica riesce a contenere.
ร innanzitutto solidarietร umana. Ma per qualche ora ha illuminato qualcosa che nei sondaggi normalmente non compare.
LA FORMA ร FINITA, LA DOMANDA NO
Il primo Movimento 5 Stelle fu anche unโenorme irruzione democratica. Per milioni di cittadini significรฒ la sensazione che si potessero ancora rompere i vecchi recinti, entrare nelle istituzioni senza chiedere il permesso alle filiere tradizionali, portare al centro temi che altrimenti ne sarebbero rimasti fuori.
Quellโesperienza ha poi dissipato gran parte del proprio patrimonio. Di Battista uscรฌ dal Movimento quando questo scelse di sostenere il governo Draghi; io fui espulso dal gruppo parlamentare per essermi rifiutato di votargli la fiducia.
Sarebbe perรฒ un errore grave scambiare la fine di una forma politica per la fine della domanda sociale che lโaveva prodotta.
Non รจ che quel popolo sia evaporato: si รจ semmai disperso. Una parte nellโastensione, un'altra parte nella disillusione, un'altra parte ancora nella convinzione che il voto ormai non tocchi piรน le decisioni fondamentali.
Non a caso, nel libro collettivo a cui sto lavorando, il capitolo immaginato proprio per Di Battista riguarda la โdemocrazia deviataโ: milioni di cittadini non si astengono necessariamente per indifferenza, ma perchรฉ percepiscono che guerra, riarmo, poteri finanziari e scelte strategiche sfuggano alla loro capacitร di decidere. Da qui una tesi semplice: milioni di astenuti aspettano un voto che torni a contare.
La popolaritร di Di Battista, del resto, non consiste in una nostalgia del vecchio M5S. Se lโรจ ricostruita fuori da quel Movimento, soprattutto su Palestina, guerra, riarmo e informazione.
LE PAROLE SONO FATTI
Cโรจ poi una qualitร personale che nessuno gli contesta: Di Battista sa parlare.
Detta cosรฌ sembra un complimento minore. ร invece una delle cose politicamente piรน serie che si possano dire di qualcuno.
Una parola efficace rende dicibile ciรฒ che migliaia di persone stavano sentendo ciascuna per conto proprio. Dร un nome a un disagio o a un interesse da difendere, crea riconoscimento, e dal riconoscimento possono nascere identitร , partecipazione, organizzazione.
Quando una parola incontra una domanda sociale reale, diventa potere. Lo abbiamo visto anche in figure politicamente lontanissime da noi, come Charlie Kirk, che Gabriele Guzzi definรฌ felicemente un โcombattente della parolaโ. Nessuna analogia ideologica: una regola generale.
Di Battista possiede inoltre una qualitร rara: sa attraversare le bolle. Ha un pubblico autonomo e, quando entra nei grandi media, riesce ancora a scompaginare il copione invece di recitarlo.
Ma il timore improvviso di perderlo dalla scena ha rivelato anche una debolezza: quanto di quellโarea dipende ancora da una sola persona?
Un leader conta. Ma un popolo politico non puรฒ essere un leader moltiplicato per un milione.
LโARCIPELAGO
Quellโarea, intanto, esiste giร . Non coincide con una sigla: รจ un arcipelago. Ci sono le persone che seguono Di Battista, e quelle che seguono Gabriele Guzzi, Angelo dโOrsi, Elena Basile, Francesco Toscano e molte altre figure venute da culture diversissime; mondi costituzionali, cattolici, sociali, sovranisti, post-grillini, pezzi della vecchia sinistra, e cittadini che da nessuna di queste storie provengono.
Non sono dโaccordo su tutto, e non devono esserlo. Una convergenza plurale non nasce quando tutti cominciano per miracolo a pensare allo stesso modo, ma quando persone diverse riconoscono che su alcune questioni superiori bisogna tornare a decidere democraticamente insieme: se restare in guerra o costruire la pace, se mettere le risorse nel riarmo o nello sviluppo, chi controlla lโinformazione e le piattaforme, quanta sovranitร economica ci resta dentro le gabbie di UE e NATO.
Sono domande su cui in questo Paese non si vota da troppo tempo.
Tra giugno e luglio, allโassemblea di Agorร e al congresso di Democrazia Sovrana Popolare, avevo posto esattamente questa domanda: come si dร una forma politica permanente a una maggioranza sociale che esiste giร ? E avevo aggiunto che forse erano stati giudicati male anche i piรน giovani: non sono necessariamente apatici, ma spesso orfani di forme adeguate.
TRE FATTI IN QUARANTOTTO ORE
ร dentro questa cornice che mi ha colpito la concentrazione di tre fatti diversissimi nello stesso paio di giorni. Non cโรจ alcun rapporto causale fra loro, ma messi uno accanto allโaltro raccontano qualcosa del tempo in cui viviamo.
Il primo รจ la scelta di Guido Crosetto di coinvolgere Mykhailo Fedorov nellโinnovazione della Difesa italiana.
Fedorov non รจ semplicemente un esperto di droni. Incarna il modello ucraino nel quale Stato, industria, startup, grandi piattaforme, intelligenza artificiale e dati del campo di battaglia vengono saldati insieme con straordinaria rapiditร . LโUcraina รจ diventata il laboratorio della nuova guerra tecnologica e ciรฒ che lรฌ viene sperimentato deve ora essere trasferito e portato su larga scala.
Colpisce soprattutto la velocitร differenziale dello Stato: lentissimo quando deve garantire servizi e diritti, rapidissimo quando deve finanziare, organizzare e industrializzare la guerra.
Il secondo fatto รจ la rimozione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report. La vicenda non รจ semplice e io stesso ho avuto critiche anche severe verso Ranucci. Ma la libertร dellโinformazione non puรฒ misurarsi sulla simpatia che proviamo per il giornalista coinvolto. Il punto rimane quanto spazio effettivo sia consentito, in questo Paese, allโinchiesta indipendente e al dissenso.
Il terzo รจ il malore che sottrae almeno temporaneamente alla scena in un momento decisivo una delle voci piรน forti contro la guerra e il riarmo.
Tre storie senza alcun legame, e tuttavia unโimmagine sola.
Ciรฒ che prepara la guerra dispone giร di ministeri, imprese, software, capitali, consulenti e procedure accelerate. Ciรฒ che domanda la pace dispone di un grande consenso sociale, di alcune personalitร forti e di molte comunitร che ancora non si parlano.
La guerra ha giร un partito. La pace ha ancora un arcipelago.
PRIMA IL TERRENO COMUNE
Da mesi lavoro proprio su questo. Non a unโaltra sigla, non a un contenitore che chieda agli altri di sciogliersi dentro di sรฉ e nemmeno alla ricostruzione nostalgica del Movimento 5 Stelle, ci mancherebbe.
Lavoro a un metodo: prima il terreno comune, poi le forme. Tesi, non tessere. Prima il patto, poi i nomi. ร anche lโimpostazione del progetto di libro sul โpartito che non cโรจโ: far pensare insieme mondi differenti prima di pretendere di organizzarli sotto lo stesso simbolo.
Giorgio La Pira diceva che ยซgli Stati cambiano, ma le cittร rimangonoยป. Per me oggi significa: generosi con le sigle, gelosi con le comunitร . Le sigle possono cambiare, federarsi, ricombinarsi; le comunitร umane, le relazioni e i territori sono invece il patrimonio da non dissipare.
Nessuno deve rinnegare la propria storia per entrare e nessuno puรฒ illudersi di bastare a se stesso.
Soprattutto, la pace non puรฒ restare unโaspirazione morale che fa onore a chi la coltiva e non toglie il sonno a nessuno. Deve diventare politica economica, lavoro, sviluppo, sovranitร , scuola, sanitร , tecnologia governata democraticamente.
Perchรฉ dallโaltra parte il riarmo un sistema ce lโha giร .
ADESSO, PERร, ALESSANDRO
Tutto questo viene dopo.
Oggi Alessandro deve guarire, e a lui e alla sua famiglia vanno lโaffetto, le energie morali e, per chi crede, le preghiere di tutti noi.
Quello che รจ successo, perรฒ, ci ha costretti per qualche ora a guardarci allo specchio. Abbiamo visto quanto possa ancora contare una persona capace di parlare senza chiedere il permesso, quante persone continuino a riconoscersi in una domanda che nessuna forza politica rappresenta interamente e quanto sia fragile affidare quella domanda a pochissime voci.
Non dobbiamo inventare unโarea che non esiste. Dobbiamo riconoscere unโarea che cโรจ giร e metterla in condizione di diventare decisione politica.
ร un popolo che non si รจ ancora contato.
Forse il lavoro comincia esattamente da qui.
#dibattista
Il 28 agosto Guido Crosetto ha nominato consigliere per l'innovazione della Difesa Mykhailo Fedorov: fino a luglio ministro della Difesa ucraino, rimosso da Zelensky, oggi in rotta aperta con lui.
Non รจ una nomina tecnica. Fedorov porta a Roma un modello intero: droni, intelligenza artificiale addestrata insieme a Palantir sui dati veri del fronte, startup, venture capital, appalti senza attriti. Aveva cominciato nel 2014 candidandosi con un partito libertario che prometteva di abolire il sistema fiscale ucraino. ร finito a dirigere la macchina bellica di uno Stato che in armi spende piรน di un quarto della propria ricchezza.
Nel frattempo, in Ucraina si contano tre morti e mezzo per ogni bambino nato. La NATO chiede il 5% del PIL. E Bruxelles ragiona su come spostare verso la difesa una parte dei diecimila miliardi di risparmi delle famiglie europee โ italiane comprese.
Dicevano di europeizzare l'Ucraina. Volevano ucrainizzare l'Europa. Qui il link all'articolo di Pino Cabras.
๐ megachip.globalist.it/guerraโฆ
๐๐ข๐ ๐ ๐ฆ๐ ๐๐ข๐ฆ๐ง๐ฅ๐จ๐๐ฆ๐๐ ๐จ๐ก ๐ฆ๐ข๐ฆ๐ฃ๐๐ง๐ง๐ข: ๐๐ฃ๐ฃ๐จ๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐จ๐๐'ยซ๐๐๐ข๐ฆ๐๐ฆ๐ง๐๐ ๐ยป ๐๐ง๐๐๐ก๐ง๐๐ฆ๐ง๐
Da ieri circola un documento in inglese, pubblicato da una delle tante societร di comunicazione strategica che hanno per clienti governi e organizzazioni internazionali di matrice atlantista, nel quale il mio nome compare all'interno di quello che viene chiamato l'ecosistema FIMI italiano. La sigla sta per Foreign Information Manipulation and Interference e l'ha inventata la diplomazia dell'Unione Europea (il Servizio europeo per l'azione esterna). Nel 2022 รจ entrata nella "Bussola strategica per la sicurezza e la difesa", il documento che fissa le prioritร militari dell'Europa (una vera bibbia del Partito del Riarmo) e da allora i governi la usano come categoria ufficiale per classificare persone e siti.
Vale la pena guardare come รจ costruito il testo. Non contiene accuse nei miei confronti, e nemmeno l'insinuazione che io riceva istruzioni o denaro, cosa che del resto sarebbe indimostrabile. Contiene l'osservazione che ho ripubblicato un'intervista, che sul mio canale cito con una certa frequenza determinate fonti e che ho proposto un'alleanza politica fondata su ยซpace, sovranitร e lavoroยป. Sono cose che ho fatto in pubblico, con la mia firma, e che chiunque poteva giร leggere. Collocate perรฒ dentro un elenco popolato da RT e dai canali attribuiti al ministero della Difesa russo, producono un effetto che nessuna frase del documento si assume la responsabilitร di affermare.
Il vantaggio di questa tecnica, per chi la pratica, sta nel non lasciare appigli. Non c'รจ un'affermazione da rettificare nรฉ un addebito che si possa portare davanti a un giudice, e resta un deposito documentale destinato a essere indicizzato, ripreso nei report successivi, riversato nelle schede che circolano fra uffici e ormai anche nelle risposte dei sistemi automatici a cui sempre piรน persone chiedono chi sei. Misurato giorno per giorno il danno รจ modesto. Non ha perรฒ una scadenza.
Sul perchรฉ esista un mercato per prodotti di questo genere ho un'opinione. Il riarmo europeo costa moltissimo, sottrae risorse a comparti che ne avrebbero bisogno e ci consegna a una dipendenza industriale e tecnologica di cui si discute pochissimo. Una scelta simile non si regge senza una minaccia che la giustifichi in permanenza, e la cosiddetta โguerra ibridaโ assolve bene questo compito perchรฉ non ha mai l'obbligo di essere dimostrata. Nel momento in cui si stabilisce che il conflitto รจ giร in corso nel campo delle opinioni, chi contesta le spese militari smette di essere un interlocutore politico e diventa un elemento del dispositivo avversario, con il risultato pratico che alle sue obiezioni non occorre piรน rispondere nel merito. Una sorta di Inquisizione a bassa intensitร che crea un clima passo dopo passo, trasformando lโinsinuazione in senso comune.
Chi ha seguito la vicenda ucraina dal 2014 ha visto strumenti simili all'opera a Kiev, dove hanno ridefinito ciรฒ che era dicibile e chi potesse legittimamente candidarsi a rappresentare qualcuno. ร un clichรฉ ormai collaudato e facile da replicare a tavolino su scala continentale, tanto piรน che decine di risoluzioni dell'Europarlamento sulla โdisinformazioneโ benedette da santa Pina Picierno hanno giร preparato il terreno. Discuterne adesso, prima che diventi ordinaria amministrazione, mi pare il minimo.
Aggiungo una cosa. Una struttura che si occupa professionalmente dell'interferenza informativa altrui, e che vende le proprie analisi a governi, non rende noti i propri finanziatori. Se la trasparenza sulle fonti di finanziamento รจ il criterio, dovrebbe valere anche per chi lo maneggia.
Il documento รจ linkato qui sotto. Conviene leggerlo per intero, e soprattutto le note in fondo.
ekstrategies.org/articles/krโฆ
#FIMI #Riarmo #GuerraIbrida
๐๐๐ง๐ญ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ข๐: ๐ฅ'๐๐ญ๐๐ฅ๐ข๐ ๐ฌ๐ข ๐๐ซ๐ซ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ ๐ง๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐ข๐๐ฅ๐ ๐ ๐ฉ๐๐ณ๐ณ๐ข
๐๐ฏ ๐ข๐ฃ๐ฃ๐ฐ๐ณ๐ฅ๐ข๐จ๐จ๐ช๐ฐ ๐ด๐ฆ๐ฏ๐ป๐ข ๐ฎ๐ข๐ฏ๐ฅ๐ข๐ต๐ฐ ๐๐๐, ๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ณ๐ฆ 700 ๐ฎ๐ช๐ญ๐ช๐ต๐ข๐ณ๐ช ๐ช๐ต๐ข๐ญ๐ช๐ข๐ฏ๐ช ๐ฑ๐ณ๐ฆ๐ด๐ช๐ฅ๐ช๐ข๐ฏ๐ฐ ๐ช๐ญ ๐๐ฐ๐ญ๐ง๐ฐ ๐ฑ๐ฆ๐ณ ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐ค๐ฉ๐ช ๐ฃ๐ฐ๐ฎ๐ฃ๐ข๐ณ๐ฅ๐ข ๐ญ'๐๐ณ๐ข๐ฏ
All'alba di domenica 2 agosto una squadra di militari italiani si รจ calata da un elicottero sulla petroliera Toa Payoh, in acque internazionali a ovest di Pantelleria. Il ministro Crosetto si รจ complimentato per la ยซfermezza dimostrataยป. Democrazia Sovrana e Popolare esprime invece grave preoccupazione per un atto che espone il Paese a un attrito diretto con la Federazione Russa, su una base giuridica fragile e con un mandato che nessun Parlamento ha mai conferito.
๐ ๐ณ๐ฎ๐๐๐ถ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ณ๐ฒ๐๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฎ. Nave Thaon di Revel รจ l'ammiraglia di EUNAVFOR MED IRINI, missione europea il cui compito รจ l'attuazione dell'embargo ONU sulle armi da e per la Libia. La Toa Payoh era partita da Cotonou, in Benin, con rotta su Istanbul: nessun rapporto con la Libia, nessun sospetto di traffico d'armi. Soprattutto: la risoluzione 2292 del Consiglio di Sicurezza, che autorizzava IRINI alle ispezioni coercitive in alto mare, รจ scaduta il 25 maggio scorso e non รจ stata rinnovata. Uno strumento nato per un teatro e sotto una copertura ONU viene oggi riorientato verso un teatro completamente diverso โ il contenimento della Russia โ proprio dopo che quella copertura รจ venuta meno.
๐๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฏ๐น๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐น๐ฒ๐ด๐ฎ๐น๐ถ๐๐ฎฬ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ. Il governo si copre con l'articolo 110 della Convenzione di Montego Bay, che consente alla nave militare la verifica della bandiera. Ma i casi previsti da quell'articolo sono tassativi: pirateria, tratta di schiavi, trasmissioni non autorizzate, assenza di nazionalitร , falsa bandiera. Le sanzioni autonome dell'Unione Europea non compaiono in quell'elenco e non vincolano nรฉ il Camerun nรฉ alcuno Stato terzo: non sono diritto internazionale, sono una misura regionale. Usare la verifica di bandiera come grimaldello per far rispettare in alto mare un regime sanzionatorio unilaterale significa piegare l'articolo 110 a una funzione che non gli appartiene. ร esattamente il metodo che l'Occidente denuncia quando lo praticano altri.
๐๐น ๐ฟ๐ถ๐๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฎ๐๐๐๐บ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ. Un abbordaggio coercitivo โ il comandante, dice la Difesa, non ha inizialmente collaborato โ su un carico riconducibile a una potenza nucleare, condotto da militari italiani per conto dell'Unione Europea, senza mandato ONU e senza dibattito parlamentare, รจ un atto di forza. Non รจ ยซsicurezza del Mediterraneoยป: รจ l'ingresso dell'Italia in una linea di frizione navale con Mosca, nella quale il rischio di incidente non รจ ipotetico e nella quale la prima nave a trovarsi esposta batte bandiera italiana. Chi ha deciso tutto questo? Non le Camere.
๐๐น ๐ฑ๐ผ๐ฝ๐ฝ๐ถ๐ผ ๐๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฑ. Questa solerzia nell'applicare ยซil diritto internazionaleยป contro la Russia convive con un silenzio totale altrove. Da fine luglio sappiamo che dalla seconda metร di marzo l'Italia ha schierato la Task Force Air-Arabia in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein: circa 400 militari dell'Aeronautica confermati dalla Difesa, cui fonti specializzate aggiungono un contingente dell'Esercito con batterie SAMP-T. L'Arabia Saudita non rientra tra i Paesi previsti dalla scheda 4 della delibera missioni 2026 โ lo hanno rilevato anche i gruppi parlamentari del Partito Democratico. Un dispiegamento durato mesi, in un Paese coinvolto nel conflitto con l'Iran, reso noto soltanto dopo la rivelazione di un giornalista. Lร dove sono in gioco l'aggressione all'Iran, la guerra nello Yemen, il genocidio a Gaza, il diritto internazionale diventa improvvisamente un tema delicato. Contro Mosca torna a essere una bandiera. Il diritto invocato a intermittenza non รจ diritto: รจ propaganda.
๐๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ป๐ถ๐ฐ๐ฒ. Papa Francesco l'aveva chiamata guerra mondiale a pezzi. I pezzi si stanno saldando. Golfo Persico, Mar Nero, Mediterraneo centrale, Baltico: teatri diversi che una sola catena di comando politico sta ricucendo in un unico fronte. L'Italia vi entra per addizioni successive, ciascuna presentata come tecnica, nessuna mai votata. Nessuna singola decisione sembra mai la decisione decisiva. ร cosรฌ che i Paesi entrano in guerra.
๐๐ต๐ถ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ:
1. che il governo riferisca immediatamente alle Camere sulla base giuridica dell'operazione del 2 agosto e sull'esistenza o meno di un'autorizzazione dello Stato di bandiera;
2. che si chiarisca in quale atto parlamentare sia stata deliberata l'estensione dei compiti di IRINI dall'embargo libico all'applicazione delle sanzioni contro la Russia, e con quali regole d'ingaggio;
3. che sia sospesa la partecipazione italiana a operazioni di interdizione navale prive di copertura del Consiglio di Sicurezza;
4. che il governo riferisca con completezza su consistenza, dislocazione, catena di comando e base autorizzativa dei contingenti schierati nel Golfo;
5. che il Parlamento riprenda la titolaritร che l'articolo 78 della Costituzione gli assegna, prima che sia un incidente a decidere al posto nostro.
๐ฃ๐ถ๐ป๐ผ ๐๐ฎ๐ฏ๐ฟ๐ฎ๐
Responsabile Esteri โ Democrazia Sovrana e Popolare
#Pantelleria #IRINI #Cobelligeranza
CROSETTO VโINDEBITA PER COMPRARE ARMI? RISCOPRITE GALTUNG, ADESSO!
Se non siete Crosetto, Calenda, Picierno, Tocci o Meloni, e siete incazzati perchรฉ il Partito Unico del Riarmo ha appena prenotato 14,9 miliardi di debito per ingrassare l'industria della guerra, presto vi accorgerete che incazzarsi non basta. Contano proprio su questo: sulla vostra stanchezza, sull'impoverimento, su una rassegnazione che arriva molto prima della resa. E contano su una parola: Crosetto l'ha chiamata ยซuna scelta totalmente tecnicaยป. Ecco, quella parola รจ il cuore della trappola. La trappola dei No Pax - chiamiamoli cosรฌ - รจ sofisticata, e non si disinnesca con le buone intenzioni. Serve un metodo. Direi persino una scienza.
Johan Galtung (1930-2024), norvegese, ha passato sessant'anni a costruirla. Fondรฒ a Oslo il primo istituto dedicato alla ricerca sui conflitti, fece da mediatore in oltre cento crisi, mise in circolazione categorie che oggi si usano senza piรน ricordarne l'origine: violenza strutturale, pace negativa e pace positiva, giornalismo di guerra e giornalismo di pace. Lavorava come un clinico: prima la diagnosi, poi la prognosi, solo alla fine la terapia.
Incontrai la sua opera da studente, preparando l'esame di sociologia, quando oltre al manuale bisognava conoscere a menadito il suo โGandhi oggiโ. Da allora mi porto dietro la domanda che attraversava quelle pagine: come si trasforma il rifiuto della guerra in un programma politico capace di incidere sulle strutture che la producono.
Di quel metodo mi serve soprattutto un rovesciamento. Prima di domandare chi debba vincere, domandiamoci quale struttura continuerร a produrre il conflitto anche dopo la โvittoriaโ. ร la domanda che il dibattito di questi mesi ha eliminato, ridotto com'รจ a due sole caselle, vittoria o resa, proprio mentre si prepara un'escalation di cui pochi osano nominare l'esito, a ottantacinque secondi dalla mezzanotte nucleare. Fra quelle due caselle sta quasi tutto il possibile, e per riconoscerlo servono strumenti che abbiamo lasciato arrugginire.
Comincio qui un percorso. Nelle prossime tappe smonteremo il conflitto europeo pezzo per pezzo, fino a una proposta di pace articolata e praticabile, con l'ambizione di renderla condivisibile molto al di lร di chi giร la pensa cosรฌ.
Se vuoi la pace, prepara la pace.
#riarmo #SAFE #Galtung #Crosetto
๐ท ๐๐๐๐๐๐๐๐: ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ "๐๐๐๐๐ ๐.๐"? ๐๐ ๐๐๐
๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ฬ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ท
Mentre l'attenzione pubblica รจ rivolta altrove, in Germania sta per essere approvata una riforma dei servizi segreti (BND e BfV) che definire "inquietante" รจ un eufemismo.
Secondo quanto emerso dall'analisi di Liberty Media, siamo di fronte alla creazione di una vera e propria infrastruttura di sorveglianza di massa. Ecco i punti piรน critici della riforma:
๐ท ๐ฆ๐ฝ๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ณ๐ถ๐น๐๐ฟ๐ถ: I servizi segreti potranno sorvegliare i giornalisti e raccogliere dati senza la necessitร di un'autorizzazione giudiziaria specifica, di fatto annullando il segreto professionale.
๐ท ๐๐ถ๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฎ๐ป๐ถ๐ฝ๐ผ๐น๐ฎ๐ฟ๐ฒ: Per la prima volta, gli apparati di intelligence avrebbero il potere legale di creare e diffondere fake news, manipolare informazioni e condurre cyber-attacchi.
๐ท ๐ข๐ฏ๐ถ๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ผ "๐๐ถ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ผ": La riforma permette di agire contro chiunque sia considerato una minaccia non solo per lo Stato, ma anche per l'Unione Europea o la NATO, includendo potenzialmente ogni critica politica legittima o inchiesta giornalistica non allineata.
๐ท ๐๐ฑ๐ฑ๐ถ๐ผ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐๐๐๐ฒ๐น๐ฒ: Il passaggio verso un modello di tipo "Five Eyes" rischia di spazzare via il giornalismo investigativo, rendendo impossibile la protezione delle fonti (Whistleblower).
Perchรฉ tanta fretta di approvare questo testo entro il 13 agosto? Si tratta di una necessitร di sicurezza reale o di un giro di vite liberticida che potrebbe fare da precedente per tutta l'Europa?
Ne discutono i giornalisti e scrittori Pino Cabras, Roberto Vivaldelli e Mirko Molteni. In studio, Enrica Perucchietti.
๐ท Buona Visione!๐ท
#Libertร DiStampa #LibertyMedia #Controinformazione
Ogni volta che sento parlare Gianni Infantino, lโuomo che pomposamente da 10 anni viene definito come presidente della FIFA, ma che piรน concretamente dovrebbe essere definito come il segnaposto degli sponsor miliardari, mi stupisco che dalla sua lingua escano suoni che non siano degli slap slap provenienti dai piedi di qualche pezzo grosso. Pur nella sorpresa, lโho distintamente udito mentre si vantava che questo Mondiale 2026 sia stato il torneo piรน bello mai disputato nella storia del calcio. ร pur vero che lโoste dice sempre che il suo vino รจ buono, ma quando vende solo damigiane dโaceto va considerato un tizio un poโ esagerato.
#Infantino #FIFA #Mondiali2026 #WorldCup2026 #Calcio #BusinessDelCalcio #Sponsor #CalcioModerno #Satira #OsteEVino
Immaginate una macchina del tempo leghista che porta il ddl sulla legittima difesa fino al 2005, giusto in tempo per ricollocare il caso #Roggero. Indovinate chi resta a terra?
IL PARADOSSO DEL GIOIELLIERE: LA LEGGE CHE UCCIDE CHI LA INVOCA
Vi state ammazzando di meme sul caso Roggero? State partecipando alla nuova polarizzazione che vi distrae dalla demolizione programmata dellโeconomia da parte del Partito Unico del Riarmo? La Lega risolverร tutto ed eliminerร la controversia usando la macchina del tempo! Come farร ?
Passo numero uno. Il partito di Matteo Salvini ha pronto un disegno di legge che prevede la non punibilitร di ยซqualsiasi reazioneยป nella immediatezza di una aggressione a mano armata in casa o in negozio, ยซindipendentemente dalla proporzionalitร dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condottaยป.
Passo numero due. Grazie alla nuova macchina del tempo predisposta dal Centro di Leghismo Quantistico di Agrate Texana, la legge viene approvata nel 2005, in tempo per lโestrazione della pistola da parte di Roggero a casa del fidanzato di sua figlia, il quale โ in presenza dellโesibizione dellโarma da fuoco - conscio della nuova legge sopprime il gioielliere con i mezzi sproporzionati da essa consentiti. Il caso รจ risolto alla radice.










