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Milano
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Crosetto: "I fatti di Milano e di altre parti del Paese sono una cosa profondamente diversa da ciò che abbiamo vissuto in altre epoche. Il punto di arrivo di una guerra ibrida che qualcuno sta portando nelle nostre nazioni con strumenti non convenzionali, come quello dei social, TikTok o YouTube, senza che l'Occidente se ne renda conto e reagisca. Se 3 ragazzi su 10 hanno partecipato alle manifestazioni, non ragazzi di seconda generazione o maranza ma principalmente italiani, se 6 su 10 le condividono, è perché in questi anni hanno subìto una contro educazione, non da parte delle famiglie o dalla scuola ma da qualche parte che gli ha dato punti di riferimento, valori, ambizioni, visioni in conflitto col mondo in cui vivono e anche con le regole democratiche"
Disordini a Milano, 220 dei 271 ragazzi portati in questura erano minorenni. 11 dei 16 arrestati sabato e 23 dei 32 arrestati domenica non avevano 18 anni. Tra le persone fermate, 60 non avevano la cittadinanza italiana. Tra i genitori arrivati per portare a casa i figli fermati, c'erano famiglie provenienti dalle province di Parma, Bergamo, Monza, Como e Lecco. Nelle ultime ore si sono moltiplicati i profili social e le chat che propongono di replicare i disordini in altre città della Lombardia
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Mattarella: Alle forze dell’ordine – in particolare ai quasi 200 loro feriti nei giorni scorsi – va la piena solidarietà della comunità nazionale
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🔵#Milano Numerosi ragazzi e ragazze, dopo i gravi scontri, si sono mobilitati per ripulire le strade del centro. Una parte della gioventù milanese è scesa in strada con scope e sacchi per aiutare gli operatori ecologici.
Utili idioti di chi non vede l'ora di essere legittimato a comprimere i diritti civili con la scusa di garantire più sicurezza e meno distruzione.
Una pagina nata sui social, chiamata "Movimento 17 ottobre", annuncia una "mobilitazione permanente" ogni sabato alle 15 in diverse città italiane "fino alla caduta del governo" e rivendica sui social le proteste dello scorso fine settimana: "Siamo quelli delle piazze. Quelli che vedono l'unica violenza nel manganello degli sbirri. Violenti siete voi che ci avete negato il futuro: ce lo riprendiamo"
Molto facile demandare ad altri la propria responsabilità di "Culpa in educando" (è il dovere dei genitori di impartire un'educazione adeguata alle regole della civile convivenza).
Educate i vostri figli, un monito e dovere che vale per tutti.
Tra preoccupazione e rabbia, le voci di chi è andato a recuperare i figli in questura a Milano: “Lui appartiene al gruppo dei pirla, si ferma a guardare e… Oggi aveva il colloquio di lavoro”.
Come quel papà che, dall’altro lato della strada, non fa sconti al suo ragazzo ancora con addosso la tuta nera d’ordinanza: “Ero contento se ti spaccavano la testa, ero contento guarda”.
L'articolo completo di Carmine R. Guarino su Repubblica Milano
#rep
Ai vandali distruttori andrebbe contestato il reato di rettorismo. Orchestato oppure no, quello che hanno fatto è stato esattamente seminare il terrore.
È di 14 operatori delle forze dell'ordine feriti e di 271 persone accompagnate in questura il bilancio degli scontri di ieri a Milano, secondo fonti di polizia. Dei 271 portati in questura 220 sono minori, 60 stranieri; 32 sono stati arrestati (13 stranieri, 23 minori) e 28 denunciati (15 stranieri, 23 minori). In 174 sono stati trattenuti ai sensi del fermo di prevenzione. (ANSA).
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Attendiamo gli editoriali e le analisi sul fatto che “questi giovani hanno un disagio che va compreso, si sentono esclusi, sfogano la rabbia”.
No. Questi sono giovani violenti, criminali, ladri e saccheggiatori. Che vanno fermati e isolati senza scusanti.
Mi aspetto che ogni devastatore venga identificato e costretto a risarcire ogni danno provocato. Loro e i loro genitori.
E' di oltre mezzo milione di euro la prima stima dei danni a negozi e locali causati dagli scontri di ieri nel centro di Milano. Lo ha spiegato il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri #ANSA ansa.it/sito/notizie/cronaca…
Manifestavano per la pace, i diritti e il caro vita. Sì, certo.
Chiunque giustifichi anche vagamente la violenza e la distruzione di queste ore, calpesta la democrazia e la Costituzione.
Identificare tutti i violenti, punirli con la più giusta delle severità.
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Chi offre una sponda ai violenti che protestano nelle piazze, distruggendo e mettendo a ferro e fuoco le città italiane, dovrebbe essere messo fuori da qualsiasi forma di alleanza o collaborazione politica.
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President of the USA Bill Clinton in 1994:
"Thanks to the Ukrainian parliament, you are removing the threat of nuclear power and laying the groundwork for an era of peace with your neighbours. I salute the courage you have shown. America will stand with you to support your independence, your territorial integrity, and your reforms. We are bound together by dedication to peace."
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Il premier israeliano Netanyahu è stato citato in giudizio per diffamazione da Ronen Bar, ex capo dello Shin Bet, il servizio di sicurezza interna israeliano, che lo accusa di aver mentito sulle responsabilità in relazione all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Bar, sostiene, nella denuncia, che Netanyahu abbia formulato nei suoi confronti "accuse che sapeva essere false, con l’obiettivo di distogliere il dibattito dalla propria responsabilità negli eventi del 7 ottobre".
Allora sembrava impossibile da credere, ma le affermazioni della Clinton si sono rivelate molto più che fondate. Purtroppo.
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I don’t believe the volume of diesel Russia will export will affect the price. Moreover, we see that they can export from 300,000 to 500,000 tons a month today. Meanwhile, global consumption stands at 120 million tons a month. What kind of impact can that have? I don’t think it would have any. If some people think otherwise, so be it.
So I believe there are entirely different reasons behind these actions. If this is the approach, then why isn’t America making a “diesel deal” with Ukraine? Let Ukraine propose a “diesel deal.” We do have influence over whether these ships can sail or not, whether these refineries can operate or not. If that’s the case, then let’s do it.
Electricity is what matters to us. That’s clear. If we can be guaranteed protection for our power system, then we will not strike Russia’s diesel infrastructure in response. Electricity is first and foremost about helping people – keeping their lights on. It also means helping Europe. Everyone knows that we are connected to the European power grid. And if our energy infrastructure is not being destroyed, we can help some countries that are facing shortages by supplying them with cheaper electricity.
So, yes, let’s sign a corresponding “diesel deal” with the President of the United States.
From remarks at the Warsaw Security Forum. (1)
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😏 Vediamo come va senza bot:
I vaccini a mRNA sono una delle più grandi conquiste dell’umanità.
Perché il "bullismo" contro le #AI parla di noi e non delle macchine? 🤖
La scelta di #Anthropic di bloccare gli utenti offensivi con Claude apre una riflessione profonda: mentre le macchine si evolvono, l'empatia umana arretra.
rebustv.com/2026/10/lintelli…
#RebusTV #Claude





















