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"In questi anni ho visto e desecretato carte che non mi sarei mai aspettata di trovare segretate. Penso all'ufficio di Paolo Borsellino in Procura, chiuso alle 23:25, parecchie ore dopo la strage di via D'Amelio. Cosa è successo dentro quella stanza in quelle ore, nessuno lo sa".
fanpage.it/attualita/chiara-…
35 anni dopo, il M5S ancora accanto a chi alimenta il più grande depistaggio della storia italiana. Vergogna!!
👏Il Consiglio Delegati ha eletto per acclamazione il Delegato dell’Ecuador Amb. @tibirius_mb a Presidente dell’#IILA e alla carica di Vice Presidenti, la Delegata del Guatemala Amb. Olga María Peréz Tuna e il Delegato della Rep. Dominicana, Amb. Rafael Antonio Lantigua Ciriaco.
🤝Firmato l'Accordo tra #IILA e la Commissione parlamentare Antimafia @Montecitorio con il SG @GiorgioSilli e la Presidente @ChiaraColosimo.
Uniti per una vera "diplomazia della legalità" contro le mafie transnazionali e il narcotraffico.
🔎iila.org/it/legalita-e-contr…
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Ecco, in questo video vediamo due grandi donne di sinistra, delle vere 'femministe' sempre pronte a difendere le donne.
Appena hanno saputo che Ranucci ha raccontato nel suo libro degli incontri hard con le giovani stagiste, beh, sentite le parolacce che gli rivolgono.
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I paladini della trasparenza e i cronisti d’assalto improvvisamente uniti nell’invocare la privacy che hanno sempre negato agli altri. Non gradiscono far sapere agli italiani come la Rai spende i soldi (pubblici) del canone.
laverita.info/inchieste/comp…
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Sono stata in silenzio fino ad oggi, ma adesso basta, si è raggiunto il limite.
Ma davvero si può permettere al “più puro tra i direttori di un giornale“ di insultare #Falcone e la sua memoria in maniera così spudorata, solo per difendere un sodale giornalista utilizzando, tra l'altro, il suo stesso metodo?
Non perdo tempo nemmeno ad entrare nel merito. #Travaglio chieda scusa immediatamente.
L’Italia ha attraversato anni in cui i governi hanno chiesto al popolo una responsabilità condivisa per affrontare criticità di portata storica, invece di affidarsi alla sola guida di un leader. Il vero cambiamento avviene quando la storia di un Paese incontra il coraggio e la fermezza di chi lo governa. Oggi, nonostante le particolari difficoltà storiche su scala globale, alcuni temi continuano a rivestire un’importanza culturale primaria
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È emerso in modo chiaro che la criminalità organizzata nella città di Lecce punta all'investimento.
Quindi c'è un'attenzione delle forze di polizia e delle procure per quanto riguarda i grandi o piccoli appalti.
ansa.it/puglia/notizie/2026/…
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Esprimo le mie più vive congratulazioni all’Arma dei Carabinieri, al ROS e alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per la brillante operazione condotta all’alba contro il nuovo vertice della fazione Zagaria del clan dei Casalesi.
L’arresto di numerosi soggetti gravemente indiziati per reati di mafia e varie attività criminali rappresenta un risultato di grande rilievo nella lotta alla criminalità organizzata e testimonia l’efficacia dell’azione congiunta di investigatori e magistratura.
A tutti i rappresentanti dello Stato impegnati in questa operazione va il mio più sentito ringraziamento per il coraggio, la professionalità e la dedizione dimostrati ogni giorno nella difesa della legge.
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Mulè cavaliere nero #IoVotoSì
Ora lasciatelo in pace
youtu.be/53tJpP-lfTQ?is=2q8m…
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Memorabile confronto diretto tra
Giorgio Mulé Vicepresidente della Camera e dep di Forza Italia e il magistrato Henry John Woodcock
in evidente difficoltá tra amnesie, contraddizioni, argomentazioni inconsistenti.
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5 marzo 2026 Piazza Pulita
Video Forza Italia
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Oggi, 19 marzo, ricordiamo Don Peppe Diana, il sacerdote che ha trasformato la sua fede in uno scudo per la sua terra.
Don Peppe non è stato solo un parroco; è stato un sognatore concreto che amava profondamente le sue radici. In un’epoca in cui il silenzio sembrava l’unica via di sopravvivenza, lui scelse di alzare la voce con il celebre documento "Per amore del mio popolo", denunciando una camorra che definiva "una forma di terrorismo che incute paura".
Il suo impegno più grande? I giovani.
Don Peppe, da scout e guida spirituale, sapeva che per sconfiggere la criminalità bisognava offrire un'alternativa. Ha lavorato instancabilmente per:
sottrarre i ragazzi alla strada, offrendo loro spazi di aggregazione e legalità,
rompere la cultura della morte, insegnando che un futuro diverso era possibile proprio lì, a Casal di Principe,
restituire dignità al territorio, affinché non fosse più identificato con il clan, ma con la bellezza e l'onestà della sua gente.
Sono passati 32 anni da quei cinque colpi di pistola in sacrestia, ma il suo messaggio non è stato messo a tacere.
#donpeppediana




















