🇮🇹Siamo a Bari. Vogliamo fondare un Museo di Storia dell’Informatica e dell'Elettronica.💾 #retrocomputing #retrogaming #retroinformatica
Bari, Apulia
Joined November 2017
- Tweets6.7K
- Following247
- Followers317
- Likes10.9K
Sebbene ignorato all’epoca, il brevetto ebbe grande impatto. Lamarr divenne simbolo di ingegno e ispirò molte donne nelle discipline scientifiche.
#retrocomputing – at Bari, Apulia
Hedy Lamarr (1914–2000), celebre attrice hollywoodiana, fu anche un’importante inventrice. Durante la Seconda guerra mondiale co-progettò un sistema di comunicazione a spettro diffuso per guidare siluri evitando intercettazioni, anticipando principi di Wi-Fi e Bluetooth. ⬇️ – at Bari, Apulia
John Backus (1924–2007) rivoluzionò la programmazione creando FORTRAN, primo linguaggio ad alto livello che rese più semplice e rapido scrivere codice rispetto al linguaggio macchina. ⬇️ – at Bari, Apulia
Il suo sistema parallelo raggiungeva circa 420 megaflop, raddoppiando le prestazioni dei concorrenti e permettendo, con due Cray collegati, di dividere i calcoli. Fu usato anche in difesa, meteorologia e ricerca scientifica.
#retrocomputing – at Bari, Apulia
all’architettura innovativa, evoluzione del CDC 6600. Il successore 8600 non fu mai commercializzato. Il 7600 segnò una tappa storica, aprendo la strada ai moderni supercomputer.
#RetroComputing – at Bari, Apulia
Jean E. Sammet (1928–2017), pioniera dell’informatica, contribuì in IBM allo sviluppo e alla standardizzazione dei linguaggi di programmazione. Creò FORMAC, primo linguaggio per l’elaborazione simbolica, facilitando i calcoli scientifici e influenzando linguaggi successivi. ⬇️ – at Bari, Apulia
Ha contribuito a protocolli di routing e sicurezza, scritto testi fondamentali come Interconnections e promosso la presenza delle donne nell’informatica, lasciando un’impronta decisiva sulle reti globali.
#retrocomputing – at Bari, Apulia
Alan Kay, visionario dell’informatica, negli anni ’70 al Xerox PARC immaginò il Dynabook, antenato di laptop e tablet. Fu tra i creatori della moderna interfaccia grafica e puntò a rendere i computer strumenti creativi, soprattutto per i bambini. ⬇️ – at Bari, Apulia
Kathleen Booth (1922–2022) fu tra le prime figure a definire cosa fosse un linguaggio di programmazione. Nel 1950 progettò uno dei primi assembly, fissando regole e strutture che hanno influenzato tutta ⬇️ – at Bari, Apulia
Evelyn Boyd Granville, tra le prime donne afroamericane con un dottorato in matematica, contribuì in modo fondamentale allo sviluppo del calcolo digitale per le missioni spaziali. ⬇️ – at Bari, Apulia
L’Associazione Apulia Retrocomputing ringrazia la signora Anna Maria Ricciardi di Maglie per la preziosa donazione di materiali storici: un Commodore 128D e un Commodore 64 funzionanti, un TI-99/4A completo di accessori e software, parte del quale scritto da lei e dal marito, ⬇️ – at Bari, Apulia
Applicò metodi informatici anche alla ricerca sulle energie alternative. La sua opera mostrò come il software potesse rivoluzionare scienza e ingegneria.
#retrocomputing – at Bari, Apulia
Annie Easley è stata una pioniera dell’informatica alla NASA. Passata dal calcolo manuale alla programmazione, imparò FORTRAN e contribuì allo sviluppo del software del razzo Centaur, fondamentale per simulazioni e traiettorie di volo. ⬇️ – at Bari, Apulia
Negli anni ’80 anche l’MSX, con i modelli MSX2, portò il “desktop” grafico nel mondo degli 8 bit grazie a chip video avanzati e al mouse.
Nacquero ambienti a finestre come Desk Station, Visual Shell e poi SymbOS, capace di vero multitasking. ⬇️ – at Bari, Apulia
Notando che nessuna università europea ne possedeva uno, propose di donarne alcuni. IBM ne concesse tre a Londra, Copenaghen e Pisa. Il 7090 pisano fu inaugurato da Saragat, segnando un passo storico per l’informatica italiana.
#retrocomputing – at Bari, Apulia
L’11 novembre 1917 nasceva a Torino Robert Fano, pioniere dell’informatica moderna.
Trasferitosi negli Stati Uniti, contribuì alla teoria dell’informazione e sviluppò il timesharing, che permise a più utenti di usare simultaneamente un computer, anticipando l’interattività ⬇️ – at Bari, Apulia
L’11 novembre 1973, nei laboratori Xerox PARC, Robert Metcalfe realizza il primo collegamento Ethernet, nata per connettere più workstation a una stampante laser.
Ispirato ad Alohanet, sviluppa un algoritmo che migliora l’efficienza dei dati dal 17 al 90%. ⬇️ – at Bari, Apulia
Negli anni ’50, programmare significava usare schede perforate: ogni scheda conteneva una riga di codice e andava preparata a mano con precisione assoluta.
Un singolo errore o una scheda fuori posto poteva bloccare tutto. ⬇️ – at Alberobello, Apulia
con sintassi leggibile e istruzioni simili all’inglese. Portabile e orientato al business, rese possibile gestire dati aziendali in modo uniforme. Ancora oggi è usato in banche e enti pubblici, simbolo di longevità e influenza storica.
#retrocomputing – at Bari, Apulia