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Il presidente Meloni con senso di responsabilità ha invitato tutti a condannare con forza le violenze di piazza e a solidarizzare con le Forze dell’ordine vittime di aggressioni ignobili. Ma dopo poche ore il Sindaco di Milano ha puntato il dito proprio contro le Forze di polizia che - secondo lui - sarebbero state in numero inadeguato per fronteggiare i tanti violenti in Piazza Duomo. È il solito riflesso naturale e istintivo di una certa sinistra radical chic che non riesce proprio a condannare i violenti senza qualche distinguo, sempre preferendo guardare a presunte responsabilità dello Stato e dei suoi rappresentanti. La colpa sarebbe della Questura, del presunto numero insufficiente di poliziotti schierati, anziché di chi ha scelto di devastare la città e aggredire le Forze dell’ordine. Rassicuro il sindaco: l’adeguatezza dei dispositivi di sicurezza viene sempre verificata a posteriori. Anche per prepararsi meglio alle sfide future, di fronte a fenomeni emergenti. Ma una cosa è valutare come prevenire meglio le violenze, un’altra è spostare l’attenzione da chi le commette.
La responsabilità di chi usa la violenza non può essere diluita in una polemica sul numero dei poliziotti, un’operazione di mistificazione della realtà del tutto inaccettabile.
In questa occasione e come sempre i poliziotti in piazza c’erano e hanno operato bene, evitando guai peggiori. Se hanno faticato a contenere i violenti, la ragione sta nel fatto che chi indossa la divisa ha delle regole di ingaggio, ha senso di responsabilità, cerca di minimizzare le criticità e reagisce utilizzando la forza pubblica solo quando è strettamente necessario. Dall’altra parte ci sono invece dei delinquenti buoni a nulla e pronti a tutto che vogliono solo colpire, fare del male, creare danni, salvo poi mettersi a lamentare a favore di telecamera quando ci sono le cariche di alleggerimento della polizia.
Al di là di polemiche del tutto infondate, nei fatti le Forze dell’ordine hanno garantito il diritto di manifestare con la consueta professionalità, intervenendo con equilibrio e accortezza nelle situazioni critiche in cui era necessario farlo.
In ogni caso, le azioni proditorie attuate da questi esagitati professionisti del disordine non resteranno impunite. Oltre ai numerosi arresti, sono state avviate le attività di indagine per assicurare i responsabili alla giustizia. Né la minore età di alcuni protagonisti può far pensare a una qualche forma di impunità.
La linea del Viminale, come sempre, è tesa a prevenire le violenze per evitare guai peggiori ma senza sconti sulle responsabilità individuali che saranno contestate in sede penale.
Chi si rende protagonista di simili azioni illegali avrà la conseguente risposta dello Stato che applicherà le leggi vigenti.
Si tratta evidentemente di violenza becera che non otterrà alcun risultato. Il governo infatti non si farà intimorire o condizionare da chi sceglie la strada della prevaricazione.
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I told everyone Milan, Italy had become a shithole and was getting ready to explode.
Why isn’t this happening in Rome?
The Muslims don’t live there. They stay in the north mostly.
This is an Islamic jihad. This has nothing to do with student protests or economic anxiety.
This is Islam. Pure and simple.
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"GIUBILEI si studi la storia italiana!"
E qui la risposta, anzi lo SDENG di FRANCESCO GIUBILEI ha risuonato in tutto lo studio.
"Bonaccini ma basta dire "studi" alla gente ma neanche fosse un premio Nobel!
Bonaccini con la sua lunga carriera accademica va in televisione a dire agli altri che devono studiare!"
Grande @giubileif andava detto 👏🏻👏🏻👏🏻
#Realpolitik
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I went to witness the riots in Paris.
I’m going to tell you the truth: it was only young people from African immigrant backgrounds who came to attack our police officers and firefighters, loot our shops, and destroy everything.
An elderly French couple in their 80s was robbed and left in their underwear in the street.
The steeple of a 150-year-old church was completely burned down.
This is not a social revolt for better education.
It’s a taste of an ethnic war that took place today.
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الست الفرنسية المزهولة دي .. عضوة في حزب اليسار الفرنسي وناشطة من اكبر دعاة فتح الهجرة لشعوب شمال افريقيا وبتدافع عنهم كل مايعملوا مصيبة وكارثة وتتهم الأخرين اللي عايزين يوقفوا طوفان الهمج دول بالعنصرية ...
هي عندها محل شيك صغير في مكان راقي وقفت في محلها تحاول تنقذه من النهب والسرقة وعشان هي ناشطة مشهورة
بتقولهم انا فلانة الناشطة بتاعة اللجوء انا معاكوا انا دافعت عنكم وعن دخولكم و بقائكم في فرنسا زقوها وقعوها وداسوا عليها بأقدامهم كويس انها لسه حية
ونهبوا المحل كله الست بقت علي الحديدة خسرت كل كفاح وشغل عمرها في لحظة ..
واقفة مذهولة مش مصدقة ان اللصوص الغوغاء المجرمين البرابرة دول هما اللي طول عمرها بتدافع عنهم وعن انهم يغزوا بلدها ويخربوه
عشان شهرتها في الدفاع عن لاجئين شمال افريقيا كل الميديا الفرنسية امبارح جايبة قصتها وصورتها قدام محلها المنهوب شقي عمرها كله وهي مش مصدقة مدي غبائها اللي وصل فرنسا للخراب والدمار ده كله 😢
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🚨BREAKING: Marine Le Pen's PM pick, Jordan Bardella, demands Emmanuel Macron apologises to the French people and then immediately RESIGNS
Enough is enough! 🇫🇷
Jordan Bardella sur CNEWS
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🚨 JUST IN: While France burns, Polish Member of European Parliament Dominik Tarczynski is WALKING THROUGH Krakow LATE at night, showing all of Europe it's PERFECTLY CALM
"Look how safe we are. Churches are safe. Because we did not let them in. Zero means zero. 'Be like Poland' means be brave." 🇵🇱🇺🇸
"We know what jihadists are capable of. We do not know what second or third generation of so-called refugees will do. Well, actually we do know... we can see what is happening in France."
There are no riots, no burning buildings and no police lines
Poland refused the EU's migrant relocation quotas, and the EU's top court ruled against it. Poland didn't budge!
In the same 24 hours, France's major streets and businesses are burning and being ransacked by leftists, Islamists and invaders
EVERY NATION CAN BE LIKE THIS. It's a matter of CHOICE
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🇮🇹| URGENTE: La policía italiana está golpeando y arrestando a alborotadores que están rompiendo y saqueando tiendas en el centro de Milán.
¡Así se hace! Mano dura en contra de los delincuentes.
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Ho grande rispetto per le migliaia di persone che oggi hanno manifestato pacificamente, anche partecipando alla mobilitazione indetta dalla CGIL che ha visto anche la partecipazione dei leader della sinistra. Qualunque siano le idee per le quali si manifesta, la partecipazione è alla base di qualunque sana democrazia.
Dall’altro lato, però, non possiamo ignorare quanto accaduto in altre piazze italiane. A Milano, come mostrano queste immagini, lanci di pietre contro le Forze dell’Ordine, agenti feriti, danneggiamenti e violenze che hanno costretto a interrompere il corteo. A Torino sono state fermate persone con sanpietrini e martelletti frangivetro. A Bologna i disordini hanno portato alla chiusura precauzionale della stazione ferroviaria.
Teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città.
Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è.
Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica.
Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile.
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Qui in centro a Milano intanto secondo giorno di guerriglia. Sto filmando tutti quelli che stanno spaccando cose per le strade. Non c'è mezzo Italiano.
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🚨BREAKING: A man whose shop was destroyed confronts the mayor of Lyon:
"Are you proud? Look at all the damage you have caused! You should be ashamed. You must resign! It's a disgrace! You are a DISGRACE to France!"
France is furious.
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🚨#BREAKING: The people of Milan in Italy have had ENOUGH of the 3rd world migrants destroying their stores and are now BEATING THEM BACK with batons!!!
A lone Italian man wielding a baton starts SINGLE-HANDEDLY TAKING DOWN multiple looters at the Under Armour store in Milan!!!
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Vous avez vu hier nos villes, nos rues, notre pays, malmenés, maltraités, mis à sac.
Nous vivons une crise profonde de confiance, d’autorité qui fait peser une menace sur la démocratie. Le constat doit nous alerter : notre pays est pris en étau, voire en otage, entre la violence et l’impuissance.
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The EU told Poland it HAD to take in immigrants and Poland told the EU to go fuck itself.
Tonight Poland is not on fire.
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Voilà comment sont traités les vrais français par des racailles islamisées venues d'ailleurs.
Nous sommes dix fois plus nombreux que ces parasites, il suffirait d'un signe pour les éteindre, il suffirait de s'organiser comme ils le font.
Organisons-nous !
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Funny, European governments are asking the native peoples of Europe to prepare to fight Russia. But their capitals are already starting to look like Ukraine and it's not Russia to blame. Perhaps the people of Europe should prepare to fight someone else...
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“Manifestanti” spiegano perché sono in scese in piazza: “La scuola italiana fa schifo”. E faccio notare che provengono da Paesi del Terzo Mondo dove la scuola è una capanna di fango e il diritto allo studio non esiste. Non posso che dare il solito consiglio: tornate in Africa.
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🚨🇫🇷 Jordan Bardella just looked a leftist MP dead in the eye and said it without flinching:
“It’s because of YOUR friends that thousands of shopkeepers are crying this morning.
Their windows are smashed, their businesses looted, their lives wrecked…
And you still have the nerve to show up and lecture me."
Brilliant and direct.
Writer: Samuel




















