Francia, a Parigi e in altre grandi città scatta il coprifuoco repubblica.it/esteri/2026/10…
Ronaldo, sospensione finta e multa irrisoria: 0,00012% dello stipendio. Può tornare col Portogallo repubblica.it/sport/calcio/2…
Deva Cassel ha 22 anni. Due genitori ingombranti, mamma Monica Bellucci, papà Vincent Cassel. Un passato nella moda. E un grande desiderio di cinema. Per il suo primo ruolo da protagonista è diventata una ballerina franco rumena che arriva a Parigi per ballare all’Opera Garnier e che suo malgrado si innamora del fantasma dell’opera.
L'attrice si racconta: “Come tutti anche io ho bisogno di momenti per ritrovarmi e adattarmi al resto del mondo. Venendo da una famiglia molto esposta mi sono presa del tempo per te. Sono stati proprio i miei genitori a dirmi ‘esponiti quando hai qualcosa da raccontare o un messaggio importante. È molto importante crearsi una bolla di protezione”. “Gli ambienti competitivi sono ovunque compreso nel cinema – dice l’attrice – anche se il mondo della moda lo è di più. La maggior competizione che vivo però è quella con me stessa, mi do delle sfide dove non ho zone di conforto. Con amore e perseveranza si può arrivare a fare quasi tutto”
L'intervista di Chiara Ugolini su Repubblica Spettacoli
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Strage russa al parco giochi a Kharkiv. Trump apre a Putin: “Negozio con lui su Ucraina e Iran” repubblica.it/esteri/2026/10…
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The language farmers use when protesting can sound melodramatic. “Harvest season is about to begin, and we can no longer afford to harvest tears,” one farmer proclaimed from Bari.
Full article by Davide Carlucci on Repubblica Europe, link in our bio
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Edward Hopper is the poet, even before he is the painter, of American loneliness: of the emptiness that emerges in the far vaster and deeper void that opens up in the cities of the East Coast.
Full article by Gabriele Romagnoli on Repubblica Europe, link in our bio
Manchester City, penalizzazione e retrocessione: così secondo i media inglesi il club verrà punito repubblica.it/sport/calcio/e…
“Melania Rea”, dal femminicidio alla serie. Il fratello: “La sua memoria aiuti a capire il pericolo” repubblica.it/spettacoli/dos…
Sospesi dal servizio. E ora in cella. Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Brescia ha accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere formulata dal sostituto procuratore Claudia Moregola a carico dei due carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda finiti al centro di un’inchiesta per furti e riciclaggio. Per Alessandro Zanetti e Valentino Stia, questi i nomi dei due militari rispettivamente di 55 e 38 anni, nelle scorse ore si sono aperte le porte del carcere.
I due sono accusati di aver approfittato di alcuni sopralluoghi e di diverse perquisizioni per impossessarsi di oggetti preziosi, ma anche di aver inscenato la cosiddetta “truffa del finto carabiniere” per riuscire a mettere a segno almeno uno dei colpi sui quali si sono accesi i riflettori della procura. Le indagini hanno raggiunto anche la compagna di uno di loro. Secondo la ricostruzione degli inquirenti la donna avrebbe avuto il ruolo di monetizzare ad un “compro oro” il bottino racimolato dal compagno.
L’articolo di Pierpaolo Prati su Repubblica Milano
#rep
Amanda Bonini, l’ultima compagna di Pino Daniele: “Sul film lui sarebbe inorridito” repubblica.it/spettacoli/cin…
Era tra le foglie, in cima agli alberi presso Hampangen, nel Borneo: terrorizzato dal fumo e dal calore che arrivava dalle fiamme intorno a lui. Una squadra composta dall’Agenzia per la conservazione delle risorse naturali del Kalimantan Centrale, dalla Fondazione per la sopravvivenza degli orangutan del Borneo e dal WWF Indonesia è riuscita a portarlo via dal villaggio a fuoco. La missione di salvataggio è avvenuta nel mezzo degli incendi boschivi che hanno devastato il Paese del Sud-Est asiatico, alle prese con una crisi durata mesi caratterizzata da gigantesche lingue di fuoco e fumo tossico.
Video ANSA
"Alle forze dell'ordine e in particolare ai quasi 200 feriti va la solidarietà della comunità nazionale". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'assemblea dell'Unione delle Province italiane ad Imperia. "Occorre un'analisi intelligente e approfondita", "un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze" che arrivano da "soggetti inediti", ci sono "interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili". Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'assemblea nazionale delle province italiane.
Video Quirinale
Avvelenate ricina, piante trovate a pochi metri dal luogo di lavoro della cugina di Gianni Di Vita repubblica.it/cronaca/2026/1…
“Mi hanno accoltellato. Non ricordo più nulla, soltanto una voce che mi diceva: “Alzati, non puoi morire qui”. Era la voce di mia madre. Mi sono rialzato e sono scappato. Sami era con me. Lui non ce l’ha fatta, lo hanno ucciso. Ci stavano aspettando perché siamo neri. Loro purtroppo erano italiani”.
Tre settimane dopo quella notte Kingsley Tomsi, nigeriano di 42 anni, cammina a fatica. Sul corpo porta i segni di sei coltellate. Una lunga ferita attraversa l’addome, operato d’urgenza anche all’intestino. “Sono arrivato dai miei amici con le budella che mi uscivano dalla pancia. Mi hanno messo in un carrello della spesa e chiamato l’ambulanza”. Ma Tomsi denuncia anche un’altra circostanza: “Alla polizia ho detto che mi avevano aggredito dei bianchi italiani. Mi hanno mostrato soltanto foto di neri. E nessuno mi ha mai interrogato sulla morte di Sami. Sono stati gli stessi ragazzini che hanno cercato di uccidere me”.
L’articolo di Marco Carta e Giuseppe Scarpa su Repubblica Roma
#rep
«Abbiamo individuato l’onda. Ma non siamo in grado di dire dove andrà a infrangersi». Usa la metafora del mare in tempesta uno dei più alti dirigenti della Polizia di prevenzione italiana per raccontare quello che sta accadendo. E soprattutto per spiegare perché lo Stato si trova davanti a un avversario senza testa. Non ci sono capi con cui trattare, organizzazioni da monitorare, servizi d’ordine con cui concordare percorsi e limiti delle manifestazioni. Ci sono ragazzini, spesso minorenni, che si danno appuntamento sui social, arrivano nelle piazze e spaccano tutto. Con richieste e rivendicazioni diverse. E senza qualcuno che possa fermarli. È questa la novità che preoccupa gli apparati di sicurezza italiani: l’impossibilità di applicare gli strumenti tradizionali della prevenzione. La gestione dell’ordine pubblico si è sempre basata anche sulla conoscenza degli interlocutori. Movimenti, leader, gruppi antagonisti, persino le frange più radicali avevano riferimenti riconoscibili. Qui no.
Il punto di Giuliano Foschini
“Piena solidarietà alle forze dell’ordine. E occorre una analisi intelligente e costruttiva per capire violenze che emergono in modo inatteso, da soggetti inediti”. Il Capo dello Stato interviene così, sul palco dell’assemblea delle province italiane in corso a Imperia, sugli scontri e le manifestazioni di questi giorni nel Paese. Il presidente Sergio Mattarella ha definito “inaccettabile” ogni violenza e espresso “piena solidarietà alle forze dell’ordine” impegnate in piazza in questi giorni, ma ha invitato a “riflettere” sulle ragioni del momento di tensione in Italia. “E' un servizio quello delle forze dell’ordine – ha detto – che passa dalla garanzie di sicurezza dei nostri comuni e dei nostri borghi”.
L’articolo dal nostro inviato Matteo Macor su Repubblica Genova
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Il Papa sente Zelensky sulla crisi umanitaria nella città di Oleshky: “Collaborazione per la tregua” repubblica.it/esteri/2026/10…
Fuori dalla questura di Milano parlano alcuni dei giovani fermati dopo gli scontri e i saccheggi di domenica 18 ottobre a Milano. "Più che manifestazione quella di ieri era solo saccheggiare e rubare", racconta un ragazzo. Un altro riferisce di essere stato portato via dopo essersi avvicinato agli agenti per segnalare la presenza del cugino tra i fermati: "Un poliziotto mi ha preso e ha detto: 'Allora vieni anche tu'". Un terzo giovane racconta invece di essere stato controllato mentre si dirigeva verso Porta Venezia: "Inizialmente ci hanno detto che era un normale controllo, poi ci hanno detto che dovevamo andare con loro".
Video Agtw
AAA puppy walker (ossia accompagnatore di cuccioli) cercasi: l’appello, in occasione del Mese della vista, arriva dal Servizio cani guida dei Lions e ausili per la mobilità dei non vedenti, che è alla ricerca di famiglie disposte ad accogliere un cucciolo di labrador o di golden retriever, amarlo e accudirlo per circa un anno aiutandolo a scoprire il mondo e poi restituirlo al Centro di addestramento di Limbiate (in provincia di Monza e Brianza) in modo che possa acquisire le competenze necessarie per diventare “gli occhi” di una persona non vedente e garantirle una maggiore autonomia di spostamento.
In tutta Italia sono infatti almeno 130 le persone non vedenti o ipovedenti attualmente in lista d’attesa per ricevere un cane guida, alleato fondamentale per poter godere di una certa libertà di movimento. “Ridurre la lista d’attesa significa avviare alla formazione più cani e farli arrivare, al termine di un percorso complesso, a chi li ha richiesti", spiega Marco D’Auria, presidente del Servizio cani guida dei Lions di Limbiate.
L’articolo di Lucia Landoni su Repubblica Milano
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