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Per tutti quelli che credono alla propaganda su Che Guevara razzista, omofobo ed assassino a sangue freddo, consiglio la visione di questo video e soprattutto di leggersi le fonti nel primo commento.
youtube.com/watch?v=sB5-yxDr…
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Gli stipendi da fame sono violenza
Gli alloggi alle stelle sono violenza
I licenziamenti sono violenza
I poveri alla Caritas sono violenza
Il lavoro nero e' violenza
La scuola e la sanita' allo sbando sono violenza
Finanziare la guerra e' violenza
UN GENOCIDIO E' VIOLENZA
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🟡 🇮🇹 🇷🇺 IL MINISTRO CROSETTO: "NELLA MENTALITÀ RUSSA C'È L'IDEA DI ATTACCARE ALTRI PAESI PER OCCUPARLI"❗
Detto da noi, che assieme ai Tedeschi li abbiamo attaccati causando milioni di morti, suona piuttosto ridicolo...
Che governo inqualificabile. 🤮
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Gli #studenti che riempiono le piazze perché il governo lascia crollare le #scuole mentre finanzia il #riarmo. I #lavoratori dell’#exIlva che scioperano contro i #licenziamenti chiedendo #lavoro e dignità.
#17ottobre #30ottobre #scioperogenerale
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Il #governoMeloni passerà alla Storia x aver tradito le istanze dei suoi stessi elettori.A scuola studieranno la "#Melonisierung", la "#melonizzazione", ossia il "#tradimento ideologico" con relativo appiattimento a mercati finanziari,#UE:diventare moderati x piacere ai potenti
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Che spettacolo vergognoso! I sovranisti e patrioti d’ucraina 🤮🤮🤮
🇮🇹🇺🇦 Il Presidente del Senato @Ignazio_LaRussa ha ricevuto oggi, nell’Appartamento di rappresentanza di Palazzo Giustiniani, il Presidente della @verkhovna_rada d'Ucraina @r_stefanchuk 🇺🇦🇮🇹 Immagini #SenatoTV
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“Il gas russo non costa meno”. FdI smonta la propaganda delle opposizioni ilgiornale.it/news/interni/i…
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Firma anche tu la petizione «Trattato pandemico dell'OMS: l'Italia non firmi»: byoblu.com/petizione/no-trat…
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FIRMA LA PETIZIONE>>> c.org/f5GrxzGmb8
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#Protesta #agricoltori."#Si fermano tutti.#Trasporto #merci,#agricoltura,#pesca.Tutta la #Calabria,la #Puglia,#Basilicata.Tutto il #Sud.Terre baciate dal sole e accarezzate dal mare,ma appesantite dalla disperazione che non ha volti,non ha nomi,non ha età" iacchite.blog/carburanti-si-…
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FIRMA LA PETIZIONE>>> c.org/f5GrxzGmb8
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#Calabria #protesta #agricoltori "Regaliamo la zappa al #GovernoMeloni,i politici devono capire che cos’è la terra".Questi parassiti non hanno il diritto di mangiare ciò che producono i nostri agricoltori. #MeloniDimettiti #LollobrigidaDimettiti #FdI #cdx paeseroma.it/attualita/2026/…
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Cari amici, ma non avevate votato @GiorgiaMeloni anche per uscire dall'Euro (oltre che per eliminare le accise, per fare i blocchi navali, per affondare le ONG etc etc)?
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Un anno dopo le manifestazioni oceaniche per la #Palestina, tutte le ragioni della lotta dei palestinesi per uno Stato libero e indipendente sono ancora tutte vive.
Con questo spirito domani scendiamo in piazza in tutta Italia. Non saremo i complici di #guerra e #genocidio!
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"La Resistenza è l'unica via per liberare Gaza." (Che Guevara)
#9ottobre2026
#CheGuevara
#Gaza
#FreePalestine
(1/8)

ALT Giugno 1959 (circa il 18-19 giugno), Gaza, allora sotto amministrazione egiziana (Repubblica Araba Unita). Al centro-destra, in uniforme militare, si riconosce Ernesto “Che” Guevara, eroe della Rivoluzione cubana. Accanto a lui e intorno ci sono ufficiali egiziani, funzionari locali e personalità palestinesi. La foto è stata scattata nella residenza del Governatore generale di Gaza, il tenente generale Ahmad Salim.
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Alberto Bagnai:
«Abbiamo capito come funziona e stiamo interpretando il nostro ruolo...»
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El 3 de octubre de 1935, el ejército fascista e imperialista del genocida Benito Mussolini invade Etiopía con más de 200.000 tropas, una invasión que dejaría más de 275.000 etíopes asesinados por el fascismo.
El líder de Etiopía, Haile Selassie, en aquel entonces pidió ayuda a la "comunidad internacional" en la Sociedad de Naciones, pero esta miró a otro lado y permitió que el fascista de Mussolini masacrara al pueblo africano.
Las fuerzas etíopes resistieron al ejército genocida invasor italiano e incluso lanzaron un contraataque en diciembre de 1935, pero el ejército de Etiopía era del siglo XIX, 1/4 del ejército no tenía entrenamiento militar y sus armas eran unos trabucos y unos sables, ni siquiera tenían radio y las órdenes militares se hacían con mensajeros a pie, aun así con corazón y tenacidad, los etíopes mal armados lograron detener el avance italiano por algunas semanas.
Esta feroz resistencia etíope enfureció a Mussolini que vio cómo, según él, "tribus incivilizadas" hacían frente a las "majestuosas fuerzas imperiales" italianas equipadas con artillería pesada y aviación moderna, por lo que dio la orden de usar armas químicas contra los etíopes.
El batallón del comandante fascista italiano Badoglio fue el primero en atacar con armas químicas, usando gas mostaza a través de bombardeos aéreos; no solamente contra los combatientes de la resistencia etíope, sino también contra los civiles, bombardeando además ambulancias y hospitales de la Cruz Roja.
De nuevo, a pesar de los crímenes de Mussolini de lesa humanidad y contra la Convención de Ginebra, como el usar armas químicas y bombardear hospitales, la "comunidad internacional" no movió un dedo ni nadie le declaró la guerra, si hubiese pasado contra un país europeo...
El 29 de marzo de 1936, Mussolini bombardeó la ciudad de Harar, dos días después acabó con toda resistencia etíope en la Batalla de Mai Ceu y llegó a la capital Adís Abeba el 5 de mayo, confirmando la caída de Etiopía a manos fascistas.
Italia anexionó oficialmente Etiopía el 7 de mayo y el rey italiano Víctor Manuel III fue proclamado emperador de Etiopía, uniendo luego Eritrea, Somalilandia y Etiopía como una sola colonia italiana en la África del Este.
Los fascistas italianos formaron un auténtico apartheid en Etiopía, introduciendo segregación entre blancos y negros, además de la anulación de todo derecho de los nativos a tener sus tierras.
El llamado Ministro de Colonias italiano, Alessandro Lessona, creó el Cuerpo de Policía Colonial, que fue como la Gestapo italiana en Etiopía; se dedicaba a perseguir a toda la resistencia etíope o a sospechosos de apoyarla, eliminándolos físicamente.
La represión fascista italiana contra la población civil y la resistencia de Etiopía se basó básicamente en fusilamientos masivos, destrucción de aldeas enteras, uso de la aviación y ataque con armas químicas.
Los fascistas además acabaron con seis millones de vacas, siete millones de ovejas y cabras y un millón de caballos y mulas, una pérdida muy alta para los civiles nativos locales, provocando hambrunas y miseria.
Aún con la represión y la brutalidad de las fuerzas fascistas, la resistencia en la clandestinidad siguió funcionando hasta 1940, dejando revueltas contra la ocupación como la de 1938 en Gojjam, que fue brutalmente reprimida por los fascistas italianos.



























