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📢 Nou número de ‘Caplletra. Revista Internacional de Filologia’ (tardor, 2025), amb interessants articles i ressenyes, i amb el monogràfic «Dante en català: textos i contextos», coordinat per @Cataldi_Pie i @MartaMarfany
🔗 turia.uv.es/index.php/caplle…
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Il quesito sulla #cittadinanza, nelle grandi città:
Torino 65,5% (media nazionale)
Genova 68,1%
Milano 74,8%
Roma 73%
Napoli 76%
Palermo 74,4%
Nelle grandi città la percentuale di immigrati è circa doppia rispetto ai piccoli centri: l'immigrazione fa paura a chi non ce l'ha.
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Queste sono accuse pesanti di fronte a un Tribunale Penale Internazionale. Non parlano solo di crimini. Parlano di intenzionalità #genocidio #Gaza #sanzionisubito contro Israele.
🇬🇧 Dr. Victoria Rose after leaving Gaza: This is not a military operation to get rid of a terrorist
Reporter: That’s what Israel says
Rose: It’s not, 5-year old children have not been recruited by Hamas and there’s an incredible number of them that have been blown up. The injuries that I see in 5-year old children are as if the bomb has been directed at them
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Riconoscere gli errori è giusto ed onesto e bene ha fatto la segretaria del PD tuttavia il jobs act non fu solo un errore, fu una scelta politica e di campo ben precisa che collocò il partito al di fuori della propria area di riferimento storico ed elettorale.
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Nominando #Vannacci e #Sardone suoi vicesegretari @matteosalvinimi colloca definitivamente la #Lega nell'estrema destra europea sperando di ritagliarsi così un piccolo spazio di sopravvivenza. Dubito che gli amministratori locali del Carroccio li seguano in questa folle deriva
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Costernazione e dolore di tutta l'ANPI per la scomparsa di Alì Rashid che ha dedicato la propria esistenza a rappresentare il diritto alla vita e all'autodeterminazione del popolo palestinese #AliRashid
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#Gaza
Assedio da parte di #Israele è una catastrofe umanitaria deliberata!
I nostri team stanno assistendo in tempo reale alla creazione delle condizioni per sradicare ogni possibilità di vita per i palestinesi nella Striscia.
medicisenzafrontiere.it/news…
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Quando vedo le immagini di persone palestinesi trucidate da israeliani in mimetica armati fino ai denti e ascolto il silenzio nel resto del mondo, penso di aver vissuto tutta la vita in un mondo che non c’è. Chi di noi poteva immaginare di vivere in un paese 1/2
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L'alluvione a Valencia ha causato 228 morti e almeno 20 miliardi di danni diretti. È successo a novembre, per colpa del #riscaldamentoglobale causato dalle fonti fossili, ma il vostro unico neurone lo ha già dimenticato, e oggi il blackout è tutta colpa delle fonti rinnovabili?
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Dire che a Gaza è in corso un genocidio da parte dello stato di Israele non significa usare "parole forti". Questo termine fa parte del vocabolario del diritto internazionale, che ha preso forma dopo gli orrori della Seconda guerra mondiale. Accusare noi e chiunque parli di questo di antisemitismo è un cinico espediente per sviare l'attenzione di fronte a ciò che sta accadendo.
@IaconaRiccardo
@FranceskAlbs
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Il sobrio corteo di 2mila neofascisti in ricordo di Ramelli che piace al governo Meloni e che sta sfilando a Milano è guidato da un neonazista che ha la svastica e la scritta "Adolf Hitler" tatuate sul braccio, Ettore Sanzanni, Rete dei Patrioti.
[immagini da diretta Local Team)
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Grande rispetto a @Presa_Diretta per la puntata su Gaza, un faro di verità tra disinformazione e pregiudizi. La Nuova Inquisizione ha avviato la macchina del fango, ma Gaza è la ferita aperta di questo millennio. Nessuna tattica protomafiosa fermerà chi cerca verità e giustizia.
"#Israele è stato colpito al cuore il #7ottobre, ma questo non gli dava la legittimità di dare inizio ad una #guerra così distruttiva nei confronti dei civili di #Gaza. I crimini di guerra sono diffusi e sistematici e avvengono in maniera intenzionale"
@FranceskAlbs #PresaDiretta
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Documento dei giuristi: «Incostituzionale, è deriva autoritaria» avvenire.it/attualita/pagine…
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"Oggi si identifica una fornaia che esalta i valori costituzionali e non si identifica nessuno dei partecipanti ad una folta manifestazione in cui si rende omaggio alla memoria del fondatore del partito fascista".
Rocco Maruotti
Segretario Anm
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I bombardamenti su Gaza hanno superato, per numero di morti civili e per devastazione, quelli che colpirono Londra, e Dresda durante la 2 guerra mondiale.
Tutti le infrastrutture civili sono stati rasi al suolo; Israele ha distrutto tutto ciò che sostiene la vita umana a Gaza.
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Voleva andare a Gaza. Con il suo corpo malato, su una sedia a rotelle, nell’inferno del mondo. Papa Francesco voleva andare a Gaza. Molto più di un desiderio: un’idea da realizzare. Lo ricorda uno dei suoi cari amici, Lucio Brunelli, giornalista, per anni vaticanista del Tg2, e poi – proprio per volere di Papa Francesco – direttore dell’informazione di TV2000. In un articolo per l’Osservatore Romano, pubblicato all’indomani della morte di Bergoglio, Lucio Brunelli ricorda il colloquio del 20 gennaio scorso con il pontefice. “Già con quella brutta bronchite che provocò il ricovero al Gemelli, mi confidò il desiderio di compiere un viaggio a Gaza, una visita pastorale alla piccola comunità cattolica, con cui era stato sempre in contatto telefonico dall’inizio dei bombardamenti israeliani”.
Un desiderio straniante, a prima vista contraddittorio, rispetto alla condizione fisica di Francesco. Lucio Brunelli ne coglie subito, invece, l’urgenza, e la potenza del gesto. “L’immagine del Papa, in carrozzina, tra le macerie della guerra sarebbe stata un messaggio potente di vicinanza a tutta la popolazione palestinese. «Sarebbe una buona cosa»”. E aggiungeva: «ne parlerò con la Segreteria di Stato per “sondegiare” la cosa». Conclude Brunelli: “L’aggravarsi delle condizioni di salute bloccò forse ogni verifica. Un viaggio che sarebbe stato impossibile, probabilmente, in ogni caso, per motivi politici”.
Perché andare a Gaza? Per essere lì dove si compie la disumanità. Per opporsi alla strage. Lo aveva fatto Giovanni Paolo II, oltre vent’anni prima, chiedendo di poter entrare nella Sarajevo assediata dai serbo-bosniaci con l’appoggio della Serbia di Slobodan Milosevic. Gli fu impedito. Questioni di sicurezza, dissero tutti i decisori. Le questioni di sicurezza si mettono sempre avanti, anche quando a essere il gioco è la stessa sicurezza – fisica e morale, prima che politica – dell’umanità.
Andare a Gaza per mostrare lo scandalo di ciò che a Gaza si compie, contro l’umanità. Voleva farlo l’unico vero leader globale di questi anni recenti, l’unico a chiedere di indagare, e dunque indagando imporre regole, per capire se a Gaza si sta compiendo un genocidio. Non era la prima volta che Papa Francesco era andato nei luoghi a mostrare lo scandalo. Era già successo pochi mesi dopo l’inizio del suo pontificato, con la visita a Lampedusa dopo l’ennesima strage nascosta, inghiottita dalle acque del Mediterraneo. Ed era successo l’anno dopo – era il 2014 – quando Francesco aveva compiuto il pellegrinaggio in Terrasanta, seguendo un’agenda che nei dettagli parlava di una sapienza diplomatica plurimillenaria. A Betlemme ruppe il protocollo, si fece portare al Muro di separazione, scese dalla macchina, si avvicinò a questo scandalo ancora in piedi, fatto di lastre di cemento armato alte nove metri. E mise la mano sul cemento grigio. Non disse nulla. Mise la mano, toccò lo scandalo e toccandolo lo mostrò.
Questo, ne son certo, voleva fare a Gaza. Mostrare lo scandalo. Mostrare la strage. Chiamare i colpevoli e gli ignavi e i sostenitori e i complici a rispondere dello scandalo.
Una notizia passata in sordina. Per meglio dire, “la notizia” passata in sordina. E dobbiamo ringraziare non solo Lucio Brunelli, ma l’Osservatore Romano se di questa notizia abbiamo traccia, e già memoria.
Perché è ben più di una notizia. Si inserisce nella estrema libertà di Papa Francesco di comprendere, discernere, definire l’oppressione, la ferita alla dignità. Chi è vittima, chi è il carnefice. E qual è la responsabilità, individuale e collettiva, rispetto alla condizione degli oppressi e alla difesa degli ultimi e dei poveri.
invisiblearabs.com/2025/04/2…
lettera22.it/il-papa-voleva-…
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Questo è il comunicato della comunità ebraica romana . Che ciascuno tragga le proprie conclusioni. Io personalmente sono basita #Pontifex
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Ho sempre provato ammirazione per José Tohá, l'ultimo a entrare alla Moneda l'11 settembre, a golpe iniziato, "il mio dovere è stare con Allende", poi torturato e strangolato da Pinochet alla Isla Dawson. Che sua figlia Carolina possa diventare presidenta mi emoziona.
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Israele vieta l'ingresso a Gerusalemme al Nunzio Apostolico e impedisce ai cristiani palestinesi, le celebrazioni del “Sabato Santo della luce” nel⛪️Santo Sepolcro.
Nel silenzio assordante dei difensori delle radici giudaico-cristiane occidentali.
Un suicidio morale e spirituale!































