Come si forma quando non esistono più mappe stabili? 🚀
Il 29 ottobre, a Milano, la X Giornata APAFORM “Oltre l’orizzonte” riflette sul nuovo ruolo del formatore.
Ne parliamo con Luigi Serio su #formaFuturi 👇
formafuturi.news/2026/09/07/…
@APAFORM @ASFOR_IT
L’IA non cambia solo gli strumenti, ma il modo in cui apprendiamo, decidiamo e guidiamo le organizzazioni.
Il nuovo numero di formaFuturi raccoglie riflessioni e testimonianze emerse dalla XXIV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR.
#formaFuturi #ASFOR #HUMANᴬᴵ #AI #IA
Si chiude la XXIV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR.
Nell'era dell'AI, il vero vantaggio competitivo resta umano.
Pensiero critico, giudizio, responsabilità, creatività e capacità di relazione saranno sempre più le competenze che faranno la differenza.
“L’AI può aiutarci a portare conoscenza, stimolare la riflessione e personalizzare i percorsi, ma le persone si formano nell’incontro con idee che spiazzano, con esperienze che mettono alla prova, con altri esseri umani che sfidano e sanno dare i riconoscimenti - Marco Vergeat
“La dimensione umanistica è la vera chiave del nostro ruolo. L’AI a livello di contenuto potrà fare sempre meglio di noi, ma noi potremmo continuare ad agire sulla parte alta della formazione, quella del senso, del giudizio, della responsabilità e dell’etica" - Antonio Ragusa
Marco Vergeat dialoga con Alberto Sangiovanni-Vincentelli, scienziato e imprenditore, Professore di Ingegneria Elettronica e Informatica presso l’University of California, Berkeley.
Ad Alberto Sangiovanni Vincentelli viene conferito l’ASFOR Award for Excellence 2026.
Massimo Scarcello coordina la tavola "La formazione manageriale nell’era dell’AI: cosa cambia nei processi di apprendimento e nella formazione del cambiamento". Intervengono: Valentino Megale, Katiuscha Gabriele e Ruggero Cesaria
Il cambiamento è il tema al centro della sessione "La formazione manageriale nell’era dell’AI: gli orizzonti e le sfide del cambiamento".
A coordinare il confronto è Elisabetta Salvati, Vicepresidente ASFOR.
Intervengono: Giorgio Colombo, Francesco Venier e Lucia Melcore
Prosegue oggi a Roma la XXIV Giornata della Formazione Manageriale promossa da ASFOR - Associazione Italiana per la Formazione Manageriale.
L’evento “HUMANᴬᴵ”, mette al centro una domanda decisiva: come cambia la formazione manageriale nell’era dell’AI?
“Il leader e il manager devono attingere alla capacità intellettuale di tutte le persone, in una logica maieutica. È l’intelligenza collettiva: una dimensione che segna la progressiva perdita del modello top-down della leadership”.
Antonio Ragusa – Rome Business School
“La diversity aiuta a gestire la complessità: è un antidoto. Un altro tema importante è l’accettazione del rischio e del fallimento, che in Italia resta un problema culturale. Ma la complessità non si può combattere: c’è, e sarà sempre maggiore”.
Duccio Vitali - Alkemy Group
“La complessità si affronta attraverso manager allenati alla resilienza e all’apprendimento, e capaci a loro volta di allenare l’azienda all’apprendimento”.
Giuseppe de Nichilo - Toyota Motor Italia
“Il manager dovrà capire quale parte del processo decisionale lasciare alla macchina e discernere, con saggezza e responsabilità, se la valutazione proposta dall’AI è in linea con purpose e dimensione umana”.
Antonio Ragusa, Dean – Rome Business School
“Il leader, in un futuro non troppo lontano, dovrà gestire la propria dimensione di leadership non solo nei confronti delle persone, ma anche di agenti AI e robot umanoidi. Si troverà davanti a un ecosistema inedito”.
Antonio Ragusa, Dean – Rome Business School
“Il manager oggi deve confrontarsi con una complessità che non può essere semplicemente ridotta. Per essere efficace e generare impatto nel contesto aziendale deve imparare a navigarla, interpretarla e trasformarla in direzione”.
Giuseppe de Nichilo
“Il ruolo dell’azienda nella collettività deve cambiare. L’impresa è un organismo sociale e, come tale, deve porsi il tema del proprio impatto positivo sull’economia, sulle persone e sui territori”.
Duccio Vitali, CEO – Alkemy Group
“Prevale la narrazione sui comportamenti reali? Oggi l’effetto boomerang è molto più rapido. La rete produce fake news verosimili, per questo dobbiamo imparare a comunicare bene quello che facciamo bene”.
Elio Borgonovi
“Il mondo si sta polarizzando: non solo sul piano politico, ma anche nelle imprese e negli atteggiamenti manageriali. È un processo con cui dobbiamo fare i conti, ma molti lo leggono anche come uno spazio di opportunità”.
Elio Borgonovi
“Dal volume "Un profilo per il manager del futuro" emerge un punto chiaro: le persone devono portare sempre di più i propri valori dentro le funzioni che ricoprono. Leadership ed etica coerente tornano come elementi centrali del profilo manageriale”.
Elio Borgonovi
#GFMA
Come cambia e cambierà il ruolo del manager nell’era dell’AI?
Alla XXIV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR, Elio Borgonovi coordina la tavola rotonda con Antonio Ragusa, Duccio Vitali e Giuseppe de Nichilo.
#ASFOR #HUMANAI #Management #AI










